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VairanoRing | il blog di Carlo di Giusto

Articoli per Pneumatici

    Su Quattroruote, negli anni, abbiamo spiegato agli automobilisti più e più volte l'opportunità di montare pneumatici invernali durante la brutta stagione. E va detto che a qualcosa è servito, visto che sono sempre di più coloro che si affidano a gomme stagionali. A questo punto, vi starete già chiedendo perché ve ne parlo adesso, in pieno agosto. Beh, per ricordarvi di sostituirli con quelli estivi!

    Non so se ci avete fatto caso anche voi, ma noto sempre più di frequente auto con le gomme da neve anche d'estate (l'ultima, un paio di giorni fa, con 40 °C). È pericoloso? L'ho chiesto a chi di gomme se ne intende e mi ha confermato i miei timori: usare le gomme invernali d'estate significa allungare gli spazi di frenata in caso d'emergenza, abbassare i limiti di tenuta di strada e andare incontro a un'usura precoce, uno spreco, in altri termini. Ne vale la pena? No, perché qui c'è in ballo la sicurezza propria e altrui.

    Questa volta lo spunto me lo offre il nostro NascarMan. Che mi chiede: "Ma con quale criterio una Casa automobilistica sceglie le misure dei pneumatici?". E per dare un senso alla sua domanda, mi fa un esempio: i 235/45 R 18 della Peugeot RCZ costano molto di più dei maggiormente diffusi 235/40 R 18 omologati per l'Audi TT. È assurdo, dice Nascar, che un'auto come la RCZ, che si propone come alternativa più economica della TT, monti gomme più costose. Lo stesso vale per la Grande Punto, omologata, fra gli altri, con i 205/45 R 17 anziché con i più economici 215/45 R 17.

    Ho approfondito la questione con il collega Roberto Boni della redazione tecnica, che in passato è stato un progettista di pneumatici. Per lo sviluppo di un’auto - mi ha spiegato l'ingegnere - di solito non si parte da zero, ma da una piattaforma esistente con ingombri fissati. E i pneumatici devono rispettare i vincoli dimensionali, di circonferenza di rotolamento (che non può variare oltre i 5% tra una misura e l’altra) e di capacità di carico. Per questo, talvolta si devono fare scelte che a prima vista possono sembrare bizzarre, ma sono motivate da ragioni tecniche e anche organizzative. Se, per esempio, una dimensione da 18” è già utilizzata su un altro modello, si tenderà a sceglierla (se tecnicamente possibile) per non dover gestire a magazzino un altro pneumatico.

    Il punto di vista del Costruttore è comprensibile. Anche se sarebbe auspicabile una maggior attenzione a questi particolari, che alla fine incidono sui costi di gestione. Altrimenti non mi stupirei se cominciassimo a guardare le gomme per capire se possiamo permetterci un'auto. Anzi, io ho già iniziato a farlo...