nDa un lato l’Unione europea fa una guerra - seppur strisciante – al mondo automotive, dall'altro chiude un contratto del valore di oltre 27 milioni di euro in quattro anni con Arval e Athlon, per la fornitura di quasi 400 veicoli tra "berline di lusso" e "autovetture, monovolumi e vcl". La gara dell’Ue, lanciata nella scorsa primavera, ha visto il noleggiatore di casa BNP Paribas aggiudicarsi il lotto numero 1 per una somma di 13,4 milioni di euro, per la fornitura di "155 berline e 27 utilitarie, station wagon e/o monovolume o furgoni" che saranno utilizzati dal personale della Corte di giustizia dell'Unione europea, della Commissione europea, della Corte dei conti europea, del Centro di traduzione degli organi dell'UE, della Banca europea per gli investimenti e della Procura europea. La società di noleggio a lungo termine del Gruppo Daimler si è invece aggiudicata il lotto 2 del valore di 13,8 milioni di euro, per "155 berline e 46 utilitarie, station wagon e/o monovolume per la durata del contratto quadro" che saranno assegnati ai servizi della Commissione europea, del Consiglio dell'Unione europea, del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato europeo delle regioni. Sommando i due lotti, il volume totale dei veicoli ordinati è di 382 unità. Questi mezzi saranno spinti da un mix di motorizzazioni, tra cui anche i tanto vituperati diesel, anche se molti saranno veicoli elettrici o elettrificati.