Burocrazia

Consiglio dei ministri
Fumo vietato in auto con a bordo minori o donne incinte

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Fumo vietato in auto con a bordo minori o donne incinte
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Dopo l'esempio di altri Paesi del Vecchio Continente, giorni contati anche in Italia per chi ha l’abitudine di fumare in macchina. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato un decreto legislativo che recepisce la direttiva 2014/40/Ue in materia di tabacco. E che prevede il divieto di fumo in auto, non solo per il conducente, ma anche per i passeggeri, nel caso in cui siano presenti minorenni e donne in stato di gravidanza.

Anche in sosta. Il divieto vale in ogni situazione, quindi quando l'auto è in movimento, ma anche in sosta. Il decreto andrà ora all'esame delle commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato-Città per poi essere varato definitivamente entro Natale.

Le altre novità. Tra le altre novità, la presenza di immagini-choc sui pacchetti di sigarette, il divieto di vendita delle confezioni da 10, il divieto di fumo nelle pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, degli ospedali, dei centri pediatrici e dei reparti di ginecologia, pediatria e neonatologia di tutti gli ospedali. L’obiettivo della direttiva è duplice: combattere i danni da fumo passivo ed evitare di condizionare negativamente lo stile di vita dei bambini. M.R.

COMMENTI

  • Ma è necessario un decreto per capire che non si fuma con un bambino in auto? Quindi in piedi fuori dall'auto si può fumare in faccia ad un bambino giusto? Il divieto vale solo dentro? Ma nemmeno nelle vicinanze di un ospedale? Ma quanto vicino? Invece di fare mille regole che poi nessuno si preoccupa di far rispettare, non sarebbe meglio educare le persone ad un comportamento responsabile?
  • Anche io sono della stessa idea... bella l'idea europea e bravi i nostri ministri a vole recepire una norma sulla salute. Bavi davvero. Ma a che serve se poi non c'è nessuno che controlla... e se per caso ne vedono uno non gli fanno nulla? boh
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  • ho ancora davanti agli occhi la Smart che passeggiando per il corso della mia città, era guidata da una donna che fumava e parlava al telefono. Non oso pensare come guidasse ma aveva al fianco un'amica, bellamente entrambe senza cintura, e questa aveva tra le gambe un frugoletto mentre un altro di circa forse 5 anni, ballonzolava dentro la vettura. Rimasi scioccato da questa visione anche perché la vetturetta passò tranquilla tra gli unici 2/3 vigili rimasti qui ad Aprilia, intentissimi a multare le auto in sosta irregolare. Giustissimo per carità, ma almeno non pericolosa per se e per gli altri. E spesso vedo fermare auto da quelle poche pattuglie di controllo, con gente che la cintura non sa nemmeno dove sia di casa e vedere lasciare andar via poi così con tranquillità. Perché questo preambolone? Perché mi chiedo chi e come controllerà che si rispetti questa cavolata di legge, perché credo, immagino, penso che mai nessuno oserà multare qualcuno per questo motivo. Per me è meglio lasciare al buon (poco) senso delle persone come feci io oramai decenni fa quando, mia moglie in stato interessante prima e bimbi piccoli poi, decisi di non fumare più in auto. Già oggi vedo i distributori automatici frequentati da ragazi di 15/16 anni con tessere sanitarie dei genitori compiacenti, che acquistano sigarette per consumo proprio. La vogliamo dire tutta? Ma afte rispettare le leggi che già ci sono e poi pensate a farne altre