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Seggiolini per bambini
Omologazione e normativa i-Size

Seggiolini per bambini
Omologazione e normativa i-Size
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Nel nostro Paese la sicurezza dei bambini in auto non è ancora tenuta nella necessaria considerazione e sulle strade si vedono troppi piccoli a bordo senza seggiolini (sull’argomento abbiamo pubblicato un servizio sul numero di Quattroruote di maggio). Un comportamento incosciente da parte di genitori e parenti, che così facendo li espongono a gravi pericoli. L’incidente in auto, infatti, rappresenta la prima causa di morte per bambini al di sotto dei quattro anni.

Attenzione al montaggio. Nel 2012, secondo i dati Aci-Istat, si sono verificati 186.726 incidenti che hanno causato 3.653 morti. Impressionante il numero di bambini tra zero e 14 anni coinvolti nei sinistri: 8.354 sono rimasti feriti anche gravemente e 32 hanno perso la vita. Cifre che devono fare riflettere. Ma anche chi è più attento alla sicurezza dei propri figli rischia di commettere dei gravi errori. Utilizzare i seggiolini in maniera inadeguata o installarli in modo scorretto, infatti, può avere effetti altrettanto disastrosi in caso d’incidente.

Sicurezza e attacchi Isofix. Per correre ai ripari e garantire ai più piccoli una maggiore sicurezza nel luglio 2013 è stata introdotta la nuova normativa europea i-Size (identificata con la sigla UN R129), che presenta delle novità sostanziali rispetto al passato. Per la classificazione del tipo adatto di seggiolino per la prima volta si prende in considerazione non soltanto il peso, ma anche l’altezza del bimbo, così da scongiurare il rischio che si passi prematuramente a un dispositivo di ritenuta più grande. Inoltre, adotta unicamente gli agganci Isofix che offrono maggiore sicurezza ed evitano il rischio di errori nell’installazione.

Senso contrario di marcia. Ma quali sono le principali differenze rispetto ai seggiolini tradizionali? Innanzitutto prevede l'utilizzo in senso contrario di marcia fino a 15 mesi (anziché 9/12 come previsto dalla precedente norma identificata dal marchio ECE R44/04), garantendo una migliore protezione alla testa e al collo dei passeggeri più piccoli. E ancora, stabilisce che debbano essere dotati di specifiche protezioni che salvaguardino il bambino da urti laterali.

Non impone la sostituzione. Detto ciò è bene sottolineare che la normativa i-Size non sostituisce, ma integra la precedente legislatura in materia, non essendoci al momento nessuna disposizione chiara circa la sua obbligatorietà. In parole povere, ciò significa che i genitori che hanno già acquistato un seggiolino non sono costretti a sostituirlo, ma possono continuare tranquillamente a utilizzarlo. Chi, al contrario, lo deve ancora comprare può invece prenderne in considerazione uno che già risponda alle nuove norme europee. Anche se, va detto che al momento in cui scriviamo l’offerta commerciale è molto limitata e solo poche aziende producono seggiolini i-Size.

Roberto Barone

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