file
VairanoRing | il blog di Carlo di Giusto

Articoli per Automobili

    L'avete mai fatto un pensierino su un'auto storica? Non quelle vecchissime. Parlo delle automobili che sognavamo una ventina d'anni fa, massimo trenta. Macchine tutto sommato abbastanza moderne da svolgere serenamente il ruolo di seconde o terze auto, sufficientemente sfiziose per appagare i gusti di un appassionato e mediamente semplici da mantenere. In più, tranne qualche rara eccezione, il tempo le ha rese senz'altro più abbordabili di quanto non lo fossero alla loro epoca.

    Alla fine di ogni anno, c'è sempre una nuova infornata di modelli che stanno per compiere i fatidici vent'anni. Che, per quello che mi riguarda, li ho trascorsi tutti qui: nel 1994 cominciavo a lavorare per Ruoteclassiche e, al di là del cortile, c'era il Centro Prove di Quattroruote, esattamente dove ora c'è la redazione, dalla quale sto scrivendo. Da lì passavano tutte le novità del momento. Vent'anni sono un mucchio di tempo, se ce l'hai davanti. A guardarti indietro, invece, sembra ieri, tanto più se lo misuri con le automobili.

    E che automobili! Oltre agli inavvicinabili mostri sacri, scorrendo le foto delle candidate del referendum Le auto che preferisco del 1995 (pubblicato a ottobre 94), si trovano la Renault Alpine A610, la Toyota Supra, l'Audi 80 RS2 Avant, la BMW M3 E36... Se dovessi votare oggi le novità del '94, indicherei la Mercedes-Benz Classe G: sarà per via dell'inverno o per la nostalgia della mia ex Range Rover, ma m'è venuta una certa voglia di fuoristrada...

    Buone feste a tutti! ;-)

    Eccoci di nuovo qui. Questa volta vi avevo promesso un post un po' più nelle vostre corde, capace magari di scavare nella vostra cultura automobilistica. Il tema è questo: ci sono indubbiamente automobili che sono diventate delle vere e proprie icone. Auto simbolo che hanno universalmente caratterizzato un'epoca, un periodo, un marchio stesso. E che sono diventate dei veri e propri riferimenti del settore per svariati meriti, dal design alla tecnica fino alle imprese sportive.

    Ora, il rischio è di elevare al ruolo di icona modelli che magari sono significativi solo per noi, mentre invece mi piacerebbe mettere insieme un numero - non necessariamente grande - di auto che hanno segnato un prima e un dopo (anche un durante, se ci fosse). Per poi discuterne assieme e valutare se il titolo di "icona della storia dell'auto" è meritato o meno.

    Faccio qualche esempio, giusto per capirci. Per me, il Maggiolino di Ferdinand Porsche è un'icona. Così come lo è il pulmino Volkswagen. La Porsche 911. La Mini di Issigonis. La Jeep. La Corvette. E chissà quante altre ancora... Proviamo a metterle un po' tutte assieme e cerchiamo di capire cos'è che le rende così speciali.

    Oggi, le Poste britanniche hanno immesso sul mercato una serie di francobolli - li vedete qui di fianco - che celebrano le "British Auto Legends Thoroughbreds", sei automobili fotografate da James Mann, che, in un modo o nell'altro, sono rappresentative della produzione automobilistica del Regno Unito. Sono raffigurate la Jaguar E Type, la MG B, la Rolls-Royce Silver Shadow, la Lotus Esprit, l'Aston Martin DB5 e la Morgan Plus 8. Non voglio entrare nel merito della scelta, sulla quale si potrebbe discutere per secoli senza riuscire a metterci d'accordo.

    In realtà, la notizia dell'emissione dei francobolli è una buona occasione per stimolare una riflessione su come l'industria automobilistica del Regno Unito si sia risollevata da quella profonda crisi che l'aveva colpita negli anni Ottanta, dopo decenni di automobili affascinanti. Se è vero che una quarantina di marchi british sono scomparsi, è anche vero che la maggior parte di quelle rimaste - quelle evidentemente gestite nel modo corretto - ora producono alcune tra le vetture più desiderabili del pianeta (e producono anche utili).

    Senza togliere nulla alle sei storiche "purosangue inglesi" dei francobolli, ma secondo me - che un debole per le auto british ammetto di averlo - ci sarebbero state bene anche altrettante automobili di questo brillante presente: che so, una Range Rover, una McLaren 12C, un'Aston Martin Vanquish, una Rolls-Royce Wraith, una Bentley Continental GT o una Jaguar F-Type. E magari una Morgan, se non altro perché è l'unica tra le marche citate a essere ancora tutta inglese.