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AutoDifesa | il blog di Mario Rossi

Archivio per 'December 2014'

    Non so quanti di voi abbiano seguito la scandalosa vicenda delle notifiche “alla milanese”, verbali notificati ai proprietari dei veicoli 140-150-160 giorni dopo la data della violazione perché gli uffici preposti non sono stati in grado di gestire l’enorme massa di fotogrammi scattati dai sette autovelox installati alcuni mesi fa in altrettante arterie della città. Migliaia di verbali che non avrebbero mai dovuto essere spediti ma che l’amministrazione ha affidato lo stesso ai messi comunali e al servizio postale forte del fatto che, tanto, la stragrande maggioranza delle persone paga la multa senza fiatare e senza nemmeno controllare che sia tutto regolare. Semplicemente perché della polizia, delle persone in divisa, si fida.

     

    Denunciammo la violazione dell’articolo 201 del Codice della strada da parte della polizia locale di Milano su Quattroruote di ottobre. Recentemente il ministero dell’Interno, a cui la Prefettura di Milano aveva chiesto un parere, ha a sua volta censurato il comune. Nel frattempo i giudici di pace e la prefettura accolgono tutti i ricorsi. Su questa vicenda mi fa piacere segnalare anche una presa di posizione di un agente della polizia locale di Milano, sindacalista del Sulpm, secondo il quale “Era necessaria una fase di rodaggio più lunga. Noi da tempo sosteniamo anche che è necessaria una verifica dei limiti di velocità, che in alcuni casi sono troppo bassi. Da agenti, ma soprattutto da cittadini, diciamo che si sta esagerando”.

     

    Qualche settimana fa un agente di polizia locale scrisse una mail a un portale professionale (poliziamunicipale.it) per denunciare che “ci sono ancora molti (non pochi) comandi di P.L. che continuano a fare cassa con un semplice stratagemma: piazzano l'autovelox sulle tangenziali, nascosto in auto di servizio posizionata dopo una cuspide di un paracarro di uscita o posizionato a terra sempre nascosto da un paracarro. E fin qui forse nulla quaestio. Ma il trucco c'è ma non si vede: non mettono il cartello mobile a terra o altrove né è presente un cartello fisso su palo. Allora ci diciamo....come cittadini ma anche come appartenenti alla categoria: Vi pare giusto? Per noi è truffa!! Poi i nostri Cittadini vengono da noi a lamentarsi di comportamenti di altri Comandi scorretti!! personalmente ho verificato anche io nel mio paese di residenza che talvolta i colleghi non mettono il cartello sulla tangenziale e chissà che cassa faranno quel giorno. Non è giusto!! Ne va anche del buon nome della nostra categoria!!”.