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AutoDifesa | il blog di Mario Rossi

Archivio per 'January 2015'

    Voglio iniziare l’anno dando spazio a una piccola-grande iniziativa locale che pochissimi conoscono ma che, secondo me, merita attenzione e sostegno. C’è, nella vallata del Tronto, in provincia di Ascoli, un consorzio di officine che riunisce 44 autoriparatori. Sette anni fa il Consav (Consorzio autoriparatori vallata del Tronto), così si chiama, pensò a un modo per sostenere alcune iniziative di volontariato sul territorio. Si decise di “sfruttare” il momento della revisione dei veicoli per sensibilizzare gli automobilisti su queste iniziative e, contemporaneamente, donare un euro del proprio guadagno per ogni revisione effettuata.

    Funziona così. Quando si porta la propria macchina (o la propria moto) in officina si riceve un foglio che elenca e descrive i progetti di volontariato che il Consav ha deciso di finanziare quell’anno. Chi vuole mette una crocetta sul progetto che preferisce e al termine della revisione paga la tariffa di legge, 65,70 euro. L'officina rinuncia a uno di questi euro e lo gira al Consav, che a fine anno lo dona all’organizzazione indicata dal cliente. E se un automobilista non indica alcuna iniziativa? Semplice, tutti gli euro non "assegnati" vengono distribuiti "pro quota" a tutti i progetti che si è deciso di sostenere.

    Sembra poco, ma in sette anni l’iniziativa "Da Consav revisione sicura e solidale" ha raccolto e donato circa 80 mila euro. Poche migliaia di euro per ogni Onlus, però sufficienti, in molti casi, a tenere in vita progetti di assistenza a giovani, famiglie e ammalati che, altrimenti, in qualche caso non avrebbero potuto andare avanti.

    L’anno scorso le officine aderenti hanno donato 10.642 euro, la maggior parte dei quali destinati a 3 progetti: 3 mila euro sono andati allo IOM - Istituto Oncologico Marchigiano - per il progetto "Sostegno psicologico ai malati di tumore e alle loro famiglie", 2.500 euro sono stati destinati alla Asterix per  il progetto "Spazio per giovani e famiglie in difficoltà", 2 mila all’Avpc Picena (Associazione volontari protezione civile) per il progetto "Giochiamo a fare prevenzione", rivolto a educare le nuove generazioni sui rischi presenti sul territorio.

    Tre i progetti scelti per il 2015: "Curarsi a casa", proposto dalla AIL (Associazione italiana contro le leucemie), "Guadagnare salute", proposto dall’Associazione Amici della natura, e "Il giardino magico", proposto da Unitalsi.

    E la revisione, nonostante la crisi, continua a fare rima con la solidarietà.

    p.s. Sarebbe bello se gli automobilisti, da parte loro, facessero altrettanto. Non ce ne accorgeremmo, ma la solidarietà raddoppierebbe.