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VairanoRing | il blog di Carlo di Giusto

Archivio per 'December 2011'

    Ci siamo. Tra pochi giorni avremo definitivamente archiviato questo 2011. Un altro anno che passa per noi e per le nostre automobili. Una volta avevo sentito dire che gli effetti del tempo condizionano lo stato di un'automobile più di quanto non facciano i chilometri percorsi: come dire, meglio un'auto che ha fatto tanta strada piuttosto che una con tanti anni addosso. Probabilmente è vero (e lo è di sicuro per tutto ciò che riguarda il progresso tecnico), anche se sono convinto che la vera differenza la facciano la cura e le attenzioni quotidiane riservate dal proprietario. Non guidiamo tutti allo stesso modo: c'è chi lo fa consapevolmente e chi invece tratta la propria auto distrattamente. Non dico male, ma neanche bene, magari cominciando dopo un po' a risparmiare sui tagliandi, sulle gomme, sulle riparazioni... E infatti, quando mi domandano quanto può durare un'auto, mi viene istintivamente da dire "per sempre": è ovvio che si tratta di una piccola provocazione, ma utilizzando l'auto con rispetto e accettando l'idea di effettuare la manutenzione regolarmente, una vettura può davvero effettuare il suo servizio per anni. E lo dice il sottoscritto, che si gode delle signore automobili praticamente al loro secondo ciclo di vita... Il 2012 è alle porte: vanno a voi i miei più sinceri auguri di buon anno. ;-)

    Come potete immaginare, vengo regolarmente interpellato quando qualcuno dei miei amici decide di acquistare un'auto. Ultimamente, proprio osservando come questi amici e conoscenti si comportano di fronte alla scelta di un modello piuttosto che un altro, mi si è rafforzata un'opinione che mi sono fatto da tempo. E cioè che, a fronte di un'offerta amplissima - il nostro listino contempla 5.801 modelli - alla fine, le alternative realmente e realisticamente acquistabili si riducono a due, massimo tre vetture. Come se l'offerta, pur sovrabbondante, non riuscisse a soddisfare appieno le singole esigenze. Non so se anche voi avete avuto questa sensazione e sinceramente non so neppure se è normale: a me ha solo fatto effetto constatare più volte che a fronte di un'offerta che definirei sovrabbondante, le alternative fossero sempre poche, pochissime. Quello che so, e lo dico sempre, che quello della scelta dell'auto (con tutti i riti che comporta, dalla lettura delle inserzioni alle visite in concessionaria) è uno dei momenti più belli del processo d'acquisto: ma io sono un appassionato e non faccio testo...

    C'era da aspettarselo. Le misure per salvare l'Italia hanno nuovamente preso di mira gli automobilisti. Tutti gli automobilisti, senza distinzioni. E tra gli automobilisti ci siamo anche noi appassionati. Ho letto sul sito, nel forum, sulla nostra pagina su Facebook lettere d'amore indirizzate alla propria automobile, appelli diretti al ministro dei trasporti, richieste di intervento, sfoghi e centinaia di commenti in calce alle notizie... Potete immaginare come si possa percepire forte da questa parte il comune sentire di chi si sente come un bancomat per lo Stato (non è mia, è stata lasciata in un commento). Vi confesso che in questi giorni ho avuto più di qualche titubanza nel proporre notizie sulle supercar, sulle automobili costose e su quelle potenti. Mi sono ovviamente interrogato sull'opportunità di parlare di vetture che sono proibitive da nuove e che da ora lo saranno anche da vecchie. Poi mi sono immedesimato in chi, come me, non è solo un automobilista. E ho detto no, la passione non si tocca! I sogni non me li faccio portare via. A quelli come me, che parlano la mia stessa lingua, voglio dire questo: non facciamoci fregare i desideri, non diamogliela vinta. A quelli che non ci capiscono, invece, vorrei spiegare che se uno ha una Porsche del 98, una Mercedes del 94 o una Jaguar del 96 non significa che sia ricco sfondato: è solo uno che nutre uno sviscerato amore per l'Automobile e che sacrifica qualcos'altro in nome della propria passione.

    Lo scorso luglio vi avevo chiesto come la vivevate questa passione per l'automobile. Oggi mi rispondereste allo stesso modo? Beh, io sì: non è cambiato niente, ho lo stesso entusiasmo di prima. La stessa voglia di viaggiare e di guidare, forse di più. Nonostante le tasse, i prezzi della benzina e i blocchi delle Euro 3 diesel (come la mia, ça va sans dire). Ecco, passata l'incazzatura, sbollita la rabbia, ho pure ripreso a leggere gli annunci: vuoi vedere che tra un po' si cominceranno a fare buoni affari?