Volvo XC70

La Volvo XC70 rappresenta la variante con taglio fuoristradistico della station wagon V70. La sigla XC sintetizza il concetto di Cross Country, due parole che erano scritte a lettere cubitali sul portellone delle prime V70 tuttoterreno, lanciate alla fine degli anni 90 e confezionate sulla base di quella che in origine era la Volvo 850. Quelle vetture sono ormai una rarità mentre già maggiore è la diffusione degli esemplari della serie V70 successiva, apparsa nel 2002, e riconoscibile subito per le forme un po’ meno squadrate e per la maggior ampiezza delle parti in plastica. La V70XC fu ribattezzata XC70 a partire dal 2002 per fare da spalla alla nuova XC90 e rimase poi nel listino fino al 2007. Le Volvo XC70 più presenti tra le inserzioni sono però quelle ancora seguenti, prodotte tra il 2008 e il 2016, quando questo modello è uscito definitivamente di scena. Rispetto alle progenitrici crescono la lunghezza (da 473 a 485 cm) e la capacità di carico standard (da 484 a 555 litri), mentre restano immutate l’aria aristocratica e raffinata e l’elevata qualità della vita a brodo.

I MOTORI
Nel corso della sua lunga carriera, la Volvo XC70 è stata prodotta con motori sia a benzina sia a gasolio. Solo i secondi hanno però avuto successo in Italia ed è quindi molto raro imbattersi in una vecchia XC70 spinta da un 3.2 aspirato o da un 2.5 turbo, così come in una più recente T5 equipaggiata da un due litri sovralimentato. Tra i turbodiesel, quello più diffuso è senza dubbio il cinque cilindri in linea che si trova sotto il cofano delle XC70 D5, proposto negli anni con diverse potenze. Tra gli annunci non mancano neppure le XC70 D4, dotate di un’unità due litri. La maggior parte di queste Volvo è AWD (All Wheel Drive), ovvero a trazione integrale. Le vetture a trazione anteriore sono state inserite a catalogo solo nell’ultimo periodo di commercializzazione e hanno un peso limitato sui volumi totali del modello. Quanto invece al cambio, quello automatico è molto più comune di quello manuale.

PRO E CONTRO
Appena saliti a bordo della Volvo XC70 ci si sente a proprio agio. Il posto di guida è ampio e accogliente, con tutti i comandi a portata di mano per aumentare il confort e limitare le distrazioni. La plancia è ben organizzata e la qualità delle finiture è impeccabile anche nei punti più lontani dalla vista. Oltre che ben fatto, l’abitacolo è pure spazioso, con tanti centimetri a disposizione anche dei passeggeri posteriori. Solo il posto centrale del divano è di fortuna, a causa dell’ingombro del tunnel e della conformazione della seduta e dello schienale. Abbattendo quest’ultimo si può ampliare il bagagliaio e ottenere una superficie piana, che permette di sfruttare al meglio tutto il generoso volume interno. La XC70 rispetta la tradizione Volvo in tema sicurezza con una dotazione ricca e un comportamento esemplare. L’auto infonde sin dai primi metri una piacevole sensazione di controllo. In assenza di veri e propri difetti da matita blu, una critica va alla difficoltà di percepire gli ingombri del muso e a una certa pigrizia ai bassi regimi del motore più comune, il D5.

Leggi Tutto
×

L'utente per definire il prezzo di quest'auto ha utilizzato il servizio Quotauto.

Questo è servito all'utente per migliorare la qualità dell'annuncio determinando il valore dell'auto secondo i criteri di Quattroruote.

Il prezzo finale definito dall'utente potrebbe scostarsi dall'effettiva Quotazione di Quattroruote, rimanendo però all'interno di un intervallo accettabile per una corretta valutazione dell'auto.


Clicca qui per effettuare una Quotazione Quattroruote >>

×

Cerca