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AutoDifesa | il blog di Mario Rossi

Fece scalpore, un paio d’anni fa, la denuncia dell’Ania, l’Associazione fra le imprese assicurative: in Italia circolano 3,9 milioni di veicoli senza copertura Rc auto. Qualche giorno fa la Polizia Stradale (ne parla qui accanto anche l'amico Carlo) ha reso noti i dati di una vasta operazione di contrasto alla mancata copertura assicurativa denominata “Mercurio Eye Insurance”. Dal 3 all’8 luglio 4 mila pattuglie della polizia di stato, di cui 250 dotate di sistemi di controllo automatizzato, hanno controllato 408.883 veicoli in tutte le province italiane. Di questi, “solo” (si fa per dire) 2.419 erano privi di assicurazione e sono stati sequestrati, lo 0,59%.

Per carità, è stato controllato meno dell’1% del circolante, però se si proietta questo dato sulla totalità dei veicoli immatricolati in Italia (52.658.694 a fine 2016), quelli privi di copertura sarebbero solo 311 mila…

Se invece si prendono in considerazione i soli controlli “manuali” effettuati, nell'ambito della stessa operazione, da agenti di polizia stradale, circa 23 mila, i veicoli privi di copertura sono risultati, in proporzione, molti di più, ben 583, il 2,5% di quelli fermati. Se proiettassimo questo dato sul circolante, risulterebbe che i veicoli privi di assicurazione sarebbero poco più di 1,33 milioni, esattamente un terzo di quanto stimato due anni fa dall’Ania.

Premesso che proiettare un dato parziale, statisticamente non rappresentativo, sulla totalità di un insieme è sbagliato e spesso porta a errori clamorosi, probabilmente la verità sta nel mezzo. Certo, se i controlli su strada fossero capillari, se operazioni come quelle della Polizia fossero effettuate più spesso (e da tutti i corpi di polizia), le cose migliorerebbero. Se poi il legislatore autorizzasse anche i controlli automatici della copertura Rc utilizzando le “telecamere” esistenti (Ztl, Tutor, Autovelox eccetera)…

walden

Vergogna per chi gestisce il sito, per l'autore che non ritira il post e per chi nemmeno risponde alle mie osservazioni. Che pena per una rivista come Quattroruote!

COMMENTI

  • Vergogna per chi gestisce il sito, per l'autore che non ritira il post e per chi nemmeno risponde alle mie osservazioni. Che pena per una rivista come Quattroruote!
  • Ripeto: trovo estremamente scorretto e offensivo nei confronti dei lettori lasciare sul sito per oltre un anno un post che oltretutto ha destato ben poco interesse. Mi meraviglio che le mie prececedenti lamentele non siano state prese in considerazione; è un caso unico di pessima gestione di un mezzo che dovrebbe essere essere improntato all'attualità. Lo stesso autore dovrebbe rendersene conto e farsi carico della rimozione.
  • Lo cancelliamo dopo 10 mesi abbondanti?
  • Ben vengano maggiori controlli ma "fisici" non telematici e sopratutto va previsto l'immediato sequestro di un auto sprovvista di assicurazione .
  • Questo blog mi pare obsoleto.
  • le assicurazioni sono troppo care. a fronte di espedienti per evitare truffe e liquidazioni facili anzichè scendere i premi sono saliti a cifre inaccessibili per diverse persone...do una botta al cerchio e una alla botte. 1300,00 annue per un sh 150 non giustificano nemmeno due sinistri in un solo anno
  • I controlli automatici temo siano inutili o quasi. Bisogna partire dal presupposto che un mezzo privo di assicurazione rappresenta un pericolo e quindi ne va inibita al più presto la circolazione. Invece, utilizzando i mezzi automatici il veicolo verrebbe fotografato, il verbale inviato all'ipotetico proprietario (ammesso che sia rintracciabile) che magari,, nullatenente o quasi, lo straccierebbe e continuerebbe imperterrito a circolare, magari provocando incidenti. L'unica soluzione è rappresentata da controlli a tappeto (polizia locale, carabinieri, ma anche guardia di finanza) con blocco immediato di chi al controllo risulta sprovvisto di assicurazione, come si fa in Svizzera se non erro
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