ISCRIVITI GRATIS
Ricevi gratis la rivista Fleet&Business e la Newsletter
Quattroruote Fleet&Business è la nuova rivista firmata Quattroruote pensata per chi, all’interno delle società, si occupa della mobilità del loro personale e della gestione dei veicoli aziendali.

con il supporto di
Aziende

Toyota e DRIVR
L’idrogeno viaggia in taxi, 100 Mirai sulle strade di Copenhagen

Toyota e DRIVR
L’idrogeno viaggia in taxi, 100 Mirai sulle strade di Copenhagen
Chiudi

Quindici anni fa furono le Prius, proposte all’inizio, tra la diffidenza generale, a dare visibilità all'ibrido, anche grazie ai taxi. E ora l’idrogeno, ancora di difficilissima diffusione, per la mancanza di una rete di distribuzione (in Italia c’è un solo punto di rifornimento, a Bolzano, a dispetto di diversi annunci, da Milano a Venezia) potrebbe, in un certo senso, anch'esso iniziare la sua propagazione grazie alle auto di servizio pubblico. Il motivo è semplice: flotte concentrate in città, perfetta adattabilità all’esigenza di ricariche veloci, di pochi minuti, sebbene limitate a pochi punti dove effettuarle.

C'è dell'idrogeno in Danimarca. Dopo Parigi, che vede già attivo il servizio di Hype con 600 Toyota Mirai e alcune Hyundai Nexo a idrogeno a regime (terzo operatore sulla capitale francese, dopo aver acquisito Solta) e, ad oggi, tre stazioni (otto in tutta l'Ile-de-France, grazie ad Air Liquide, che propone anche punti di rifornimento temporanei), arriva anche Copenhagen, grazie a Toyota e DRIVR. Il servizio cittadino di noleggio con conducente, nei giorni scorsi hanno infatti messo 100 taxi a idrogeno sulle strade. Il modello scelto è di nuovo, per forza di cose, la Toyota Mirai. L'obiettivo del governo danese è che nessun nuovo taxi emetta CO2 o inquinamento atmosferico dal 2025 ed entro il 2030 tutti i taxi in circolazione dovranno essere a emissioni zero (elettriche "normali" comprese, naturalmente). In sostanza, l'industria dei taxi, ancora una volta, dovrà assumere un ruolo guida nella transizione verde, assieme agli altri mezzi del trasporto  pubblici, a partire dagli autobus. Il servizio taxi basato su app, DRIVR, è una delle compagnie di taxi già in prima linea nella transizione e da tempo offre la possibilità di scegliere tra auto ibride, elettriche e a idrogeno. Con questo nuovo lotto di 100 vetture, DRIVR aumenta significativamente il numero di taxi a idrogeno nella flotta. "I nuovi taxi contribuiranno a favorire il decollo dell'idrogeno, con la diffusione di stazioni di servizio. E poi i taxi sono una vetrina per la tecnologia dell'idrogeno verde, settore che vede le aziende danesi tra le migliori al mondo", ha commentato Tejs Laustsen Jensen, ceo di Hydrogen Danimarca.

COMMENTI

  • Vorrei sapere da quali fonti viene prodotto l'idrogeno utilizzato da queste auto: la cosa sembra puzzare di "greenwhasing"
     Leggi le risposte