Pra-Motorizzazione/2 Sticchi Damiani: "Allo Stato non conviene"

Pra-Motorizzazione/2
Sticchi Damiani: "Allo Stato non conviene"
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Sull'accorpamento di Pra e Motorizzazione Civicle, fortemente voluto dal Governo Renzi, dopo aver sentito il parere del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, abbiamo intervistato anche l'altra parte in causa, il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani.

Presidente, quale posizione ha assunto esattamente l’Aci sul progetto di unificazione tra Pra e Motorizzazione?
L’Aci non è mai stata contrario a quello che Renzi chiede, ovvero la semplificazione, l’unificazione dei dati, l’emissione di un solo documento per gli automobilisti. Però sul tappeto ci sono due soluzioni: il viceministro Nencini appoggia l’ipotesi secondo la quale il Pra dovrebbe confluire nella Motorizzazione e, con esso, 2.500 dipendenti dell’Aci, producendo 60 milioni di vantaggi per lo Stato e 11 euro di risparmi per i cittadini. In realtà, non è così. L’Aci, infatti, incassa 183 milioni di euro di emolumenti per il Pra e ne spende 123 per il personale: da qui, verrebbe il vantaggio di 60 milioni di euro. Ma 11 euro di risparmio per 9 milioni di pratiche all’anno fanno quasi 100 milioni di euro di mancati introiti: già i conti non tornano. Non solo: bisogna tenere conto di 18,3 milioni di euro, pari al 10% degli emolumenti, che andrebbero comunque versati alla Cassa di previdenza della Motorizzazione e che, quindi, non rientrerebbero nelle disponibilità dell’erario; circa 23-24 milioni di costi “accessori” a carico della Stato (computer, telefoni, elettricità, ecc. per mettere i dipendenti in condizione di lavorare); circa 20 milioni di euro (oggi a carico dell’Aci, un domani eventualmente dello Stato) per altro personale che la Motorizzazione dovrebbe assorbire per lo svolgimento delle attività strumentali e trasversali al funzionamento degli archivi e dei servizi connessi. Penso ai 500 dipendenti di Aci Informatica e a tutti quelli che lavorano per il Pra a Roma; il titolare dei dipendenti da assorbire, quindi, non sarebbe di 2.500 persone, ma di 3.000, se non 3.500. Tutto questo assorbe i 60 milioni di presunti risparmi, anzi va oltre.

Dunque, secondo lei l’assorbimento del Pra nella Motorizzazione non sarebbe un buon affare per lo Stato…
Non lo sarebbe e non solo per quanto ho detto fin qui, ma anche perché se, per dire, si abolisse anche solo una delle imposte di bollo attualmente previste sui documenti rilasciati, l’erario perderebbe altri 160 milioni di euro di entrate. La proposta del viceministro Nencini ha qualcosa che non funziona: l’Aci sembra arroccato sulle sue posizioni, ma non è così. Il passaggio di 3.000 e più dipendenti allo Stato, invece, sarebbe in controtendenza con quello che si dichiara di voler fare. Non dimentichiamo che l’Aci è fuori dal bilancio dello Stato e lavora con risorse proprie.

Ma, allora, che cosa contropropone l’Aci?
Ci sono disservizi? Vero, ma anche dentro lo Stato. E vanno risolti. Si vuole l’archivio unico dei veicoli? Bene, siamo pronti a gestirlo, assumendoci anche i relativi oneri e gli aumenti dei costi. Il nostro servizio è stato valutato dall’utenza con il 98% di gradimento, di “faccine verdi”. Così come l’1,150 milioni di operazioni che effettuiamo ai nostri sportelli ogni anno. Vogliamo continuare ad attestare la proprietà dei veicoli perché siamo un registro e, come tali, abbiamo valenza giuridica. Possiamo riversare i dati dell’archivio nazionale dei veicoli nel nostro archivio, svolgendo noi quella parte del lavoro che la Motorizzazione già esternalizza con regolari appalti. Possiamo svolgere noi questo compito per lo Stato e gratis. Ma siamo pronti a tutto, anche a una soluzione intermedia, se ce n’è la volontà. Possono esistere vari step di riforma; e la Motorizzazione avrà il ruolo tecnico che ha sempre avuto, questo non si discute.

Il viceministro Nencini, però, sostiene che “l’Aci, dopo avere annunciato, anche a noi, di avere delle soluzioni realisticamente praticabili da proporci, non ha fatto sapere più nulla”: come risponde a questa accusa?
Già in marzo abbiamo presentato al ministro Lupi il nostro insieme innovativo di proposte che permettono il massimo risparmio possibile per lo Stato e per i cittadini secondo i dettami della legge e i principi della spending review, salvaguardando ruoli, funzioni, competenze e livelli occupazionali. Queste proposte elencano quanto l’Aci sta già facendo ed è ulteriormente pronto a fare, a fronte di una serie di costi che rimarrebbero a proprio carico, senza gravare sulle casse dello Stato. Se ci sono attività che la Motorizzazione vuole mantenere, con conseguenti ripercussioni per l’erario, l’Automobile Club d’Italia è disponibile a discutere un contenimento della propria offerta, purché rimangano inalterati i benefici economici e sociali complessivi, in linea con gli obiettivi indicati dal premier Matteo Renzi. 

Emilio Deleidi

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COMMENTI

  • Alla signroa LAura sfgugge che in tutta europoa. Il registro è unico. Sono tutti stupidi ?
  • non parliamo di eredità, per favore, che bisogna fare due passaggi di proprietà se ti vuoi disfare della macchina del caro estinto. il mio messaggio era provocatorio. il certificato di proprietà è anticontraffazione, etc, mentre il libretto è carta straccia (non credo che in motrizzazione siano daccordo)? aggiungiamo i dati tecnici al CDP. Quello che si continua a dire qui è che NON vogliamo due documenti che dicono che la macchina è mia. punto. Sono daccordo che i casi più semplici vadano de-burocratizzati. purtroppo temo che, essendo quelli dove ci si guadagna di più (rapporto impegno necessario/quattrini ricavati), non ci sia l'interesse di scontarli. altra domanda provocatoria:Ma perchè la proprietà di una macchina non è equiparabile a quella di un frigorifero? perchè vale tanti soldi? e la Panda da 500 euro? vale meno di un cellulare!
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  • e va aggiunto che se ci si riferisce solo a casi semplicissimi come quello sopra proposto dal sig. nenci è ovvio che il lavoro che sta dietro il PRA sembra sciocco. ma quelli sono casi che ricoprono solo un 50% delle casistiche, quando si tratta di accettazione di eredità, magari con più eredi, magari non d'accordo tra loro, o quando si parla di passaggio di proprietà tra persone straniere, comunitarie o extracomunitarie, quando si parla di veicoli intestati ad aziende, o a più persone, quando ci sono contenziosi in corso tra questi soggetti, quando sul veicolo ci sono iscritte ipoteche o fermi amministrativi... insomma il lavoro è tanto e complesso. per cui non sviliamo la professionalità di dipendenti formati e capaci, ma non solo del PRa anche della Motorizzazione, e delle agenzie private... è una professione tutt'affatto semplice, anzi... magari lo Stato dovrebbe regolare meglio i casi più semplici permettendo procedure semplificate per questi. che ne dite? l'ACI esegue le normative fatte dallo Stato e dai suoi organi, non legifera...
  • ps e non mi dite che lavoro al PRA, non è così, anzi potrei quasi essere un concorrente...ma sono abbastanza oggettivo nella vita. o cerco di esserlo.
  • esempio di stamattina: utente" sono stato alla motorizzazione e mi hanno detto che loro i passaggi non li fanno e di andare all'agenzia. sono andato in agenzia e mi hanno chiesto 450 euro. ho chiamato il PRA e mi ha detto 320 euro e tutto in mattinata. perchè la motorizzazione non mi ha detto che esiste il PRa che costa meno etc?" io non aggiungo altro.
  • anche perchè il CDP è gia anticontraffazione come le banconote, ha gli ologrammi etc. fondamentali in caso di furto o falsificazione. il libretto è carta straccia. se dovesse farlo la motorizzazione sai i miliardi che ci vorrebbero per rifare tutto da capo? esiste gia chi lo fa. lo fa gratis per lo stato. lo fa bene. allora è una questione di principio? e chi puo' avere interesse ad abolire l'ACI? chi vorrebbe sostituirsi ad esso... e evito di fare nomi e sigle senno mi denunciano. ma chi è informato capisce a chi mi riferisco.
  • ti serve perchè il libretto non è un certificato. non è probatorio etc. proprio per questo ACI propone l'unificazione inserendo i dati tecnici mancanti sul Certificato di proprietà che sono contenuti sul libretto. facile.
  • mi spiegate nel 2014 che bisogno c'è di avere un certificato di proprietà se nel libretto c'è scritto il mio nome? che la macchina non è ipotecata?? poi?
  • Se vado alle Poste e faccio un'ora di fila x un bollettino non ne chiedo l abolizione. Come non chiedo l abolizione della asl se faccio tre mesi di fila x una tac, come non chiedo l abolizione della scuola se i metodi sono vecchi e fuori dal tempo. E in questi casi ci sarebbe motivo. Nel caso di aci parliamo di snellezza, velocità, professionalità, risparmio, tecnokogia, passione... certo tutto è migliorabile ovvio. Ma critiche costruttive sono un conto, ignoranza e arroganza e spirito distruttivo sono un altro paio di maniche. Notte
  • Se vado alle Poste e faccio un'ora di fila x un bollettino non ne chiedo l abolizione. Come non chiedo l abolizione della asl se faccio tre mesi di fila x una tac, come non chiedo l abolizione della scuola se i metodi sono vecchi e fuori dal tempo. E in questi casi ci sarebbe motivo. Nel caso di aci parliamo di snellezza, velocità, professionalità, risparmio, tecnokogia, passione... certo tutto è migliorabile ovvio. Ma critiche costruttive sono un conto, ignoranza e arroganza e spirito distruttivo sono un altro paio di maniche. Notte
  • Saetta mcqueen non ci vuole Lombroso o un esperto di psico linguistica x capire che le sue parole sono intrise di odio e invidia o quantomeno di insano interesse di parte, soprattutto perche dice cose che solo uno di parte potrebbe dire come quando afferma "scarsa stima di cui godono i dirigenti aci" in quanto se fosse un semplice cittadino non li conoscerebbe nemmeno questi fantomatici dirigenti e se ne fregherebbe come il 99% dei cittadini, se fosse una persona informata ma oggettiva saprebbe come aci, i suoi dirigenti e il personale tutto, godono di una riconosciuta e kongeva stima molto inusuale x le amministrazioni pubbliche. X cui ora dimostri come noi che accusa di essere assoldati da un potere occulto di avere il coraggio di dirci il suo vero nome e la sua professione. Guanto lanciato. Chissa xche ma temo non riceverò soddisfazione. Ma magari mi sbaglio, mi stupisca. Il fatto che non considerano molti è che chi scrive non è solo un lavoratore o una lavoratrice (aci, non aci, agenzia, motorizzazion etc) ma anche e sopratutto un lavoratore o lavoratrice che paga le stesse odiate tasse di tutti e fa le stesse trafile di tutti per un passaggio di proprietà. A tutti piacerebbe vivere nel mondo dei sogni o in un paese diverso (se migkiore) ma siamo pure realisti. Avere un registro probatorio come il Pra x gli automobilisti è stata una garanzia x un secolo, cosa che in altri paesi non esiste, in caso di furto o controversie legali è fondamentale. In paesi dove si "voltura" un veicolo in mezzora molto spesso è perche il bene automobile non è giuridicamente un bene mobile registrato, ma il possesso vale titolo, come un cellulare, un frigo o una tv. Se si spendesse meno sarebbe meglio, la proposta aci punta a quello. Ma non pare sia lo stesso interesse che hanno al governo almeno alcuni. Fanno gola a tutti i soldi di questo mercato benché in crisi... altri consorzi e strutture private che puntano da sempre a sostituirsi ad aci, lucrando sui cittadini in quanto privati, politi ci, ditte appaltatrici etc fidatevi ne riparleremo tra dieci anni dei danni di una eventuale abolizione del Pra
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  • Dunque, in sintesi: Sticchi Damiani dice che 1- è favorevole a un documento unico 2 - non è conviniente per lo Stato, e quindi per il cittadino, affidare il compito di emettere questo documento unico alla Motorizzazione Lasciando perdere i beceri insulti di chi non ha argomenti qualcuno ha dati certi che dimostrino il contrario?
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  • Immagino che siamo d'accordo che un ente pubblico che gestisce il registro debba rimanere facciamo così, allora prendiamo un cittadino che deve fare una pratica facciamogliela fare alla motorizzazione e poi al pra spiegandogli anche che i dipendenti della motorizzazione li paga anche quando non usa il servizio, mentre quelli del pra no e vediamo a chi sceglie di accorpare il servizio se qui qualcuno vuole mandarci su una zattera in australia, di contro quotidianamente riceviamo così tanti riscontri positivi che non abbiamo timore a dire che non stiamo difendendo il nostro lavoro (che per altro per i 2500 cui io appartengo è garantito) ma un servizio al cittadino dimostrate il contrario, ma con dati e fatti, non opinioni e offese (ribadisco per Saetta - che ringrazio per l'offerta dell'indirizzo ma non serve, dato che ha già dichiarato di essere un'agenzia e quindi non parte terza - che passa da noi l'assoluta maggioranza delle pratiche che passano per il polo pubblico, gli sta esterni non c'entrano abolire il polo pubblico che funziona vorrebbe dire lasciare al cittadino come unica possibilità di rivolgersi al privato... che a sì diritto di lavorare, ma non certo togliendo servizi pubblici al cittadino)
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  • In Inghilterra basta staccare un talloncino dalla carta di circolazione con i dati del nuovo proprietario ed i documenti nuovi gli arrivano direttamente a casa. Forse così è un po' troppo snello, ma non è possibile che fare un passaggio di proprietà di una vettura ci sia bisogno di migliaia di persone che certificano che la macchina è mia o di qualcun'altro. E per un ultima volta, non ho mai scritto che vada cancellata l'ACI a favore della Motorizzazione. Si può fare il contrario o farne una nuova. Chiamatela come vi pare ma eliminate i doppioni e gli inutili burocratismi italici.
  • Gentile sig. Christian Perathoner, mi dispiace doverLa contraddire ma i diritti per il PRA sono fissi e stabiliti dalla legge. Pertanto se si fosse recato al PRA avrebbe pagato la stssa identica somma con una differenza a suo favore: si sarebbe risparmiato la fila alla posta per pagare i bollettini. Al PRA invece non la manderanno mai all'Ufficio postale a pagare. La tecnologia aiuta il PRA e chi la vuole utilizzare. Se lei per ACI intende un'Agenzia privata e solo associata all'ACI con lo Sportello Telematico dell'Automobilista potrebbe avere ragione. Saluti
  • https://www.facebook.com/pages/La-pagina-dei-lavoratori-ACI/655579484517672?fref=nf
  • non credo di aver scritto di eliminare l'ACI. ho scritto di unificare e snellire. togliere tutta la macchina burocratica che c'è dietro, che si deve autoalimentare con i nostri soldi. qui i grillini c'entrano poco, sono gli AUTOMOBILISTI, maggior partito d'Italia a chiederlo. che poi siano da eliminare o ridimensionare le tasse sull'automobile, è fuori di ogni dubbio. che la Provincia si prenda soldi (e che soldi) per trascrivere un nome su di un documento è una vergogna italica che disgusta tutti tranne chi i soldi li prende.
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  • mitico ahahaha poche parole ma efficaci.
  • L'ACI incassa anche dalle pratiche effettuate presso lo STA perchè lo STA lo ha fatto Aci Informatica società in house dell'ACI stessa... L'ACI ha messo a disposizione un servizio che come tutti i servizi si paga. E solo grazie a questo servizio informatico le pratiche vengono lavorate con velocità ed efficienza anche quando non ci si reca presso il pra stesso. Se non ci fosse sarebbero necessari più sportelli e più personale sia dall'una che dall'altra parte. Facciamo una cosa,togliamo il pra e spegniamo lo STA,in bocca al lupo a chi si recherà presso la motorizzazione. Non dimenticate di passare alla posta per i versamenti e soprattutto prendetevi un giorno di ferie....
  • Sono daccordo con chi dice che bisogna snellire l'elefante burocratico che c'è dietro. Il PRA garantisce la proprietà e la motorizzazione i dati tecnici? nel 2014 c'è ancora bisogno di due documenti? bisogna pagare centinaia di euro per scrivere il mio nome su due pezzi di carta per mantenere centinaia di persone? mi spiace per loro, ma queste realtà devono assolutamente sparire. Ci sono altre realtà che sono senza personale, potrebbero essere spostati lì, basti pensare ai poliziotti che stanno in ufficio a firmare carte invece di stare in strada a controllare. mandiamoli lì, o mandiamoli in pensione anticipata. Mi spiace parlare così di persone che hanno un lavoro ed una vita, ma non si può riformare mantenendo una zavorra che vanifica i cambiamenti.
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  • va beh rispondere a insulti e persone inutili che stanno sul web a parlare male di lavoratori che hanno famiglia e problemi come tutti gli altri mi pare superfluo. parlo e rispondo invece a cose e critiche sensate: è evidente che dietro la decisione impostata dal Governo ci sia interesse dell'unasca ovvero delle agenzie di pratiche auto private che sapendo che la motorizzazione delegherà a loro, puntano da sempre alla soppressione del PRa anche se sono le prime ogni giorno a lamentarsi di come vengono trattati alla motorizzazione, della differenza di tempi e metodi con l'ACI, che da sempre è riconosciuta dai cittadini (vedasi gli ottimi risultati del sondaggio con le faccine fatto di concerto con il ministero e che ha visto il 90% di faccine verdi e solo qualche giallo. nessun rosso) e dai titolari di agenzie private che ogni giorno frequentano gli uffici PRa e motorizzazione e sanno bene la differenza. di orari di gentilezza di tecnologia e di professionalità. in ACI si lavora come si fosse dei privati per quanto concerne la disponibilità verso l'utenza, mentre si rispettano tutte le regole del pubblico impiego per quanto riguarda orari, regole, concorsi, timbratura e tornelli etc etc. in piu come gia detto da qualcuno alla Motorizzazione o almeno nella maggior parte degli uffici provinciali non fanno passaggi di proprietà perchè non sono in grado, perchè li scoccia e tanto altro. e li mandano al PRa da una vita. per cui evitate di dire scemenze. l'ACI è sempre stata vista come l'esempio di pubblica amministrazione efficiente da imitare, e gli sono stati affidati servizi quasi sempre svolti gratuitamente dallo Stato come il rilascio delle prime PEC al cittadino poi dato a Poste o Inps non ricordo, a pagamento! i funzionaari del PRA vanno a domicilio GRATUITAMENTE ad autenticare le firme dei venditori di automobili che non possono muoversi. lo sapevate? e nesssuno li paga ne il cittadino ne lo stato. ma dove le trovate queste cose nella Pubblica amministrazione statale? lo faranno i dipendenti della motorizzazione che se gli chiedi una fotocopia ti mandano a quel paese? e poi smettetela di dire fandonie sui passaggi di proprietà: al PRA è il modo più economico e veloce e ve lo scrive uno che avrebbe tutto il vantaggio di dire il contrario... al PRa si pagano solo le Tasse e i soldi vi spiego dove vanno con un esempio: passaggio di proprietà di un veicolo di 53 KW: costo passaggio 299,60€ cosi scomposti: 196€ Imposta provinciale per cui va alle Province 16€ di marca da bollo che va all'erario- Stato 32€ imposta di bollo allo Stato 28,60 alla Motorizzazione che non fa nulla ma ci guadagna e solo 27 € sono gli emolumenti PRA che detiene il registro, paga i dipendenti, stampa i cartificati, paga la corrente, gli affitti e tutto il resto senza prendere un euro dallo Stato perchè è l'UNICO ENTE PUBBLICO NON ECONOMICO A NON FAR PARTE DEL CONTO CONSOLIDATO DELLO STATO credo di essere stato chiaro. e si, me ne intendo...è una colpa ora sapere qualcosa? o forse la colpa è parlare a vanvera come fanno molti ultimamente anche in politica? poi tanto si vedono i risultati....tutto fumo poca sostanza. la verità si basa sempre sulle informazioni (corrette)
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  • .. penso a come avrebbero fatto i nuovi ospiti di questo sito se i commenti fossero rimasti di 400 caratteri come un paio di mesi fa.
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  • Sig. Perathtoner non confondiamo le cose....intanto fortunato suo padre che ha potuto fare il passaggio alla . motorizzazione perché nella mia città li mandano al p.r.a. poiché loro si rifiutano di farli per mancanza di personale che tra l.altro vuol dire omettere un dovere d'ufficio...in secondo luogo sarebbe costato uguale farlo al p.r.a. (gestito da ACI) non in una delle delegazioni dell'automobile club locale che agisce da intermediario come una agenzia
  • Se ricordate, fino a non molto tempo fa gli aggiornamenti della proprietà sulla carta di circolazione venivano annotati presso il Pubblico Registro Automobilistico (chi possiede un vecchio modello di carta di circolazione ed ha acquistato il proprio veicolo o la propria moto da un privato troverà quanto affermo a pagina due alla voce "Generalità e residenza del Proprietario" dove campeggia il timbro tondo con datario P.R.A. e la firma del Conservatore o dell'Aiuto Conservatore oppure del Conservatore supplente). L'archivio dove da sempre vengono annotati e conservati i dati sulla proprietà del veicolo è il Pubblico Registro Automobilistico P.R.A. Accade quindi che un bel giorno anche il Ministero dei Trasporti comincia ad aggiornare la proprietà e la variazione di residenza del proprietario sulla carta di circolazione con evidenti disagi per il cittadino. Quali disagi chiederete voi? Spesso l'acquirente, ingenuamente o volutamente, effettua l'aggiornamento esclusivamente presso la Motorizzazione dopo aver pagato con bollettino postale una modica cifra; ecco dove inizia il disallineamento degli archivi delle due banche-dati. La mancata annotazione al PRA da parte dell'acquirente che, per risparmiare il costo della trascrizione dell'atto di vendita determinato dall'IPT variabile a seconda dei KW del veicolo, omette tale adempimento non tutela il venditore da responsabilità e disagi vari quali contravvenzioni, fermi amministrativi etc. Quest'ultimo dovrà provare, se in possesso di una copia dell'atto di vendita, la totale estraneità. Se l'atto viene redatto invece presso uno dei 106 uffici ACI - P.R.A. sparsi in Italia, l'annotazione sarà contestuale e il rilascio dei documenti in tempo reale. Chi quindi, secondo voi, ha creato il doppio archivio? L'Automobile Club Italia che opera sul territorio da più di cento anni o la Motorizzazione che solamente da pochi decenni ha copiato? Quante ore alla settimana stanno aperti al pubblico gli sportelli della Motorizzazione? E quelli del P.R.A? Quanto tempo, per esempio, deve attendere il cittadino prima di poter avere rinnovata la patente? Quanto tempo per duplicare la carta di circolazione? Quanto tempo invece presso il P.R.A.? Ognuno di voi, leggendo questo commento, rifletta attentamente e ricordi che se oggi lo Stato paga lo stipendio solamente ai propri dipendenti, domani non sarà più così perchè ci saranno altre 2500 buste-paga per le quali lo Stato deve farsi carico, buste-paga da corrispondere ai nuovi arrivati, oggi dipendenti dell'Automobile Club Italia che per la sua natura giuridica é un Ente pubblico non economico, quindi ad impatto zero sulla spesa pubblica. Spending review cosa? Tagliare una realtà che ha scritto la storia dell'Auto e che soprattutto non costituisce oneri per lo Stato significa forse risparmio per il cittadino? O forse domani il costo per un passaggio di proprietà non sarà decisamente più elevato? Dice bene il giornalista di Quattroruote quando chiede al Vice Ministro Nencini perchè mai lo Stato debba impossessarsi dei 27 euro per emolumenti ACI se il PRA non c'é più. Perchè? Sento parlare di un certo 10% degli emolumenti, di Cassa di Previdenza della Motorizzazione..... Perchè tutto questo accanimento da parte del Ministero dei Trasporti? La banca-dati ACI é gestita da Acinformatica quindi interna ad ACI, mentre quella del MInistero dei Trasporti da un soggetto privato, quindi un costo per la collettività, soldi pubblici. Questa Spending Review non é la traduzione della volontà dello Stato di perseguire tagli alla spesa pubblica, ma di un aumento della spesa pubblica. Non confondiamo A.C.I. Automobile Club Italia che gestisce il P.R.A. e le degelazioni A.C. quest'ultime agenzie private federate ad ACI, una sorta di franchising dove viene chiesta una maggiorazione per diritti di agenzia per ammortizzare le spese per il personale, le apparecchiature, l'energia elettricae quant'altro. Soltanto presso il PRA il costo che il cittadino paga per l'espletamento di una formalità é quasi identico a quanto pagato alla Motorizzazione. Dico quasi perchè recandosi alla Motorizzazione ci si deve ricordare che lì non accettano denaro contante, assegni circolari o pagamento a mezzo P.O.S. in quanto non possono gestire casse, ma soltanto bollettini postali per i quali dopo aver fatto forse ore di fila alle Poste si devono pagare altri €1,80 per tasse ccp per ciascun bollettino. E se si é fatto tardi e gli sportelli della Motorizzazione alle 11:30 chiudono al pubblico? Tranquilli, tornate l'indomani magari avendo chiesto un altro permesso pesonale sul lavoro. Non dimentichiamoci infine, ma non ultime, delle tante persone deboli e non più autosufficienti che non possono muoversi da casa o perchè alloggiate presso Case per Anziani per le quali l'ACI volge il suo sguardo offrendo loro, senza aggiungere un solo centesimo in più oltre le imposte dovute per legge, la propria professionalità e i suoi servizi portando i propri uffici a domicilio. Che ne sarà di loro? La Motorizzazione andrà a domicilio? Non credo proprio! Il Vice Ministro Nencini afferma che é giusto che l'Archivio Nazionale Veicoli resti pubblico e appartenga alla Stato quando poi lo Stato si é già venduto tutto da tempo, poco a poco. Cosa é rimasto di italiano più? Poco o nulla.
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  • Poche cose ma importanti, scri o a quest'ora cosi roberto non d a illazioni su come gestisco il mio tempo in ufficio...ora sono a casa nel mio letto... credo che non sia importante in che orario scrive la signora laura novi e perche ma sia importante se le cose che dice sono vere e mi permetto di dire che so per certo che il 90% di quelle affermazioni sono vere. A Christian rispondo che fa confusione tra l'Aci e le delegazioni Aci, il padre evidentemente si era rivolto ad una di queste delegazioni Aci che non sono altro che agenzie private come le altre solo che sono convenzionate con Aci mediante un normale contratto di franchising e quindi applicano come tutte una provvigione sui propri servizi come i passaggi di proprietà. Se avesse fatto lo stesso passaggio al PRA ACI avrebbe pagato solo le tasse, per cui come in motorizzazione e wuasi certamente con tempi piu veloci, cortesia e disponibilità che ahime agli uffici ministeriali non sempre esiste. Provate a chiedere una fotocopia ad un addetto della ex MCTC vedrete la risposta... e poi di un passaggio di proprietà di 400 euro ad aci vanno si o no 30 euro, il resto va a stato e soprattutto alla Provincia mediante la famigerata tassa Ipt la voce piu esosa del passaggio. Per cui c è troppa confusione e in questa ci sguazzano i poteri occulti come la lolly belle agenzie private che dalla riforma del governo guarda caso uscirebbe rafforzata buttando nelle mani d i privati i cittadini.... è questo che significa risparmio e essere da parte dell utente? Oppure risparmia lo stato se chiudendo il pra deve accollarsi 4000 dipendenti attualmente pagati da aci e dopo la riforma sul groppone del ministero? Io mi informo prima di parlare. La moda dei grillini ha spinto troppe persone ad aprire bocca per principio.... è diventata una moda ormai sparare a vanvera su tutto cio che è pubblico. Notte e sogni d'oro
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  • scrivo di sera così l'utente sopra non fa congetture su come uso il mio tempo. . . vorrei solo specificare all'utente che parla del passaggio di proprietà fatto in motorizzazione e all' Aci che evidentemente sta parlando di una delegazione ACI ovvero un privato che ha un contratto di franchising con l' aci e che come una qualsiasi altra agenzia carica come tutte una provvigione . se avesse fatto lo stesso passaggio di proprietà al pubblico registro automobilistico gestito dall aci avrebbe pagato solo le tasse ovvero come alla motorizzazione se non di meno per cui c'è molta confusione e su questa confusione qualcuno ci sta giocando ci sono troppi interessi privati dietro questa riforma come ad esempio quello del Unasca che il sindacato delle agenzie private non ACI e che guarda caso nella riforma proposta dal governo uscirebbero nettamente rinforzate
  • Saetta Mc Queen, è così esperto che potrei arrivare a pensare che lei abbia un'agenzia di pratiche automobilistiche... Comunque la pari dignità c'è certo in alcune funzioni. Il Pra ha altri compiti oltre a quelli dell'agenzie, compiti per i quali vengono pagati quei 27 euro: la tenuta dell'archivio, il controllo di merito sulle pratiche... non facciamo solo sportello, le pratiche che ci vengono consegnate dai punti STA devono essere controllate e viene dato un ultimo OK quando questo non viene dato, si spiega all'agenzia il perché, si offre consulenza ai consulenti (strano ma è così), si procede a eventuali rimborsi o al recupero di eventuali differenze quando l'agenzia ha versato in maniera errata Si procede al versamento delle somme alla provincia, allo stato... Insomma, il lavoro non si conclude con l'autentica della firma e l'inserimento dei dati Fosse così non avrebbero ragione quei 27 euro Ma così non è: i 27 euro non sono oneri di agenzie per l'espletamento della pratica. E nessuno ha detto che lo STA-PRA debba assorbire tutto il lavoro dei punti STA esterni: il cittadino ha diritto a una pluralità di soggetti ai quali rivolgersi E si auspica che questi possano collaborare...
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  • G P è mai stato a fare un passaggio di proprietà al Pra? Sa come funziona? Certo se lo stato esige le marche da bollo la soluzione non è accorpare l'ACI, ma abolire l'obbligo dell'imposta di bollo... Da noi serve la firma di chi vende, la firma di chi compra (che può anche delegare) e stop... si fa tutto ad un unico sportello, con un unico impiegato La posizione viene aggiornata "seduta stante" come dice lei, o "in tempo reale" come diciamo noi Ed è immediatamente certificabile e visibile a chi ne ha interesse Non so dove lei sia stato, non certo a uno STA-PRA
  • Gentile G.P. mi rendo conto che non può avere altri argomenti che l'insulto però prima di mettere accuse nero su bianco definendo altre persone parassiti e facendo accuse gravissime come il voto di scambio la invito a presentarsi con nome.cognome.professione e perché dichiarazione dei redditi e a fermarsi prima del penalmente perseguibile attendo comunque qualche argomentazione valida aldilà di questo suo inutile sfogo per i servizi utili le rinnovo l'invito a visitare "la pagina dei lavoratori aci": sicurezza stradale, servizi per il sociale... capisco che per lei possano essere inutili... è un suo parere, non condiviso da molti
  • Gentili signori, evidentemente c'è molta confusione ed è bene chiarire. Prima di tutto: sono una lavoratrice ACI e per questo conosco bene l'argomento - a differenza di chi qui pubblica dati non corretti o illazioni non provabili. Secondo: non sono incaricat da nessun'altro se non da me stessa Terzo: io durante le ore di lavoro, lavoro non saranno tollerate da parte mia altre illazioni fatte sul mio conto in pubblico per cui consiglio di non usare argomentazioni contro le persone trovate altri argomenti se ne avete Entrano finalmente nel merito, e spero che riusciamo a mantenerci su questo livello: 1) conosco benissimo quello che è stato detto da Report, una serie di inesattezze e che lo siano è facilmente verificabile AC MILANO e ACI sono due enti completamente separati Nessuno dei due comunque grava sul bilancio dello Stato Chiaro che ci si possa confondere... se non ci si documenta bene! 2) I nostri prezzi sono pubblici ACI-PRA non esige diritti di agenzia Se qualcuno sostiene il contrario lo provi, dati provati alla mano, e non parole Anzi, venendo al pra piuttosto che alla motorizzazione si risparmia sul costo dei bollettini postali consulti ad esempio il sito dell'ufficio provinciale di firenze www.up.aci.it/firenze: ci sono tutti i costi esposti in maniera trasparente - NON CI SONO ONERI DI AGENZIA 3) la maggior parte di quello che il cittadino spende non va all'ACI, ma alla provincia per abbattere le spese non serve accorpare aci e motorizzazione Lo stesso Nencini non parla di un risparmio significativo per il cittadino... 4) quanto a spiegare le nostre cose in piazza, raccolgo l'invito preparatemi la piazza e ci sono i lavoratori ACI la piazza se la stanno preparando così... https://www.facebook.com/pages/La-pagina-dei-lavoratori-ACI/655579484517672 se volete aiutarci ad allargarla o proporci altre piazze ne sarei ben lieta!!! è proprio ai cittadini che occorre parlare perché come ben si capisce dai vostri interventi la disinformazione purtroppo è tanta! Grazie per l'opportunità di chiarire
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  • Certo che stanno attaccati alla poltrona più delle cozze allo scoglio... Imbarazzanti.
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  • un po' come chiedere al cappone di "anticipare il Natale" .Il problema e' un altro,come gia' scritto,"ma perche' in Italia spendo anche circa 10 volte quello che spende un Inglese o un Tedesco per volturare un'auto?
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  • Ora, a parte che è chiaro come il sole che gli interventi qui sopra sono fatti ad arte da personale dell'ACI, incaricati dal sig. Sticchi Damiani di tirare l'acqua al suo mulino, la chiave di lettura che sfugge a tutti è una sola (o sòla, dipende da come la si vuol leggere...) "I dipendenti del PRA andrebbero riassorbiti"... NO non andrebbe riassorbito un bel niente: si prendono, si mettono su una zattera e si spediscono in Australia a cercar fortuna. Sono dei parassiti che per decenni hanno mangiato alle spalle dei contribuenti. Professioni inutili, servizi inutili che all'estero si fanno in municipio o sono gestiti direttamente dalla polizia stradale, quindi stipendi INUTILI. Non è lavoro, sono POSTI di lavoro, voti di scambio, finto lavoro, creato ad arte per foraggiare favoritismi. E' solo la punta dell'iceberg, ma prima di scoperchiare altri pentoloni, iniziamo a tagliare almeno una vergogna italiana!
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  • Unificare la documentazione, semplificare si deve. L'interesse del cittadino deve essere quello di avere di fronte a sè una pubblica amministrazione efficiente. La prova dei fatti dice che la gestione Aci è quella che in tempi non sospetti ha i requisiti giusti maturati in venti anni di innovazioni tecnologiche e rivolte alle risorse umane. Inoltre molti confondono l'unificazione con il fatto che risparmieranno i soldi del trasferimento di proprietà. Non è così. Tasse e bolli si continueranno a pagare sono una cifra consistente del bilancio statale perchè se ne possa fare a meno. Il risparmio figurato sarebbe di 11 euro, di fronte al quale si mettono a rischio 3500 posti di lavoro, l'efficienza e la capillarità del servizio assicurato da aci e il rischio che diventi un boomerang per le casse dello stato. Negli stati europei si premia la meritocrazia, se questo è vero allora non ci sono dubbi su chi possa mandare in porto questa riforma con vantaggio per il bilancio statale, per i dipendenti aci e mctc, per gli automobilisti e la finanza pubblica. Certe prese di posizioni contro Aci che la vogliono una lobby potente e autoreferenziale lasciano il tempo che trovano se tutto questo genera valore per l'azienda, i suoi dipendenti, gli automoblisti e i cittadini tutti. Chi vuole può verificare questa realtà semplice recandosi a uno dei nostri sportelli in tutta Italia e provando a rivolgersi a uno della motorizzazione. Vi renderete conto subito della differenza provandola sulla vostra pelle. La migliore delle prove possibili.
  • Signor Andrea, che non sia un vantaggio avere un archivio unico lo può pensare solo chi non lavora nel settore. Che il vino è buono lo dicono i cittadini al cui giudizio quotidianamente gli Uffici ACI si sottopongono. Quello che non serve è un accorpamento che non faccia risparmiare il cittadino e che rischi di toglierli servizi efficienti. Certo, meglio nessun accorpamento di un accorpamento fatto male. Per una volta si potrebbe anche provare a fare le cose per bene.
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  • Come chiedere all'oste se il vino è buono. Comunque se l'accorpamento veramente non porta a nessun vantaggio non serve nemmeno perderci tempo per farlo.
  • Signor Roberto, io credo invece che sia al contrario: all'apparato politico gioverebbe una riforma demagogica che potrebbe far gridare a chi ignora lo stato dell'arte "ce l'hanno fatta!" Quante volte ci abbiamo creduto e poi abbiamo speso uguale se non di più: I numeri le sono già stati presentati, adesso io le vorrei prospettare una serie di fatti che chi pensa che accorpare il Pra allo Motorizzazione sia un vantaggio per il cittadino evidentemente ignora. E' VERO CHE IL PRA E LA MOTORIZZAZIONE SONO DOPPIONI? NO - la motorizzazione è l'archivio che fa fede per i dati tecnici, il PRA certifica la proprietà del veicolo. In altre parole è grazie al lavoro del Pra se quando abbiamo un incidente siamo in grado di rintracciare con certezza il proprietario di un veicolo. E' VERO CHE IL CITTADINO CHE ACQUISTA UN VEICOLO DEVE RECARSI IN DUE UFFICI? NO - per tutti i passaggi di proprietà dei veicoli nuovi o che comunque abbiamo avuto un "movimento" negli ultimi 14 anni il cittadino può scegliere se recarsi presso una agenzia di pratiche auto, presso gli sportelli della motorizzazione (che nella mia città però non sono aperti tutti i giorni e non fanno tutti i tipi di pratiche) o presso gli uffici ACI-PRA dove ogni giorno può ottenere in tempo reale il passaggio di proprietà SENZA ONERI DI AGENZIA, ovvero pagando solo quanto previsto dalla legge. Non a caso l'utenza privata che si rivolge agli sportelli del Pra è in continuo aumento: risparmiare 100 euro non fa certo scomodo a nessuno. E' VERO CHE IL CITTADINO DEVE ASPETTARE DUE MESI PER AVERE L'AGGIORNAMENTO DEL PASSAGGIO DI PROPRIETA'? NO - se il cittadino si reca presso gli Uffici ACI-PRA ottiene l'aggiornamento di proprietà in tempo reale, sono necessari solitamente 15-20 minuti per firmare l'atto di vendita, aggiornare certificato di proprietà e libretto - senza oneri di agenzia. Sono invece le agenzie private che, a fronte di diritti di agenzia che si aggirano sui 100 euro a pratica, talvolta restituiscono i documenti dopo molto tempo. E' VERO CHE GLI UFFICI ACI-PRA SONO UN COSTO PER IL CITTADINO? NO - I dipendenti ACI non sono a carico del bilancio dello Stato, diversamente dai dipendenti MCTC il cui stipendio come quello di tutti i Ministeriali grava sulle casse dello Stato. E' VERO CHE IL VENDITORE RESTA PROPRIETARIO DEL VEICOLO FINCHE' NON TRASCRIVE IL PASSAGGIO AL PRA? NO - la vendita dei beni mobili avviene al momento dell'accordo tra le parti. Dal momento della firma dell'atto il venditore non è più il proprietario del mezzo. Trascrivere al PRA è necessario per far sì che TUTTI sappiano che questo passaggio è avvenuto, così che al venditore non arrivino più multe, bolli eccetera.. Se il venditore decide di sottoscrivere l'atto presso gli Uffici Pra l'atto viene immediatamente trascritto nel registro, così è certo di non avere brutte sorprese. Il tutto senza oneri di agenzia e in tempo reale. E' VERO CHE UN CITTADINO IN DIFFICOLTA' NON PUO' ACCEDERE A QUESTO SERVIZIO? NO - gli Uffici ACI PRA, UNICI SUL TERRITORIO, hanno un servizio a domicilio COMPLETAMENTE GRATUITO. Il cittadino può prendere un appuntamento e l'ufficio arriva a casa sua, senza costi per il singolo utente e senza costi per il cittadino, perché non è un servizio a carico dello stato. ACI-PRA SERVE SOLO PER QUESTE PRATICHE? NO - Al Pra vengono fatte altre pratiche che i cittadini non possono fare presso gli sportelli della motorizzazione. Qua si cancellano i fermi amministrativi per far sì che il veicolo possa tornare a circolare, si annotano le perdite di possesso (e il cittadino per questo paga solo i bolli imposti dallo stato, niente è dovuto ad ACI), si può controllare di quanti veicoli si è proprietari o si può vedere a chi è intestata una targa. MA QUESTO NON E' UN COSTO PER TUTTI I CITTADINI? NO - Lo stipendio dei lavoratori e i costi della struttura ACI PRA non gravano sul bilancio dello stato. Paga solo il cittadino che acquista un veicolo e paga 27 euro. Tutto il resto sono tasse che niente hanno a che vedere con ACI e con la tenuta del servizio. Inoltre molte categorie, ad esempio i disabili, sono esenti dal versamento dei 27 euro. E' VERO CHE E' COMPLICATO TRASCRIVERE? NO - per trascrivere occorre solo presentarsi presso uno sportello sta con una marca da bollo da 16 euro, i documenti del veicolo e i documenti di venditore ed acquirente E' VERO CHE E' COMPLICATO ACCEDERE AGLI UFFICI ACI-PRA? NO - ogni ufficio ha un sito che spiega chiaramente come raggiungere l'ufficio, quali sono gli orari di apertura, quali documenti portare e quali sono i costi della pratica. Inoltre il cittadino può comodamente pagare allo sportello o in contanti, o con il bancomat o con assegno circolare. Alla motorizzazione ciò non è invece possibile perché vengono accettati solo i bollettini postali. E’ VERO CHE POSSO RECARMI SOLO PRESSO L’UFFICIO PRA DELLA PROVINCIA IN CUI HO LA RESIDENZA? NO – il cittadino può recarsi in ognuno dei 106 uffici provinciali indipendentemente dalla propria residenza. E’ VERO CHE SE ESPORTO IL MIO VEICOLO ALL’ESTERO DEVO TORNARE IN ITALIA PER FARE LE PRATICHE AL PRA? NO – il cittadino che esporta un veicolo all’estero può recarsi presso il consolato per restituire targhe, libretto e CdP. La pratica verrà inotrata per corrispondenza dal Consolato. E' VERO CHE GLI ACI-PRA SONO INUTILI PERCHE' SERVONO SOLO A QUESTO? NO - No, la struttura ACI è al servizio del cittadino per ogni esigenza legata alla mobilità. Lo stesso personale degli Uffici ACI-PRA eroga corsi di sicurezza in auto ai cittadini, corsi assolutamente gratuiti e che non costano niente allo stato. E’ VERO CHE I CITTADINI SONO INSODDISFATTI DEL SERVIZIO OFFERTO DA ACI-PRA? NO – ACI-PRA partecipa al progetto Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione “Mettiamoci la faccia”: il cittadini che si recano allo sportello possono esprime il gradimento del servizio offerto in maniera semplice attraverso alcuni touch-screen che si trovano nella parte riservata all’utenza dei nostri uffici. I risultati mostrano come i cittadini siano soddisfatti del servizio offerto. CONCLUSIONI: dato che un archivio dei veicoli è indispensabile, antistorico ed antiecomonico sarebbe farlo gestire alla motorizzazione: purtroppo i cittadini hanno difficoltà ad accedere ai servizi forniti dal Ministero dato che gli sportelli non effettuano il servizio ogni giorno, alcuni tipi di pratica non vengono fatti, per poter pagare occorre recarsi alla posta. Tutto questo è testimoniato dai dati di afflusso dei cittadini privati, in continuo aumento presso gli sportelli ACI-PRA Facendo gestire tutto l'archivio alla motorizzazione e chiudendo questi sportelli: 1 - si perderebbero molti servizi al cittadino (non ultimo lo sportello a domicilio per categorie deboli - completamente gratuito) che sarebbe costretto a rivolgersi (data la difficoltà a raggiungere ed usare gli sportelli Motorizzazione, difficoltà testimoniata dai dati di accesso) alle agenzie private 2- il cittadino rivolgendosi alle agenzie private spenderebbe di più 3- si aggraverebbe il costo per lo stato che si troverebbe a dover pagare lo stipendio ai lavoratori che adesso si occupano del Pra e che potrebbero benissimo occuparsi dell'archivio unico Quando ci viene proposta una riforma chiediamoci sempre che interessi ci stanno dietro Cerchiamo di fare una riforma che non sia demogogica e che sia realmente al servizio del cittadino. Se poi vuole saperne di più su i servizi e la realtà di ACI può cliccare qui: https://www.facebook.com/pages/La-pagina-dei-lavoratori-ACI/655579484517672 i conti tornano i fatti ci sono a meno che non ci sia un interesse (che non è quello della gente comune) a dire e fare qualcosa di diverso, la scelta migliore per il cittadino è solo una: far gestire l'archivio all'aci che lo fa già da anni al meglio e senza oneri per lo stato perché si dovrebbe fare diversamente?
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  • "non conviene allo Stato" Dipende da cosa intendiamo per "stato" - apparato politico: allora l'affermazione è corretta - cittadini (che mantengono il carrozzone pagando le tasse): allora no. La lotta di cifre interpretate ad arte sembra la reazione del leone ferito. Che provi ad andare in piazza a dare certe spiegazioni alla gente comune.
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