ISCRIVITI GRATIS
Ricevi gratis la rivista Fleet&Business e la Newsletter
Quattroruote Fleet&Business è la nuova rivista firmata Quattroruote pensata per chi, all’interno delle società, si occupa della mobilità del loro personale e della gestione dei veicoli aziendali.

con il supporto di
Aziende

Telematica
LoJack e il recupero dei veicoli rubati

Telematica
LoJack e il recupero dei veicoli rubati
Chiudi

Quarantesimo anniversario per CalAmp, la società di telematica statunitense che controlla LoJack, festeggiando il "compleanno" con un valore di 1,33 miliardi di euro di auto rubate recuperate in tutto il mondo, di cui 209 milioni di euro in Italia, 660 milioni di euro dalla controllata Tracker nel Regno Unito (acquisita nel 2019 per 10 milioni di sterline) e 340 milioni di euro in Messico. Solo nello scorso anno il valore dei veicoli recuperati nel Regno Unito ammonta a oltre 10,5 milioni di euro, con i tre modelli maggiormente rubati e ritrovati che sono tutti Range Rover: Sport, Vogue e Autobiography. In particolare, i veicoli Range e Land Rover hanno rappresentato il 37% di quelli recuperati da Tracker nel 2020. Le modalità del furto riguardano per ben il 93% auto dotate di sistemi keyless, rubate spesso grazie agli attacchi "a staffetta", con cui i ladri dirottano il segnale della chiave dell’auto così da sbloccare a distanza le porte e avviare il motore. In Messico il valore dei recuperi nel 2020 è stato di 22,33 milioni di euro, con i modelli più rubati che sono stati la Volkswagen Vento, la Jetta e la Seat Ibiza. Purtroppo nel paese centroamericano l’82% dei furti è stato realizzato a seguito di episodi di violenza e minacce, con il restante 18% realizzato dalla manomissione dei sistemi keyless, compresi gli attacchi a relè, la clonazione e i sistemi di deviazioni delle chiavi. Nel nostro Paese, grazie ai sistemi di LoJack Italia, si sono recuperati veicoli per oltre 38,4 milioni di euro, con Fiat Panda, Fiat 500X e Toyota RAV4 i veicoli più rubati. Il furto di vetture sportive ha costituito il 41% del totale nella seconda metà del 2020, mentre l’82% ha riguardato auto dotate di sistema senza chiave. "Mentre i ladri di tutto il mondo elaborano metodi sempre più sofisticati per mettere a segno il furto delle automobili, i nostri clienti sono rassicurati dal sapere che le nostre soluzioni tecnologiche li aiutano a proteggere i loro investimenti e a prevenire le perdite. Siamo orgogliosi di poter fare la differenza e di aiutare a creare comunità più sicure in ogni Paese in cui siamo attivi", commenta il Senior Vice President di LoJack Emea e Ad di LoJack Italia Maurizio Iperti, che sottolinea: "Abbiamo lavorato per migliorare le nostre soluzioni di intelligenza connessa rispondendo alle sfide delle nuove forme di mobilità, per fornire consapevolezza, tecnologie e supporto sempre più efficaci alle case automobilistiche, ai proprietari di flotte aziendali, alle agenzie di noleggio e ai conducenti".

La tecnologia di LoJack. La piattaforma di controllo e di gestione auto di LoJack/CalAmp utilizza sistemi in radiofrequenza, il tracciamento mobile e Gps, e può contare sulla presenza del Team Sicurezza, composto da esperti attivi sul territorio che aiutano i proprietari, i concessionari, i noleggi auto e le compagnie di assicurazione di tutto il mondo nel recupero dei veicoli rubati. La tecnologia di LoJack viene adottata in numerosi Paesi, fra cui Spagna, Belgio, Olanda, Sud Africa, Argentina, Cile, Perù, Ecuador e, naturalmente, Italia. Il sistema include la app LoJack, che fornisce dati sulla posizione del veicolo, avvisa in caso di tentato furto e fornisce assistenza stradale in caso di necessità grazie al servizio di gestione intelligente degli incidenti CrashBoxx - con cui è possibile avere informazioni immediate e complete sui sinistri - il tool di gestione telematico SmartDealer e l’app LoJack Connect, con cui assistere i clienti dei concessionari e dei noleggiatori.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Telematica - LoJack e il recupero dei veicoli rubati

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it