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Toyota
Auto ricondizionate in fabbrica, "come nuove" dopo tre (o sei) anni

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Auto ricondizionate in fabbrica, "come nuove" dopo tre (o sei) anni
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Auto rigenerate, o ricondizionate (come si dice per pc o smartphone riproposti spesso a metà prezzo dai negozi specializzati) come alternativa economica al nuovo o alle km zero. Non è una novità assoluta, visto che il remarketing è da anni un’attività assai redditizia per le aziende di renting che guadagnano così spremendo fino in fondo le vetture ex-noleggio, ma con una differenza sostanziale: a occuparsi della sostituzione di parti "invecchiate" sarebbe la Casa.  La filiale britannica della Toyota, infatti, pare intenzionata a rinnovare le auto degli ex clienti nello stabilimento di Burnaston, dove sono assemblate le Corolla berlina e station wagon. Il programma prevede inizialmente la "rigenerazione" dei veicoli dopo un "ciclo di utilizzo" e al momento non è chiaro se questa idea potrà essere esportata anche in altri mercati: probabilmente, l’eventuale decisione dipenderà dai risultati che si otterranno nel Regno Unito, dove l’iniziativa avverrà attraverso la "succursale" dedicata alla mobilità, Kinto. È stato proprio Agustín Martín, presidente e ad di Toyota UK a dare le prime indiscrezioni, alla rivista Autocar, sul nuovo processo che la filiale della Casa giapponese implementerà come parte del suo brand che si occupa di flotte aziendali. Come ha spiegato il manager, per estendere il tempo di contatto con i clienti "almeno a dieci anni", la Toyota riporterà i veicoli alla fabbrica dopo il loro primo ciclo di utilizzo (cioè un tipico contratto di locazione) e li ristrutturerà "secondo i migliori standard" per garantire a un secondo utilizzatore un veicolo il più nuovo possibile. Lo stesso processo potrebbe anche essere eseguito, secondo Martín, prima di un terzo e ultimo ciclo di utilizzo. Una volta completata la terza vita, invece di ricorrere a una nuova rigenerazione, la Toyota riciclerebbe il veicolo. Da sottolineare che la Casa giapponese già raccoglie e ricicla le batterie utilizzate dai suoi veicoli ibridi.

Un nuovo standard con Kinto. L'idea consentirebbe alla Toyota di offrire un nuovo standard nel campo dei veicoli "usati certificati", ma soprattutto potrebbe generare nuove opportunità commerciali per le società di leasing e noleggio a lungo termine. Per quanto riguarda Kinto, marchio introdotto anche in Italia nel 2020, il programma si inserirebbe sui suoi pilastri chiave, che vanno dal noleggio per aziende e privati al car sharing, che impiega veicoli ibridi dove si potrebbero utilizzare le vetture che hanno già concluso il loro primo ciclo di utilizzo. Gli altri due pilastri di Kinto sono "Join", il servizio di car pooling al momento frenato a causa della pandemia, e "Flex", un programma abbonamento all'auto che trarrebbe grande beneficio dai veicoli rigenerati proposti a prezzi convenienti anche per brevi periodi. Il processo della Toyota, in ogni caso, riguarderà inizialmente solo alcuni modelli, con configurazioni limitate per semplificare l’offerta, riducendo i costi. Naturalmente, i veicoli danneggiati in modo significativo, per esempio in seguito a incidenti, sarebbero esclusi dal programma e dovrebbero essere avviati al riciclo. Inoltre, agli utenti non sarebbe consentito eseguire lavori di manutenzione fuori dalla rete autorizzata, o modifiche che, da contratto, possano comportare l’annullamento della garanzia. Poche controindicazioni, o limitazioni, che sarebbero compensate dai vantaggi economici, per chi che cerca semplicemente un'auto in un certo senso low-cost e "flessibile", senza passare dal noleggio tradizionale .

COMMENTI

  • Non comprendo l'iniziativa, forse ancora da definire nei dettagli. Un'auto di 3 anni, a meno che non sia già arrivata a 200.000-240.000 km in questo breve periodo, non dovrebbe avere bisogno di interventi consistenti. Considerando la percorrenza media annuale in Italia, che penso non si differenzi in modo rilevante da quella di altri paesi europei, un'auto dovrebbe arrivare a 10 anni senza interventi rilevanti. E poi c'è già il normale mercato dell'usato, con varie forme di garanzia.
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