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AutoDifesa | il blog di Mario Rossi

Archivio per 'August 2015'

    S'impennano gli utili del Pubblico registro automobilistico e contribuiscono a tenere in territorio fortemente positivo i conti 2014 dell’Aci. L'anno scorso la gestione del Pubblico registro automobilistico ha infatti prodotto un risultato operativo lordo positivo per quasi 35,4 milioni di euro, il 64,6% in più rispetto ai circa 20,3 milioni del 2013.

    Tale risultato, derivante dalla differenza tra un valore della produzione di circa 229,4 milioni (+6,5%) e costi della produzione per circa 194 milioni (-0,5%), è frutto essenzialmente del beneficio generato dell’adeguamento della tariffe varato alla fine della scorsa legislatura dall’allora governo Monti, e operativo a partire dal 2 aprile 2013, che nel 2014 ha dispiegato per intero i propri effetti. Un contributo, seppure in misura minore, è stato dato anche dalla diminuzione dei costi di produzione, scesi di oltre un milione.

    La ripresa del mercato dell’auto, invece, ha sì prodotto positivi effetti (+3% i passaggi di proprietà e +5,5% le prime iscrizioni al Pra), ma tutto ciò non è bastato a compensare il crollo delle radiazioni, diminuite dell’11,8%. Ciò, peraltro, si è verificato anche in seguito alla modifica della normativa sulle radiazioni per esportazione varata dallo stesso Pra nel luglio 2014. Il risultato è che le formalità nel loro complesso sono scese leggermente al di sotto di quota 9,2 milioni, lo 0,5% in meno rispetto al 2013.

    Un effetto negativo sui ricavi lo ha avuto anche l’attività di riscossione e versamento dell’Ipt per conto delle province, che lo stesso provvedimento varato dal governo Monti a marzo 2013 ha reso gratuita. In questo caso la "manovra", che ha dispiegato per intero i propri effetti nel 2014, ha fatto venir meno ricavi per 5,3 milioni.

    Tutto ciò ha prodotto un utile netto superiore a 33,3 milioni, il 140,6% in più rispetto agli oltre 13,8 dell’anno precedente, consentendo all’Aci di migliorare ulteriormente il proprio bilancio. L'utile netto 2014 dell'intero Automobile club, infatti, è salito a circa 30,2 milioni, il 19,4% in più rispetto ai circa 25,3 milioni del 2013.