Lo specialista di mappe, quello che ha reso ultrapopolari i navigatori satellitari prima dell’avvento degli smartphone, e quello della mobilità elettrica. Insieme per eliminare uno degli ultimi problemi delle elettriche: la famigerata ansia da autonomia. TomTom, grazie alla partnership con Hubject, l’azienda che ha creato la più grande piattaforma cross-provider del mondo per la ricarica dei veicoli elettrici, e all'accordo con Eco-Movement, leader per i dati sui punti di ricarica dei veicoli elettrici (EV) in Europa, annuncia che potrà fornire ancora più informazioni relative alla posizione dei punti di ricarica, ai tipi di connettori e, soprattutto, alla disponibilità, aiutando i guidatori e i gestori di flotte di veicoli elettrici a risparmiare tempo ed evitare stress. "TomTom aggiorna costantemente le sue mappe e la suite EV, rimuovendo gli ostacoli all'adozione diffusa di veicoli elettrici mentre ci avviciniamo sempre di più verso la nostra visione di un futuro più pulito e privo di emissioni", spiega Antoine Saucier, Managing director di TomTom Automotive. L'accordo porta il numero totale di punti di ricarica sulle mappe di TomTom a quasi 450.000. Più di 175.000 di questi punti di ricarica forniscono informazioni sulla loro effettiva disponibilità in tempo reale l’EV charging points service (servizio di punti di ricarica per veicoli elettrici) di TomTom. L'ultima tecnologia TomTom EV Routing and Range utilizza un ampio catalogo di fattori per pianificare i percorsi migliori, prevedere con precisione la distanza e calcolare un orario di arrivo affidabile. Questi fattori includono il livello della batteria, la velocità di guida, il tipo di strada, nonché informazioni sul traffico e, appunto, sui punti di ricarica.