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Toyota
La nostra intervista a Massimiliano Loconzolo

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La nostra intervista a Massimiliano Loconzolo
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Dopo una lunga esperienza alla Ford Italia, Massimiliano Loconzolo è approdato nel 2015 alla Toyota, dove ha rivestito prima il ruolo di responsabile delle vendite dirette, poi quello attuale di fleet & used senior manager. Ecco il suo bilancio dell’anno appena concluso.

Il 2020 è stato un anno molto particolare: si può dire che ci sia stata una ripresa della domanda business dopo il lockdown di primavera o se ne sono sentiti a lungo gli effetti?
Esattamente, è stato un anno difficile che, quanto al lato flotte, ha impattato principalmente sulla categoria delle piccole e medie imprese, dei professionisti e sui noleggi a breve termine. La situazione si è poi ripresa e ci ha permesso di recuperare le opportunità perse nel periodo del primo lockdown. Abbiamo chiuso in linea con i nostri obiettivi, che ci proiettano a una quota del 4% sul mercato dei noleggi a lungo termine e a un incremento dello 0,5% di quota rispetto all’anno precedente.

La pandemia ha modificato le richieste da parte della clientela fleet? Avete registrato richieste di allungamento di contratti in essere, downsizing dei modelli nelle car list, riduzione del numero delle vetture in flotta? 
Abbiamo ricevuto numerose richieste di allungamento dei contratti in essere, dato il clima di incertezza. Il nostro obiettivo è stato proprio quello di agevolare le categorie più colpite e prolungare, dove possibile, i canoni esistenti. Per citare un esempio, con Kinto One abbiamo messo in atto politiche di leasing e noleggio a lungo termine con pagamento posticipato a gennaio 2021. Non abbiamo subito, invece, una riduzione del numero di vetture in flotta o richieste di downsizing dei modelli.

Il diesel conserva intatto il suo appeal tra le vetture aziendali o inizia a dare segnali di flessione anche tra la clientela business? 
Il diesel continua ad avere il suo ruolo nel mercato flotte, ma sicuramente riscontriamo una domanda elettrificata sempre crescente, confermata dai dati di mercato e dall’interesse che tutti i brand hanno nell’investire su questa tecnologia. La forte accelerazione all'elettrificazione delle auto è spinta dalle attuali politiche di attenzione all’ambiente e alla riduzione delle emissioni nocive, ma anche da una trasformazione nelle abitudini degli automobilisti. Le auto ibride, infatti, oltre a essere ecologiche sono anche molto piacevoli da guidare, garantiscono un confort eccezionale e sono estremamente efficienti: offrono ottime prestazioni con bassi consumi. La disponibilità di una tecnologia full hybrid, con un’esperienza collaudata di oltre 20 anni e la possibilità di scelta in un’ampia gamma di prodotti sicuramente ci porta in prima linea nelle scelte aziendali in un contesto come quello attuale.

Avete introdotto nella vostra offerta soluzioni differenti e innovative rispetto a quelle tradizionali del noleggio e del leasing finanziario? 
Stiamo lavorando alla creazione del nuovo brand Kinto, con l’obiettivo di fornire un ampio ventaglio di servizi di mobilità che garantiscano maggiore flessibilità nelle scelte e una maggiore convenienza: dal car sharing al car pooling, a soluzioni di noleggio a lungo termine o con formule su abbonamento, a un’app di mobilità integrata. I nostri clienti si interfacceranno con un unico interlocutore, in grado di gestire tutte le necessità di mobilità di diversi profili di utilizzatori. Con Kinto One offriamo ai nostri clienti formule di noleggio all inclusive comprendenti servizi assicurativi corredati dalla copertura kasko, manutenzione ordinaria e straordinaria, cambio pneumatici e altri servizi, con l’obiettivo di generare un’eccellente esperienza di possesso, facile e conveniente. Kinto One è un ponte per tutte le declinazioni della famiglia Kinto, ossia Kinto Share, un servizio di car sharing basato su una vasta gamma di veicoli ibridi (disponibile secondo un concetto di self-service), Kinto Join, car pooling aziendale grazie al quale i dipendenti possono condividere i viaggi casa-lavoro giornalieri, e Kinto Flex, noleggio basato su un abbonamento, che garantisce una più ampia flessibilità di scelta e maggiore convenienza. Inoltre, con Kinto Go, la nuova app di mobilità integrata, è possibile pianificare i propri spostamenti, individuando la combinazione di mezzi più conveniente per raggiungere la destinazione.

Registrate una crescita di domande di modelli green e di quali tipologie? Mild e full hybrid, plug-in, full electric? 
Sicuramente la tecnologia full hybrid è la prima scelta dei nostri clienti, che riconoscono sempre di più come, a differenza di quella mild, consenta di percorrere lunghi tratti in modalità elettrica grazie a una batteria più potente, senza bisogno di ricarica. Maggiore è anche l’interesse per le ibride alla spina, nelle quali la Toyota è stata pioniera con l’introduzione della Prius plug-in già nel 2012. Saremo sempre più presenti anche in questo ambito con l’arrivo di tale tecnologia su un modello di volume con la nuova RAV4 Plug-in Hybrid.

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