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VairanoRing | il blog di Carlo di Giusto

Che ci sia una grande nostalgia della Lancia di una volta è fuori di dubbio. Addirittura sui social network c'è chi è disposto a credere al ritorno nel 2016 di una rivisitazione della Delta Integrale... Questo per dire quanto sia ancorato il marchio Lancia alla memoria collettiva.

La Lancia, però, non è stata sempre una cosa sola, anzi: nel corso degli anni - e sono tanti, ormai: 109 - si sono succedute "tante Lancia". La Lancia innovativa, la Lancia sportiva, la Lancia lussuosa, la Lancia elegante, la Lancia nuovamente sportiva... tante anime diverse, tante declinazioni, ognuna sicuramente significativa ma anche talvolta un po' slegate tra loro.

Ecco, mi piacerebbe sapere a quale Lancia si riferiscono gli appassionati quando invocano il suo rilancio. E sarebbe interessante farlo alla luce della situazione attuale, che vede il comparto sportivo del Gruppo FCA piuttosto ben carrozzato (Ferrari, Maserati, Alfa Romeo e Abarth, sulle cui radici corsaiole c'è poco da discutere, dovrebbero assecondare tutti i gusti e tutti i portafogli).

COMMENTI

  • Alfa ok, ma nel cuore degli appassionati c'è anche (se non di più) Lancia ... sarei disposto a fare prenotazione al buio per una nuova Delta Integrale che ricalchi nello stile la "vecchia" e anche pagare un po' di superbollo (senza esagerare, non una supercar, una roba giusta insomma). Una proposta che gira su Youtube (https://www.youtube.com/watch?v=4ObIyuRcDSE) è già bella, forse da addolcire un po' sul frontale .... speriamo che il Marchionne si svegli ... o che la ceda, anche ai cinesi ... la Volvo non è cinese? Mi pare che non siano poi tanto male! Per non parlare di una Stratos "stradale per davvero". Perché tirar fuori una nuova Dino che di passato sportivo non ne ha? Ah ... saperlo
  • 4 Alternative per la Lancia del futuro: 1) Gemella dell'Alfa Romeo, stessa tecnica, ma disegno + elegante - aggressivo 2) Tesla Italiana - diventare il marchio 'elettrico del gruppo FCA 3) Small is beautiful - marchio di nicchia (SUV, Crossover per diventare un 'blend' di Range Rover e Mini) 4) Maserati per le categorie minori - Modelli di lusso Yosilon e Delta per contrastare Mini e l'intera gamma Mercedes Classe A (GLA, CLA e B incluse)
  • Sono proprietario di una Lancia Ypsilon Multijet del 2005, comprata usata; in precedenza avevo avuto un'Autobianchi Y10 1.1 del '93, che ho tenuto per diciannove anni. Entrambe le auto mi hanno soddisfatto, e la prima cosa che mi ha attirato di entrambe è stata la bellezza; poi ne ho apprezzato anche la buona qualità e (specialmente sulla Ypsilon) il confort. Anch'io vorrei un ritorno della Lancia al successo e, per farlo, sarebbe una buona idea dare alle future Lancia la tecnologia più moderna, la bellezza e l'originalità dell'aspetto, e il confort. Concludo con una piccola idea: mi piacerebbe che fosse costruita la Lancia Imperiale progettata da David Cardoso, e che fosse equipaggiata con un motore ibrido.
  • possiamo paragonare Lancia a quello che ci pare, Mercedes, Volvo, Lexus, DS etc etc etc... tutte auto che da dieci anni a questa parte (tranne DS che non c'era neppure!!!) hanno preso una piega dinamica, sportiva, sia per stile che per prestazioni... le diesel Mercedes negli anni '80 venivano sverniciate in autostrada dalle Thema-Croma-164 TD e prima dalle Alfetta/Alfa 90 TD... una 200E era molto più da "maturo" di una Thema. Quello era il lusso dinamico. Il Trevi VX lo era (anche se in ritardo), la Beta HPE lo era, la Thema, la Delta. Per andare più forte della Golf GTI, oggi un mostro sacro, e guai chi la tocca, bastava una Ritmo 130 o, per stare in Lancia, la Delta 1.6 Turbo. con Lancia che aveva un'altra bella carta da giocare, il Deltone, che in montagna le suonava ai Porsche 911 aspirati (930 e 964, altro che Golf) ed era uno status symbol, un auto che evocava successo sociale e professionale (come Thema), un'auto che trovavi parcheggiata nei migliori hotel di Cortina &c. Basta un tuffo nei giornali o nei film di quegli anni per assicurarmi la garanzia di non poter essere smentito. Oggi persino Skoda o Mazda hanno preso una piega dinamica e sportiva... Tutte queste marche sono quello che ieri era Lancia. L'appeal non si stacca dalla mascherina e se ne va via da solo, è stato mortificato, distrutto da decenni di non-gestione. Il lusso dinamico e sportivo è quello che ha voluto Ghidella, quello della Delta e della Thema, ma anche quello del panno lancia delle Aurelia, delle Fulvia HF. Quello che "un" Vincenzo Lancia ha sempre rinnegato, ma non per mancato potenziale delle sue creature, bensì per semplice paura del mondo delle corse, "vizio" con la V maiuscola, per dirla in due parole "troppo costoso". Mercedes, Lexus e bla bla bla.., hanno incremantato vendite e soprattutto immagine da quando fanno auto ben più dinamiche e sportive di un tempo, alla vista ed al volante. Audi non c'era o quasi: la 80, quella rotonda degli anni '80, la nonna della stravenduta A4 di oggi, era a dir poco asfittica, con pesi e prestazioni imbarazzanti, non così rifinita e ben più cara di una Prisma o Dedra, che offrivano anche parecchi accessori in più. Questi erano i riferimenti negli anni '80. Le lancia erano auto con le contropa@@e, dall'Aurelia B24 Spider alle Montecarlo del campionato endurance, a tutta una serie di generazioni da rally. Avere una Lancia voleva dire essere un vincente, perchè avevi una macchina vincente. Questo è. Questo si deve ricreare. Non i rossetti e gli elefantini con la borsetta, le Ypsilon con gli specchietti rosa o le K per chi è appena andato in pensione. Fiat è un'ingorda assassina di Brand, sarebbe il terzo "brandicidio" in casa, incapace (per incompetenza o peggio mancanza di volontà) di fare quello che fa Vw: gestire più di 3/4 marchi contemporaneamente e continuando a mietere successi, sfruttando tecnologia e storia. Qua la tecnologia la si conserva sotto naftalina o la si regala alla Bosch, e della propria storia quasi ci si vergogna. Assolutamente d'accordo con voi. Magari vendessero il brand Lancia, sarebbe una manna!!
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  • La mia idea di Lancia è quella di un'auto elegante con prezzi semi premium. Le concorrenti secondo me devono essere considerate DS e Volvo. Il prezzo è superiore alle generaliste (Fiat, Opel...) ma non si arriva alle somme delle premium (Audi, BMW). In questi termini credo che il marchio potrebbe avere successo a livello nazionale, Europeo ma anche in mercati dove il gruppo è un po' debole come quello cinese (dove DS per esempio ha il vento in poppa). La gamma non credo debba contare un numero esorbitante di modelli, manterrei la Ypsilon, una piccola suv come vanno di moda ora, una suv più grande ed una ammiraglia. Punterei sulla cura del dettaglio, sul savoir-faire italiano, su linee riconoscibili a colpo d'occhio. Ypsilon credo offra molte possibilità in quanto apprezzata senza dover fare i conti con una linea vincolata ad un modello irraggiungibile degli anni passati (vedi Mini e 500). Piuttosto che sulla sportività, farei di Lancia "il marchio verde del gruppo", un po' come Lexus per Toyota, attraverso il quale diffondere la tecnologia ibrida sempre più richiesta e non ancora offerta da parte di molti costruttori europei!
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  • Come disegno, io preferisco il prototypo della Fulvia coupe di qualche anni fa.
  • Basterebbe semplicemente VENDERLA!. Giusto in sti giorni si è saputo di una cordata di Arabi che volevano il marchio per fare Lancia a tiratura limitate. E questi si sommano a offerte di questi 25 anni (ttenute segrete da Fiat) fatte nell'ordine da Toyota, Mercedes, Renault e coreani. Ecco basterebbe semplicemente che FCA (o FIat) da 25 anni impegnata nella LORO amata alfaromeo (prima con l'inutile damerino Cantarella poi oggi con Marchionne) avesse le pa@@e di cedere il marchio Lancia e TUTTI saremo cosi in grado di vedere se è cosi vero che Lancia non ha appeal, che Lancia deve fare solo auto "per gente matura" (come diceva cantarella) e se tutte queste sono cose vere o sono balle che ci sono state raccontate solo per "proteggeere" il pseudo mercato di alfaromeo... che evidentemente con una Lancia sportiva e dinamica sarebbe umiliato. Dico cose assurde? allora mi chiedo.. perche mai Fiat e ora FCA si rifiutano cosi tanto di vendere il marchio preferendo piuttosto umiliarlo e chiuderlo come stanno facendo da 25 anni?... ho l'impressione invece che loro sappiano bene il potenziale e sappiano bene quanto sia pericoloso per alfa... SU ora che è semidefunto-- VENDETELO che poi ci facciamo 2 risate quando in mano ad un qualsiasi manager anche indiano o cinese vi fara vedere che Lancia è un marchio mondiale che si puo portare a combattere coi tedeschi e jap.. suuu.. FIat.. abbi il coraggio di VENDERE LANCIA ! (tanto non ha appeal... no? quindi che male ti fa?) ;)
  • Ecco che anche questa volta è sparito il commento, trovandomi loggato out dopo aver fatto invia commento. Non è che c'è un timer e volete una discussione a twitter che proprio non fa per me? Forse c'è qualcosa da correggere? Comunque, visti i precedenti ho memorizzato per sicurezza il commento nella clipboard e quindi eccolo: Direi che al tema sportivo ci devono pensare Alfa e Maserati, per Lancia, come è già stato detto anche dal grande Fausto e da altri, c'è il lusso e la raffinatezza anche tecnica, da sviluppare in tutte le sue forme. Non dovrebbero certamente essere macchine addormentate, ma si deve prendere come riferimento Mercedes e, volendo, altri marchi superlusso. Con l'Audi, fino agli anni '70 poca cosa, ci sono riusciti, quindi potenzialmente ce la potrebbero fare anche con Lancia. Il problema sono sempre i soldi, perché in questo momento FCA non ne ha abbastanza per rilanciare la bella addormentata e metterne pochi sul piatto vorrebbe dire solo buttarli via. Inoltre, alla fine dell'eventuale rilancio, è chiaro che bisognerebbe avere una Lancia più o meno lussuosa, più o meno sportiva o quello che si vuole, ma soprattutto redditizia, altrimenti non starebbe in piedi.
  • E' inutile chiedere agli appassionati che Lancia vorrebbero, da ex possessore di auto Lancia e conoscendone un pò la storia sono pienamente consapevole che Lancia è un marchio noto quasi esclusivamente in Italia. Quindi che senso ha pensare di rifarsi alla tradizione di un passato sempre più remoto per un rilancio del marchio che dovrebbe necessariamente puntare anche a mercati esteri. La ricetta non è semplice ma in tutta onestà devo dire che molti gruppi stranieri sono riusciti a ridare dignità e vendite a marchi semi sconosciuti ( esempi: Skoda, Seat o Dacia). Per non parlare dei giapponesi che non avendo una tradizione nel mercato del lusso hanno creato dal nulla i marchi Infinity, Lexus e Acura. Ho fatto esempi diversi che vanno dalle auto super economiche a quelle di lusso proprio per far capire che se si hanno le idee chiare e si investe sul serio alla fine i ritorni ci sono. Certo oggi FCA è concentrata sul rilancio di Alfa Romeo ( finalmente...) quindi la vedo difficile che possa nel breve investire sul marchio Lancia ma magari in futuro avendo più risorse a disposizione qualche progetto serio si potrebbe fare. Sicuramente penso che sarebbe un grave errore far sparire un marchio che comunque ha una storia e che potrebbe sempre risultare utile.
  • Vi prego di non citare l'ultima Delta come un fallimento di una eventuale riedizione...l'ultima delta era stilisticamente un cassettone a metà tra carro funebre e cassapanca, una specie di ibrido tra station e berlina 2 volumi, 2 volumi e 3/4 ...non si è mai capito, dietro e di lato sembrava disegnata da un bambino di 5 anni, totalmente diversa dal bel prototipo di Lancia Stilnovo. E qui viene il punto...in FCA hanno un problema di designer, li dove una volta avevano un punto di forza, ora hanno una lacuna, prendete mito o l'anteriore di Giulietta, prima di tutto hanno toppato il design.
  • La Lancia del lusso e dell'eleganza non è in contraddizione con la Lancia sportiva, le cui vittorie aumentano il prestigio del marchio...sembra che la storia della Lancia sia stata studiata a tavolino da Volkswagen, che l'ha evoluta nell'Audi (audi auto di lusso, versioni sportive e alle spalle il prestigio dei rally). Capisco la scelta di investire sull'Alfa, ma un progetto, un pianale condiviso può essere perfetto anche per Lancia (futura Giulietta-Delta) come accadeva un tempo per saab 9000- lancia Thema. Poi diciamo la verità, la grandezza e la fama della Delta integrale è tale in Italia, ma anche all'estero, persino in Giappone, tanto che ancora oggi se ne vedi passare una per strada la riconoscono ammirati anche i 18enni. LA sua fama ormai travalica nel Mito dell'automobilismo tale che una sua riedizione stile 500/Mini, come se non fosse mai uscita di produzione, evolvendo la sua linea fino ai giorni nostri (per esempio da Roberto Giolito che ha diretto il remake 500) in versione elegante ma anche con modello integrale, sarebbe un successo senza se e senza ma da cui far ripartire La LAncia. Come la storia del remake della 500 ha dimostrato....senza Lapo Elkann e altri che spingevano per mettere il prototipo 3piùuno in produzine, oggi probabilmente senza quel successo non parleremmo più ne di Fiat italiana, tantomeno di Fca e di 5 milioni di auto vendute nel 2015. Si parlerebbe di Fiat, come sottomarca brasiliana di General motors, e di fabbriche italiane chiuse definitivamente per il costo della manodopera alta oltre che per la conflittualità sindacale.
  • Emblematica è la Lancia Aurelia, lusso e innovazione tecnica (motore a V)...purtroppo ormai sono passati 60 anni e non molti la ricordano, o ricordano il film il sorpasso,ma quello era il vero spirito Lancia secondo me. Oggi Audi a mio parere è il marchio che si avvicina di più a Lancia come fascia di clienti a cui rivolgersi, percui ci sarebbe ancora spazio per l'italico marchio...ricordandosi che Audi ricominciò da zero negli anni '60! La storia insegna.
  • Il glorioso passato della Lancia non ci deve far dimenticare che il mercato automobilistico è enormemente cambiato negli ultimi anni e che purtroppo il gruppo Fiat ha dimostrato di non essere in grado di gestire proficuamente tre marchi bene o male generalisti come Fiat /Lancia /Alfa senza evitare pericolose sovrapposizioni e cannibalizzazione interna. Credo che la Lancia oggi non sia nient'altro quello che la Fiat deve diventare per porsi pienamente a livello della concorrenza: migliori finiture, materiali più di qualità, assemblaggi più curati. Non c'è oggettivamente spazio per entrambi i marchi nello stesso gruppo: la Fiat non può più permettersi , se vuole sperare di riprendersi appieno, di propinarci modelli ottimi meccanicamente ma mal assemblati e rifiniti come faceva fino a qualche anno fa: di qui la sovrapposizione con Lancia che firma la condanna a morte di quest'ultima. Alfa Romeo è un discorso a parte, ha la fortuna di essere un marchio noto in tutto il mondo mentre Lancia è sconosciuta ai più avendo sempre avuto un mercato molto limitato.
  • io penso che siamo tutti troppo giovani per rievocare le auto "da panno Lancia". Sicuramente da quando a partire dagli anni 90 il management del gruppo ha smesso di credere alla Lancia, creando modelli nati già vecchi (Delta II e in parte Lybra su tutti) oppure lasciati al loro destino, condannati ad una lentissima morte certa (tra le altre, in parte Lybra ma soprattutto Thesis e Delta III), oppure ancora completamente anonimi e privi di qualsiasi personalità (K vs Thema o Delta II vs Delta I) i costruttori stranieri se ne sono giovati enormemente. Il cliente Skoda, Infiniti o DS ad esempio, è un ex cliente Lancia (ma anche Saab o Rover). E' facile dire oggi "Lancia non ha più appeal" e sentenziarne la morte "gratuita" a tavolino, ignorando completamente (o facendo finta di farlo) che i responsabili della lunga malattia prima sono sempre loro, o meglio i loro predecessori. E' come giustificare la morte di un cane perché è vecchio, ignorando il fatto che due minuti prima l'ho preso in pieno con la macchina ed è per questa sola ragione che sta morendo. La morte della Lancia è dovuta ad un approccio del management post-ghidelliano miope e totalmente privo di lungimiranza oltre che di competenza: si pensava che avendo l'Alfa Romeo tutto quello di buono che c'era in Lancia fosse da buttare via, per evitare una pseudo concorrenza interna che in realtà si è mangiata tutto, anche la stessa gamma Fiat. Lo spazio Lancia oggi l'avrebbe eccome, con auto che reinterpretino l'eleganza sportiva o il lusso dinamico della prima Thema (che non era una Croma LX, fu quest'ultima a derivare dalla Lancia) o della stessa Delta I (che, anche qui, non era una Ritmo LX, ma aveva pianale derivato Beta, sospensioni Beta e motori base Fiat ma specifici e che solo dopo qualche anno furono adottati anche sulle Ritmo Super). Quindi auto eleganti, lussuose ma sportive e dinamiche (non come Dedra/Lybra o K/Thesis) senza esasperazioni, territorio questo riservato ad Alfa Romeo. Una gamma completa di Integrali, come stava per essere negli anni 80 (Y10, Delta, Prisma/Dedra e Thema morta nella culla). Oggi c'è la concorrenza interna Maserati?? beh la Lancia sarà differente per le basi a trazione anteriore, per il posizionamento di mercato un gradino sotto per prestigio e fascia di prezzo, e per lo stile. Ci si è dimenticati che le auto, fermo restando la qualità, gli accessori, la sicurezza e le prestazioni, si acquista per lo stile. Non c'erano dubbi sul fatto che l'operazione di re-badge Chrysler diventasse un flop talmente clamoroso da far rimpiangere i tempi della Gamma o della Thesis. Meglio avrebbe fato quest'ultima, già notevolmente migliorata con le versioni post-100th (fosse uscita da subito così...) e che se sottoposta ad un bel lifting muso/coda, qualche motore più corposo e qualche aggiornamento qua e là (elettronica di bordo etc..) avrebbe potuto dire la sua. come direbbe la "SUA" un nuovo Deltone Integrale, fatto come si deve, con le spalle coperte dalla storia dei rally che Audi sfrutta in lungo e in largo pur avendone una briciola rispetto alla Lancia. In conclusione oggi tra chiari di luna e globalizzazione, tra Maserati ed Alfa Romeo, Lancia non avrebbe modo di esistere. O forse si??? in fondo, se esiste DS, Infiniti, Lexus, Acura, se i notai viaggiano in Skoda e se Rover e Saab sono già estinte, qualcuno che compri Lancia ci sarà per forza, anzi più di qualcuno. Si ma quale Lancia?? quella con lo spirito degli anni '80, la Lancia di Vi.....ttorio.
  • La Lancia dovrebbe (doveva) essere la sportività elegante. A partire dagli anni 90, per evitare sovrapposizioni con l'Alfa Romeo, si è cercato di togliere la sportività lasciando solo l'eleganza, perdendo (salvo rare eccezioni quali la serie Y/Ypsilon) i gusti del pubblico.
  • Il "panno Lancia" ha fatto si che la Lancia, fu acquistata da FIAT nel 1969 ad un prezzo simbolico di 1 £ in quanto,praticamente fallita.Se le Lancia sino al 1969 non ci guadagnava anzi,ci rimetteva o comunque,non vendeva con numeri tali da coprire i costi,c'era qualcosa che non quadrava.La Thema anni '80,mi sembra ingeneroso definirla "una Croma meglio rifinita".Ricordiamoci come erano le BMW MERCEDES di quei tempi come linee e anche le VOLVO con la 740 che sembrava fatta con l'accetta tanti erano gli spigoli.La Thema di oggi?A qualcuno potrà piacere ma è scomparsa da mesi dalle classifiche di vendita del suo segmento,superata anche dalla Ghibli che ha un costo notevolmente superiore segno che il mercato non ha gradito una "americana" seppur meglio rifinita con logo Lancia e il mercato come il cliente,ha sempre ragione.Non credo ci sia spazio per una nuova gamma di berline Lancia di classe superiore.Per questo c'è già la Maserari e un domani forse l'Alfa Romeo per berline sportive dal prezzo abbordabile.All'estero poi della Lancia,non si ricorda quasi più nessuno.
  • Grazie CDG per questo post. Personalmente credo che il marchio Lancia sia noto principalmente in Italia e non si possa pensare di rilanciarlo facendo grossi numeri. Forsebisognerebbe partire da qualche veicolo di nicchia: un piccolo mostro sportivissimo ispirato alla stratos, una coupé leggera che ricordi la fulvia (magari su base alfa 4c ma meno estrema), e iniziare a rifarsi un nome e una reputazione a livello globale. Poi eventualmente si penserà a mezzi di più ampia diffusione, ma adesso è antieconomico progettare prodotti di larga diffusione con marchio Lancia.
  • Ciao Carlo, prima di tutto un appunto: nell'olimpo sportivo del gruppo FCA non può mancare Dodge... Io sono troppo giovane per rifarmi a una particolare "Lancia" del passato. Tuttavia credo che in futuro, se davvero il gruppo FCA avrà l'intenzione (e i soldi) per investire sul marchio, l'unica strategia che potrebbe avere senso sarebbe quella di proporre Lancia come alterego di Mercedes. Ovviamente in tutti i mercati non presidiati da Chrysler che, per quanto venga proposto come marchio mainstream, ha ambizioni da 'premium' almeno in certi allestimenti. In altre parole, vedo Lancia come un marchio orientato al lusso e all'eleganza, non alla sportività. Ciao a tutti, Eugenio
  • Sebbene la sportività sia indispensabile per vendere come recita l'adagio "Vinci la domenica e vendi il lunedì", credo che l'identità Lancia si debba avvicinare a quella che aveva ottenuto nel dopoguerra con la Aurelia B24, Flaminia Touring e varie. Troppo difficile entrare nel segmento berlinone, troppo difficile entrare nel segmento sportivone, quindi non rimane che il settore sportivette di lusso, quelle per intendersi che mietono successo tra i giocatori di golf, tennisti, turisti da riviera, commendatore che vuol dare l'utimo colpo di coda prima del riposo dei sensi, portando a spasso l'estetista venticinquenne etc. etc.
  • Avevo risposto nel pomeriggio, in modo civile, ritengo, e argomentato, all'utente 24CT, che mi dava dell'ignorante. Spiegando che il termine da me utilizzato, "schifezze" era una forzatura e si riferiva più che altro alla trovata del riciclo dei modelli americani vecchi di anni, aggiungendo inoltre che per l'utente normale quelle 300C "Thema" sicuramente sarebbero state "di lusso" ( la Flavia meno, vettura lenta ed esosa, troppo fuori dai canoni europei). Il mio post non è passato, pazienza. Anche il primo che avevo scritto l'altro giorno (anch'esso piuttosto civile direi) per l'altra discussione sulle dure e pure non era passato. Pazienza.
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  • Buongiorno Carlo, da grandissimo sfegatato di Lancia, non potevo sottrarmi dal partecipare al tuo post. Penso che molti tuoi lettori penseranno che mi sono fumato il cervello, ma si sa, la vera democrzia e`anche ascoltare I matti come me. Personalmente vedo una Lancia super lussuosa. Nel gruppo FCA si trova tutto, tranne una super lusso. Vorrei che la Lancia entrasse in concorrenza alle varie Bentley Flying Spur, Mercedes Mayback. La Lancia deve avere una carrozzeria super elegante, utilizzare il motore della Ferrari FF addomesticato, trazione sulle 4 ruote e ovviamente tutti I gadgets necessari per renderla....ultra lussuosa. Prezzo ? 200/250.000 euro. Fattibile?? assolutamente no. Va beh era solo un sogno. Allora facciamo una coupe` di lusso 4 posti 4 porte tipo BMW gran saloon. Di motori nel gruppo ce ne sono tanti, basta solo scegliere. Volendo si puo`fare anche una coupe` tipo BMW serie 6, pero`i posti dietro devono essere molto piu` comodi. Poi (molto personalmente) a me piacerebbe una bella giardinettona, 4 ruote motrici, grosso motore, insomma una via di mezzo fra un SUV e una A6, hai presente la Mercedes classe R, ecco ma mooolto piu` bella. Anzi magari una Renault Espace (ultimo tipo) dopo una bella iniezione di steroidi. Mi viene il dubbio che la "mia" Lancia sarebbe un flop gigantesco, ma si sa i sogni non pagano tasse!!! Ti saluto caro Carlo e grazie per aver ascoltato questo matto.
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  • Il panno Lancia. La lancia del lusso e della innovazione meccanica . Quindi parliamo delle Lancia fino al 1970 piu o meno. A chi ce l ha con Fiat vorrei ricordare che nel 1969 quando Fiat compro la Lancia, i cassetti degli ingegneri erano vuoti, non c'erano progetti.La Fiat ha salvato la lancia, e vorrei che venisse trovato un posto per lei nella galassia FCA. Lo dico da possessore di Delta e Ypsilon in famiglia.
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  • Difficile dirlo, una volta la gamma (non il modello...) non era così risicata come oggi, con la povera Ypsilon e basta. Eviterei schifezze come le americane vecchie rimarchiate, non se ne sentiva il bisogno, questo no. Grandi numeri Lancia non ne ha mai fatti, per un rilancio del marchio servirebbe a mio avviso un suv decente (non è una categoria che apprezzo, ma se li ha fatti Porsche non vedo perché non possa cimentarsi Lancia), e magari una sportiva come la Delta, con qualche richiamo a quella storica (non le versioni 1993 e 2008). Se poi quest'ultima venisse iscritta al mondiale Rally...ma è fantascienza, lo so bene....
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  • Finalmente si fa chiarezza sulla nostalgia della "vera" Lancia. Da quanti decenni non è presentata una Lancia degna della tradizione? Forse dal 1979 (Lancia Delta I serie). La Thema fu un successo ma di autentico non aveva nulla: una Croma realizzata con meno risparmio. Purtroppo nel mondo moderno non c'è spazio per Case che dispongono di una base tecnica autonoma. E' sparita la Saab, perché dovrebbe restare la Lancia? A che cosa servirebbe una gamma di basi tecniche Fca rimarchiate?