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VairanoRing | il blog di Carlo di Giusto

Articoli per Infiniti

    Qualche settimana fa ero a Francoforte per guidare la Infiniti M35h. La berlinona giapponese è un concentrato di tecnologia e dispositivi elettronici tesi a migliorare - secondo la visione dei progettisti - la qualità della vita a bordo, la sicurezza e l'efficienza complessiva. Fra tutti, mi ha colpito quello che loro chiamano Eco Pedal, che ho ritrovato qualche giorno dopo anche sulla M37 S e che non avevo mai sperimentato in precedenza. In pratica, il pedale dell'acceleratore è attivo, vivo mi verrebbe da dire: anziché avere una resistenza costante e lineare, come succede normalmente, l'Eco Pedal si oppone alla pressione, inducendo chi è al volante a guidare col piede leggero e a non premere l'acceleratore più del necessario. La particolarità di questo dispositivo (disattivabile, volendo) risiede nel fatto che il punto di resistenza non è fisso, ma varia in base ad alcuni parametri, fra i quali le caratteristiche del percorso, tipo la pendenza, il carico, la marcia inserita. Superato il primo impatto, ché fa un po' strano sentire una spinta, seppur lieve, sotto il piede destro, s'impara ad assecondarlo e ad apprezzarne l'aiuto, che si traduce in una guida più fluida e regolare e, si presume, in una certa riduzione del consumo (la Casa dichiara un risparmio di benzina compreso tra il 5 e il 10%). Tutti sappiamo quanto lo stile di guida influenzi le percorrenze medie, ma non saprei dire, in assenza di prove specifiche, se e quanto l'Eco Pedal sia efficace. Di sicuro, per abbassare consumi ed emissioni, servirà intervenire anche sulle nostre abitudini di guida. E questo è un primo passo.