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Bollo auto
Renzi rilancia la nostra proposta di abolirlo

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Renzi rilancia la nostra proposta di abolirlo
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Torna d’attualità la proposta del premier Renzi, inizialmente presentata un paio di mesi fa, di abolire il bollo auto. Rispondendo su Twitter a Christian Taraschi, che gli domandava un parere sull’idea di introdurre un’accisa sui carburanti così da compensare il mancato gettito (che oggi vale fra i 5,9 e i 6,5 miliardi di euro, secondo come si calcola), il capo del governo ha sottolineato che “non è una cattiva idea”. Subito i media hanno interpretato la puntualizzazione come un’apertura alla soluzione proposta da Flavio Tosi, leader di Fare! nonché sindaco di Verona. Ora, a noi poco interessa che ci venga riconosciuta la paternità del suggerimento, ché le medaglie al valore contano poco. Ma quando si parla di automobili e di difesa del consumatore siamo assai attenti; e ci sembra doveroso sottolineare come la proposta di spostare la tassazione dal possesso all’utilizzo sia da sempre un cavallo di battaglia di Quattroruote. La propugnava Gianni Mazzocchi e lo continuiamo a dire ora, non più tardi di 40 giorni fa. Ecco, dunque, il testo integrale dell’editoriale del direttore pubblicato sul fascicolo che andò in edicola il 25 marzo 2016. Giusto per dare a Quattroruote ciò che è di Quattroruote. Quando l’avrete letto, diteci che cosa ne pensate, al netto della titolarità e, se possibile, delle simpatie politiche. 

Data: 11 aprile 2008. Palcoscenico: la trasmissione Matrix, su Canale 5, allora condotta da Enrico Mentana. Occasione: l'ultimo comizio televisivo prima delle Politiche. Silvio Berlusconi si gioca in zona Cesarini la carta più inaspettata e probabilmente attesa dagli italiani: «Se sarò eletto, entro la fine della legislatura aboliremo il bollo su auto, moto e ciclomotori». Poi smorza con disinvoltura l'entusiasmo scatenato dalla dichiarazione: «Sarà un intervento graduale, perché la cancellazione di quell'imposta vale 4 miliardi di euro di mancato gettito. Ma si può fare». In realtà, non si farà. La coalizione di centrodestra vincerà effettivamente le elezioni, fors'anche grazie a quella promessa, ma la tassa di proprietà non verrà abolita nei successivi tre anni di governo. Anzi: l'esecutivo Berlusconi, nel luglio del 2011, introdurrà l'addizionale da 10 euro per ogni kW superiore ai 225 kW (sei mesi dopo arriverà Mario Monti con la stangata fatale: 20 euro per ogni kW sopra i 185 kW, una misura populista che ancor oggi nessuno ha avuto il coraggio di cancellare). 

"Economicamente non sostenibile". Ecco, si pensava che un simile precedente consigliasse una certa cautela sul tema. Ma siccome la politica ci insegna che sull'altare del consenso si può anche seppellire la coerenza, la medesima coalizione che quand'era all'opposizione seppellì la proposta di Berlusconi definendola «economicamente non sostenibile», oggi fa propria la stessa, identica idea. È pressoché certo, infatti, che Matteo Renzi voglia calare il jolly dell'abolizione della tassa di proprietà un attimo prima delle Amministrative. Al di là dell'acrobatico voltafaccia, sarebbe ingiusto liquidare la proposta come demagogica e riporla d'amblé nel repertorio degli impegni destinati a rimanere inevasi (e ci sarebbe da sottolineare che il governo Renzi ha cancellato l'esenzione per le 4 milioni di auto di età compresa fra i 20 e i 30 anni...). Semmai ne va valutata oggettivamente la sua realizzabilità pratica.

Il gettito del bollo vale 5,9 miliardi. Secondo le stime dello stesso Palazzo Chigi, il gettito del bollo vale 5,9 miliardi di euro (e ci sarebbe da parlare sul fatto che in otto anni l'incidenza sui conti dello Stato è cresciuta di 1,9 miliardi: ma sorvoliamo...). Il problema è che da quei soldi dipende il 30% delle entrate delle Regioni: senza, non potrebbero essere garantiti i servizi legati alla socialità e alle infrastrutture. Ammesso e non concesso che davvero il governo voglia portare a compimento il progetto (si tende a dimenticare che nel gennaio 2017 c'è l'appuntamento con le clausole di salvaguardia, che impongono di scovare 35 miliardi nel triennio 2015-2018, pena ulteriore aumento dell'Iva e altre piacevolezze assortite), non è pensabile che le Regioni ‒ già in affanno finanziario ‒ si facciano scippare questa valanga di denaro (106 euro a veicolo circolante è la media, moltiplicata per 50 milioni di targhe). Parrebbe logico pensare che, come peraltro già accaduto con altre tasse da togliere (ne sia esempio la trasmutazione Imu-Tasi-Tari), si dovrà risolvere la cosa all'italiana: ovvero aumentando altre imposte, azzerando pertanto qualsiasi beneficio.

Principio di equità. Considerate le incognite e le difficoltà di copertura, sarebbe l'ora ‒ se davvero si vuole ridurre la pressione fiscale sugli automobilisti ‒ di riportare in agenda il progetto di spostare la tassazione dal semplice possesso all'utilizzo. Ovvero compensare l'abolizione del bollo trasferendone l'onere sulle imposte che già gravano sui carburanti, come Quattroruote va proponendo sin dai tempi di Gianni Mazzocchi. Così facendo non soltanto si taglierebbe l'evasione (oggi stimata attorno a un vergognoso 12%), ma soprattutto si introdurrebbe un principio di equità finora inaudito: chi consuma di più, perché fa molta strada o perché ha un'auto arretrata tecnologicamente, paga di più. Ciò favorirebbe altresì il ricambio di un parco circolante ormai vetusto; e, in un momento in cui i prezzi del petrolio sono al minimo storico, sarebbe la scelta finanziariamente più logica e premiante per i cittadini.

Gian Luca Pellegrini

COMMENTI

  • di quello che di Mr. Been non mi interessa molto perché la sua credibilità è pari alla sua onestà politica, io so solo che è da tre anni che pago il bollo per una Bmw 320 cabrio che non circola e che da 2 è ultraventennale, probabilmente mi vedrò costretto alla demolizione perché questi maiali ci spremono ovunque sia possibile invece che incentivare a mantenere vivo un certo parco auto. Non intendo svenderla perché è un ricordo affettivo di tante avventure ma non voglio più regalare soldi allo stato quindi smonterò i cerchioni e l'hard top poi decreterò la sua fine. GRAZIE GOVERNO.
  • A me basterebbe che venisse abolito il superbollo che in un paese con presenze come fiat lancia alfa romeo lamborgini e ferrari è una vergogna ma al di la di questo a praticamente ucciso il mercato perche' ad esempio una gt86 / subaru wrz o una ford rs non sono certo auto di lusso come lo possono essere una lamborghini o una ferrari e sarebbero sicuramente alla portata di molti che magari si vogliono togliere lo sfizio ma non lo fanno perchè se è vero che comprarle anche con un semplice finanziamento è fattibile, diventa impossibile mantenerle, conoscenti che hanno provato li ho visti scoppiare dopo un paio di anni e sono stati costretti a rivendere. il discorso è diverso nelle vere auto di lusso ma comunque chi ha i 100 mila euro da spendere per una macchina non gli cambia certo la vita quei mille euro in piu di superbollo ma per le categorie più basse risulta un macigno insormontabile. quindi il bollo mi va bene che sia su benzina o che sia sotto forma di tassa annuale e calcolata sui kw ma decisamente abolirei il superbollo
  • Credo che il problema del bollo auto sia da ricondursi, come molti altri, all'assenza di una fiscal policy armonizzata a livello UE. In regime di libera circolazione di beni e servizi, non ci si stupisca poi che i più 'spregiudicati' ricorrano a forme di arbitraggio quali il leasing estero, che di fatto permette di aggirare ed eludere (o evadere?) la tassa di possesso ed in particolare il superbollo (oltre a garantire sostanziale immunità a tutor autostradali su anacronistici limiti di velocità ed altre possibili sanzioni da violazione del codice della strada). Il superbollo, in particolare, ha reso impossibile ad un normale italiano di classe media togliersi lo 'sfizio' di possedere un'auto sportiva (immatricolata in Italia). Salvo che non sia un'elettrica, ma qui si apre un altro mondo in cui il regime di esenzione dal bollo (e dal superbollo?) varia di regione in regione. Tale esenzione tradisce la vera motivazione concettuale della tassa: non già il possesso, ma l'impatto ambientale derivante dall'utilizzo; in questa logica appare sensata la sostituzione del gettito da bollo/superbollo con un aumento delle accise sui carburanti. Sulle auto elettriche comunque sarebbe interessante sapere quante emissioni nocive da combustibili fossili sono state emesse dalle centrali termoelettriche che hanno consentito la ricarica delle batterie (ammesso di trovare una colonnina o di avere un box attrezzato), in assenza di centrali nucleari...
  • ma per chi invece, come i disabili, hanno l'esenzione del bollo ?
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  • Asefibrokers (compagnie assicuratrici) ha stabilito a Gennaio 2016 che la percorrenza dichiarata direttamente degli assicurati è risultata nella media di 11.200km all'anno, dove un agente di commercio dichiara circa di 17.000 km annui e un operaio 11.600 km. Teoricamente, da questa analisi statistica, nessuno passa i 20.000km annui (sono dichiarazioni degli stessi utenti/assicurati). Applicando i dorrettivi si arriva a determinare che la minore spesa fino a 20.000 km all'anno riguarderebbe almeno circa l'88% del totale utenti parco circolante privato. Personalmente faccio 13.000 km. Mi spiace per chi fa tanti km, ma per uno che di chilometri ne fa 30.000 ce ne sono 9 che fanno meno di 20.000km. Inoltre chi fa più chilometri più inquina. E non è solo una questione di carburante, ma consuma più pneumatici (che vanno smaltiti), effettua più cambi d'olio (cha va smaltito) e mille altre cose che consentono di dire che sicuramente crea più costi alla società. Personalmente sono favorevole e con me molti altri. Per uno che fa tanti km non possono rimetterci altre 9 persone (che come questi hanno stipendi normali...) A questo punto, sarei piuttosto favorevole al mantenimento del superbollo, per una maggiore equità nei confronti di chi la macchina potente non se la può permettere. Quindi via il bollo e manteniamo il superbollo. Inoltre pagherebbero tutti i mezzi in transito in Italia, tutte le auto immatricolate all'estero, gli stranieri ecc. Non mi sembra poco e io non voglio pagare per loro.. Guardatevi in giro, ma di automobilisti che fanno più di 20.000 km all'anno non ce n'è tantissimi. E' un po' la storia del canone TV. Per colpa di chi non lo pagava, tutti noi si pagava di più. Ora pagan tutti e costa meno. Facciamo così anche per il bollo, basta immobilismi. Almeno 9 persone su 10 risparmieranno e sarebbe più equo. Speriamo che Quattroruote porti avanti questa giustissima causa. Visto che ci rappresenta, invito caldamente Quattroruote a compiere i passi necessari affinche a livello governativo si discuta su questa interessante proposta. E non dimentichiamoci che alcuni anni fa (4) i carburanti costavano 30/40 centesimi in più al litro. Ora, pur con 15 centesimi in più, se ne avrebbe un vantaggio cosistente Grazie per l'attenzione
  • aggiungerei di far controllare il pagamento del bollo alle forze dell'ordine anche se tassa di possesso,in questo modo si combatterebbe l'evasione dilagante
  • puro populismo sia da parte di renzi che di quattroruote
  • come sempre si devono vergognare. intanto non si chiama abolizione: è il solito fraintendimento elettorale. non si abolisce un bel niente. a parte i collezionisti e le super car (ancora un regalo a chi ne potrebbe fare a meno) tutti continueranno a pagare il bollo, solo in un altra maniera. e sarà sempre più salto: ogni volta che toccano qualcosa da pagare non è per diminuire l'importo. ne avrei da scrivere ancora, ma adesso mi girano troppo le ........ ruote, per adesso basta così.
  • tanto prima o poi le accise e il carburante aumenteranno, tanto vale che la togliessero questa tassa, strano che ci sia gente che non ci arriva, una volta tanto che tolgono qualcosa bisognebbe essere tutti d'accordo e invece no, da non crederci DIVIDE ET IMPERA funziona sempre, bravi.
  • A parte che non si può ragionare su questo tema con la logica "se conviene a me va bene, altrimenti no", ci sarebbe sicuramente un risparmio a livello generale, perché i mezzi stranieri che fanno carburante in Italia andrebbero a coprire una parte di quello che adesso viene pagato dagli italiani che pagano il bollo... mi sembra piuttosto comprensibile come ragionamento... inoltre andrebbe a far pagare di più chi più utilizza la rete stradale italiana e anche questo mi sembra giusto... ah io consumo 2.000 litri/anno con un auto che paga un bollo di 250 € quindi ci rimetterei...
  • Sarebbe l'applicazione di un principio eticamente ineccepibile: chi più inquina, più paga.
  • Assurdo ... quindi seguendo la logica di questa proposta un lavoratore dipendente che con la sua utilitaria si deve fare 50-60 km al giorno per andare a lavorare paga di piu' dell' industriale che alla domenica va a fare un giro col ferrari ??? ...e pagare in proporzione al valore commerciale dell'auto e' cosi difficile da proporre visto che parliamo di tassa di possesso!
  • non crediamo più alle favole (tipo AL Bollo, Al Bollo, ma non era un lupo?)
  • Secondo me se teniamo presente il fatto, che circa 4 milioni di veicoli storici non lo pagano, e se aggiungiamo che proprio 4ruote fece presente che in Italia circa 4 milioni di auto sono senza bollo. Io penso che questi evasori, o come li volete chiamare, pagherebbero il carburante con il costo aggiuntivo che fino ad oggi hanno evaso. quindi quando facciamo il calcolo, teniamo presente che siamo di più a pagare, quindi pagheremo di meno. E' come le tasse, se le pagassimo tutti si abbasserebbe l'onere. Spero di essermi spiegato.
  • Intelligente ed equa la proposta di quattroruote. Speriamo che venga recepita dal Legislatore!
  • Sarebbe l'ora d'abolirlo altrimento povera Italietta,altro scandalo al sole!
  • Spero lo faccia veramente
  • Non è da sottovalutare il fatto che finalmente pagherebbero la loro quota anche i possessori di macchinoni targati Romania, Bulgaria, Ungheria ecc... Questi sì la fanno in barba a tutte le persone oneste.
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  • 1° l'equità rimane, perché se uno ha una Ferrari che consuma il quadruplo di una Panda per ogni km percorso pagherà il quadruplo 2° chi compra una o più auto costose già paga tasse in proporzione al costo dell'auto al momento dell'acquisto: nell'esempio di cui sopra l'acquirente di Ferrari pagherà all'acquisto 40mila euro di IVA mentre quello di Panda 2mila! 3° l'acquisto di un'auto nuova con consumi più bassi sarà incentivato, con i benefici in termini di emissioni nonché di indotto economico importanti 4° costando di più i carburanti la gente tenderà a utilizzare l'auto meno in favore dei mezzi pubblici, con relativi benefici per l'ambiente 5° il superbollo va abolito semplicemente perché è dimostrato che dalla sua introduzione l'erario ha perso centinaia di milioni invece di guadagnarli
  • Sono totalmente in disaccordo. Ci sono milioni di poveri cristi, che non hanno certo dei macchinoni, che ogni giorno per andare a lavorare (non a passeggiare) devono sobbarcarsi parecchi chilometri. Andare a togliere ulteriori soldi a loro sarebbe l'ennesima vergogna per questo paese che toglie soldi ai poveri per dare ai ricchi. Praticamente se uno ha una Ferrari e tu una citycar e fate gli stessi chilometri pagate uguale! Questa sarebbe l'equità? Per non parlare delle ripercussioni sul costo della spesa delle famiglie dato che il grosso delle merci viaggiano su gomma. Solo la lobby delle auto potrebbe concepire una cosa del genere. Per favore voi di 4ruote abbiate pietà!
  • "introdurrebbe un principio di equità finora inaudito: chi consuma di più, perché fa molta strada o perché ha un'auto arretrata tecnologicamente, paga di più." Grandissimo Pellegrini, riesce in un sol colpo a "dimostrare" che il classico concetto del tassa sul consumo = tassa ingiusta perchè non commisurata alla capacità contributiva è errato. Mi inchino. Presumo che l'operaio che fa 20k km annui per andare al lavoro sarà lieto di sapere che è giusto che paghi di piu'. E del fatto che aver comprato una Panda 1.2 per risparmiare sui costi fissi lo aiuterà meno di chi ha una A4 TDI. Chapeau. PS. Fiero EX lettore di 4R che non lo acquisterà piu' finchè la direzione sosterrà queste teorie assurde (che andavano bene per Mazzocchi 50 anni fa, ora sono improponbili) e che giustifica le truffe cercando di intorbidire le acque. PS. A me cale poco, vorrà dire che quando andro' a Brescia mi fermero' a Mendrisio a fare il pieno. La Svizzera ringrazia.
  • Visto che se e ripeto se mai verrebbe eliminato il bollo tanti si lamentano che verrebbero penalizzati in quanto percorrono molti chilometri/anno. Cosa devo dire io allora che utilizzando i mezzi pubblici per andare a lavorare e li pago, utilizzo l'auto con una media di 8000 km/anno e in questi ultimi 34 anni di patente ho sempre pagato il bollo come tutti gli altri, trovate giusto che io paghi come una che percorre 4/5 volte i miei km e inquina 4/5 volte di più. A voi l'ardua sentenza. Ma il suprbollo resterebbe sempre, o verrebbe eliminato?
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  • Gentile direttore, non sono per nulla d'accordo con questa discutibile proposta. Vorrei far notare che, dal momento che buona parte delle merci, in Italia, viaggia su gomma, l'aumento dei prezzi per le accise non è limitato esclusivamente a benzina e gasolio, ma anche a quanto, grazie al carburante, raggiunge i punti di distribuzione e/o vendita. Si prevede, quindi, un'impennata generale dei prezzi o,peggio, una riduzione dei guadagni di chi ricorre al commercio su gomma, che al momento è l'unica alternativa possibile per il nostro paese. Si potrebbe pensare, invece, a un sistema misto: aumento minimo delle accise, unite poi a una tassa di possesso che incroci valore residuo dell'auto, Kw e consumo, e che si riferisca, come in Francia, anche ai rapporti di riduzione del cambio. Allora sì, se ne vedrebbero delle belle.
  • E se lasciassero il "bollo" per le auto oltre i 200 kw? Si eliminerebbe il vantaggio che avrebbero chi ha supercar e ora paga qualche migliaio di € anno e percorrendo pochi migliaia di km anno,risparmierebbe e anche molto con la nuova legge,pur pagando di più il carburante!
  • Il bollo auto è oggi una tassa di possesso, anzi una patrimoniale. Tra l'altro è basata non sul valore dell'automobile ma sulla sua potenza. E' giusto che chi percorre più km paghi di più. Se è virtuoso ed impiega una vettura che consuma poco, meglio per lui. Chi usa la macchina due volte al mese non è giusto che paghi come chi percorre 50 mila km all'anno.
  • sono possessore di una auto d'epoca di 25 anni.Pagavamo il bollo ridotto.E'stato tolto questo...chiamiamolo privilegio... Per fortuna è una utilitaria...ma chi possedeva una Ferrari d'epoca si è trovato a doverla rottamare...perchè non poteva sostenere le spese di bollo... Ora si parla di togliere il bollo... A tutti verrebbe da chiedersi...se prima cercate di prendere più soldi dalla gente...e ripristinate il bollo su auto e moto d'epoca...ora...improvvisamente...volete bene alla gente e togliete tutto? e non si pensa che il trasporto su gomma dei tir ci farà aumentare pasta,vitto,e beni vari? Non guardiamo solo nel nostro orticello... Renzi...un cervello...l'abbiamo!
  • Così si aumenta la tassa sulla disabilità! I disabili pagano le tasse come gli altri ma non possono usufruire del trasporto pubblico che per la maggior parte è inaccessibile e non sempre è presente (in particolare nei piccoli centri) pertanto spostandosi obbligatoriamente in auto pagano circa un Euro al litro di tasse. Ora hanno l'esenzione dal pagamento del bollo (che giustamente si vuole abolire) ma sostituendolo con un ulteriore aumento delle tasse sui carburanti si traduce in aumento della tassa sulla disabilità. Infine ricordiamoci che jl disabile non può vendere l'auto e andare in bicicletta!
  • E così aumentiamo la tassa sulla disabilità! i disabili non pagano il bollo ma pagano le tasse come gli altri senza poter usufruire dei servizi di trasporto quasi sempre inaccessibili. Sono costretti a muoversi con l'auto pagando per ogni litro circa un Euro di tasse! l'abolizione del bollo e l'aumento delle tasse sui carburanti sono una bella stangata. Grazie Renzi!
  • Caro Direttore, la vostra proposta seppur in alcune parti valida, non è per niente equa... L'unica soluzione, è la creazione di una tassa (o una modifica dell'attuale bollo auto), basato sul valore monetario effettivo della vettura, calcolato su base Eurotax, nessuno potrà più obiettare in questo modo di pagare una tassa ingiusta. Hai una vettura con enorme valore monetario, bene pagherai di più (perchè se la compri te la puoi permettere), hai una vettura vecchia, fatichi a mantenerla, pagherai meno. Le cose più semplici, sembra che non si vogliono attuare!!!
  • Al di la che nominare o attribuire il nome alle tasse è una emerita cretinata. Una cretinata che poi fa incazzare qualcuno quando pensa che non essendo più in guerra con l’Etiopia non si capisce perché avere una accise per questo motivo sulla benzina e se la prende con il politicante di turno. In realtà per sostenere il baraccone dell’amministrazione pubblica, i cui capitoli più corposi sono la Sanità, la Scuola, la Giustizia, l’Ordine Pubblico e l’Amministrazione corrente compresa la politica ed il sostegno alle imprese. I fondi non sono sempre sufficienti e si ricorre quando serve o indebitandosi o ricorrendo a balzelli che prendono il nome volta per volta della necessità che ha generato il prelievo. C’e la guerra contro l’Etiopia e via un accisa, c’e’ quella in Libia e via un’altra accise, c’e’ il contratto dei ferro-tranvieri che prevede degli aumenti e via un’accisa, dobbiamo comprare nuovi autobus ecologici e via un’altra accisa, e via via di questo passo. I Contratti passano e nessuno restituisce più nulla , le guerre finiscono ma intanto si sono generate altre esigenze. Non si cancellano delle accise per metterne delle altre e quindi rimangono con il nome originario. Perché sulla benzina? Ma perché la mobilità con l’utilizzo degli attuali mezzi rende impossibile sottrarsi a questo balzello e seppur lieve ed impercettibile è un ingresso costante e garantito. Certo ci sarebbero altre possibilità per finanziare le necessità che man mano emergono ma o è complicato il meccanismo di prelievo magari lasciando spazio a probabili evasioni o si andrebbero a toccare i profitti di alcune lobby che garantiscono magari interessi personali o il mantenimento di posizioni di potere irrinunciabili. Fuori da questi schemi molte volte si ascoltano nuove voci impositive che ci sembrano impossibili ed irragionevoli. La tassa sui tetti, la tassa sull’ombra, l’imposta sui forestieri, tassa sull’efficienza nella bolletta elettrica, e varie. Ma il nome attribuitogli serve solo ad individuare il soggetto a cui imporla, in realtà è un escamotage per produrre una voce di bilancio in entrata in più. Il BOLLO DELL’AUTO è una di queste. In precedenza denominata TASSA DI CIRCOLAZIONE (poi Tassa di Possesso e di registrazione al Pubblico Registro PRA, tant’è vero che in caso di furto dell’auto se non si provvede a cancellarla dal registro si devono continuare a pagare le tasse) dovrebbe sostituire una tassa patrimoniale che individua nella cilindrata del mezzo e della sua potenza il valore del mezzo posseduto. Più grosso e potente è il tuo cavallo si presume che tu sii più ricco e paghi più tasse (art 53 della Costituzione Italiana). Ricondurre questa tassa alla capacità inquinante dei mezzi di trasporto o al consumo che se ne fa del suolo pubblico e legarla quindi al consumo di carburante è un trucco con l’inganno. L’Ebetino sbandierando l’eliminazione del Bollo Auto e ribaltando questa mancata entrata in una ulteriore accisa sul prezzo dei combustibili, sposta l’entrata a bilancio, che oggi è possibile evitare, in quelle da cui è impossibile sottrarsi. Ma facendo ciò favorisce il ceto di grandi possessori di auto che pagherebbero molto di meno perché impossibilitati all’uso contemporaneo del loro parco auto (che oggi invece pagano per tutte anche se ferme) e dalla efficienza maggiore dei loro più moderne e costose motorizzazioni che malgrado le cilindrate molto alte consumano molto meno. Chi ne avrebbe la peggio? Ma certamente quelli che usano l’auto per lavoro, quelli dai mezzi meno efficienti malgrado le cilindrate inferiori, quelli cioè che non possono permettersi di avere le Ferrari in garage da utilizzare solo la domenica al Polo e magari farsi pagare il carburante dai bilanci della propria aziendina. L’ennesimo favore agli amichetti oltre che assicurare maggior ingresso al bilancio invece che ridurre gli sprechi. Tutto ciò di nuovo in barba al suddetto articolo 53 della Costituzione dove ognuno deve partecipare in ragione della propria Capacità Contributiva e non della necessità di muoversi. Una operazione che inoltre va a limitare la mobilità non necessaria riducendo le entrate legate ai consumi sostenuti dal turismo, una ricchezza che spesso dimentichiamo di possedere. Ma per ora Tutti Zitti e a fregarci le mani. NON NE POSSO PIU’. Dove sono andati a finire i Sindacati, le Associazioni dei Consumatori, i Giratondini, i Benigni di turno.
  • La butto li, e far pagare il 10 per mille del valore dell'auto? Ogni anno variabile a seconda del valore eurotax? Credo sia l'unica proposta equa... Colpisce chi ha un bene del valore maggiore...
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  • Caro Gianluca Pellegrini ORA , fare un articolo su quello che dice Renzi, capisco che uno deve fare il giornalista ma, aveva promsso che abbassava le tasse e sono aumentate, che toglieva i privilegi e li ha lasciati , che avrebbe fatto riprendere l'Italia e così via... ehehehhehe Se e quando lo farà sarà il momento di parlarne :)
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  • Abolire significa togliere, così facendo si cerca di coprire il mancato gettito degli evasori penalizzando chi già lo paga e fa parecchi km. Oltre alle categorie che ne sono esentate! Paghiamo Iva e Ipt quando acquistiamo l'auto, accise ed iva (pure sulle accise!) Quando facciamo il pieno, il bollo va abolito e basta. Stiamo pagando il noleggio della nostra auto.
  • parliamo di inquinare e consumare meno quando le auto di adesso hanno quintali in più di peso da portare in giro tra centraline elettroniche e altre diavolerie cerchi da 15 se non di più anche su utilitarie.. poi ti durano 8 anni dopo son dolori.. ma si dai adesso c'è lo start e stop per risparmiare poi una batteria costa almeno il doppio e dura la metà... quando ritorneremo a la sola pura meccanica??
  • cavolo magari risparmierei una cifra
  • sinceramente quello che a me rompe è pagare il superbollo ....quello andrebbe tolto
  • Dire "è giusto che chi usa di più l'auto, inquina di più e di conseguenza deve pagare di più " sia un' emerita idiozia per di più pronunciata dal "nostro presidente del consiglio. Io percorro 60 km. giornalieri esclusivamente per lavoro, sono obbligato per necessità e alla fine dell'anno sono un totale di 19000/20000 km. Con l'aumento delle accise di 0,15 €. mi ritroverei penalizzato e come me tantissime altre persone che sono costrette a utilizzare l'auto per recarsi al lavoro, e che svolgono mansioni di operaio, impiegato non certo di deputato o senatore, senza considerare i rincari che cadrebbero a cascata sui prodotti trasportati su gomma. Sicuramente ne troveranno beneficio tutti quei possessori di auto di grande potenza, benestanti, che percorrono pochi km. annui e solo per divertimento. Questi sì che inquinano e meriterebbero un salasso, ma sappiamo benissimo come funziona qua in Italia, a pagarne le conseguenze sono sempre le classi deboli. Complimenti.
  • Non riesco a capire dove sta l'equità della proposta! Certo per un giornale il cui business è il mondo dell'auto forse è normale ragionare così ma la realtà e ben diversa. Non ha senso cambiare un'auto che funziona, anche se datata, specie se uno non può permettersi di comprarne una nuova (e mi creda che non è un caso raro). È molto più equo il bollo che si paga in base alla cilindrata dell'auto, quindi chi ha un'auto grossa e costosa (quindi è più ricco) è giusto che paghi di più. Il mercato dell'auto oggi è tutta una grande fregatura perché ti vendono auto già vecchie che dopo un po' di anni ti costringono a cambiare perché inquinano.
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  • Condivido totalmente l' articolo di Quattroruote, sarebbe una semplificazione importante ma se facciamo i conti che i "fanulloni statali"dovranno trovarsi un altro lavoro, allora ci vogliono le "palle" per queste decisioni. Renzi e il suo governo le ha?
  • Ma ci pensate in svizzera si paga una vignette per circolare per ben 13 o 14 mesi indistintamente dal chilometraggio, qui da noi dobbiamo pagare a km prezi assurdi per non avere servizi, buttiamo via soldi in strade che poi crollano, asfalti che non durano e poco drenano ma che costano come i più evoluti da qui si deve partire altro che abolire il bollo per le accise..
  • 106€ a veicolo è la media? Cioè 40kW? Naaa, non ci credo mai. Quindi io pagherei già come più di 4 auto?
  • Togliere il bollo??? ottima idea visto che è un furto... Aumentare le accise sulla benzina??? un furto... non cambia niente... adesso la benzina costa poco, ma non dimentichiamoci che il diesel qualche tempo fa era arrivato a 2€ al litro.. e se mettono le accise sulla benzina dopo ti pare che non aumentano il prezzo della benzina??? ci vuole tanto ad adeguarsi agli altri paesi dell'europa??? dove le tasse si pagano quando si acquista l'auto e non quando decide un politico...
  • Nel mio caso specifico, con tre auto che fanno in tutto meno di 30.000 km la cosa è più che accettabile, anziché pagare tre bolli preferisco pagare più caro il carburante.
  • In realtà ma non voglio infierire 30000km diviso i 15km/l sono 2000 litri per 0.16 euro fanno 320 euro ovviamente secondo i cervelloni sei brutto e cattivo perchè inquini ed è giusto che tu paghi ben 172 euro in più... non sanno più come rapinarci legalmente
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  • Il bollo è una tassa patrimoniale sul bene e non sulla circolazione per la quale già paghiamo nelle accise...io da cittadino mi troverei a spendere il doppio perchè ho una percorrenza media di 30000 km annui (causa lavoro) con un consumo medio di 15km/l fanno 300€ contro gli attuali 148...la proposta è iniqua e buttata lì senza riflettere. Il fatto che Renzi l'appoggia non mi stupisce.
  • @ io io: complimenti per l'analisi semplice ed immediata! Indipendentemente che passi o no questa nuova proposta la mia domanda è: come sarà gestito operativamente? Mi spiego meglio, ipotizziamo che entri in vigore dal 1 Gennaio 2017: chi ha pagato il bollo al 31 Dicembre 2016 oltre al bollo paga anche tutte le accise? Credo che l'unico modo sarebbe prevedere una pratica di rimborso quota bollo (ve lo vedete lo Stato che rimborsa il pagamento del bollo?). In alternativa ai rimborsi ci sarebbe la soluzione di far entrare questa legge molto in là nel tempo (quindi non prima di 13 mesi da quando viene approvata) in modo da far pagare il bollo precedente in maniera proporzionalmente ridotta.
  • E x un rappresentante. Un camionista, insomma x chiffon il proprio mezzo lo usa x guadagnarsi il pane tutti i giorni ..... Che fa anche 60.000 km anno un sistema di compensazione esisterà..... In un camion ci vanno 300 lt e di solito fa 3 km litro sapete quante volte paga il bollo? E ci sono parecchie aziende che usano i mezzi .... Mah trovo che sarebbe un casino i prezzi anche del mangiare salirebbero e forse forse tanti perderebbero il lavoro e se invece pensassero a diminuire il bollo non sarebbe meglio?
  • signori basta fare 2 conti.. bollo auto per esempio utilitaria 120 euro, dividetelo per 0,16 ecco i litri che dovete consumare per andare a pareggio 750 litri.. ipotizziamo un consumo di 13km/l ed ecco 9750km.. se li superate pagate più di accise che bollo... uno con un macchinone con bollo da 350 euro facendo lo stesso calcolo 2187,5 litri ipotiziammo stesso consumo di 13km/l ed ecco 28437,5 km.. vi pare equo??? Chi ha utilitarie spende di più bella trovata redazione di 4 ruote
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  • Bisognerebbe fare un discorso complessivo,nel senso di tutta la mobilità italiana. Poi si affrontano i singoli capitoli. Prima invece ha parlato Del Rio,un mese fà sulla mobilità pubblica e solo su quella. Oggi Renzi su quella privata. Comunque spero che si colga l'occasione di riordinare il mondo che compone il costo dei carburanti anziche' aggiungere un altro pezzo. Aumento dei carburanti significa aumento dei costi del lavoro e quindi dei prodotti finali. L'abolizione del bollo deve vedere la revisione quindi delle accise. In questo momento con la benzina a 1,40€ e il diesel a 1,30€ l'aumento di 0,30 centesimi sarebbe "sopportato"dall'utenza. Manca il discorso sulle incentivazioni per la rottamazione fino all'euro 4 compreso,che andrebbe fatto.
  • Non entro nel merito della proposta, la quale ha sicuramente aspetti di maggiore equità e può incentivare la compravendita di auto rinnovando il parco circolante, ma va calibrata sulle attuali esenzioni, le quali possono essere definite come diritti acquisiti quindi intoccabili. Reputo invece la questione una pura sparata mediatica ed elettorale che ogni tanto viene tirata fuori ad uso propagandistico; ricordo infatti che l'attuale governo ha reintrodotto la tassa di possesso (bollo) sulle vetture tra i 20-30 anni, precedentemente i in quel caso si pagava una tassa di circolazione minima; quindi ha operato al contrario di quanto populisticamente afferma.
  • Renzi è in campagna elettorale e vuole il voto degli automobilisti con la solita sparata. Di sicuro non avrà il mio.
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  • Renzi ci pensi lei per decreto all'abolizione del bollo,questa odiatissimo balzello.
  • secondo me vi state perdendo una cosa fondamentale, passi l'abolizione del bollo e l'aumento al litro, vi chiedo ora: avete fatto un calcolo di quanto aumenterebbe il costo della vita in italia? no perchè se non lo sapete la quasi totalità delle merci nel nostro paese viaggia su gomma e quei 15/20 centesimi al litro si andranno a ripercuotere in almeno 50/60 centesimi in più a prodotto, ergo, chi fa tanta strada paga di più che con il bollo chi ne fa poca paga di più tutto il resto... intelligente come cosa... economisti nati, bravi
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  • io sono contrario. personalmente credo che sarebbe corretto continuare con la tassazione a kw: troppe persone lavorano con l'auto e non è giusto massacrarle economicamente per questo. auto con più di 180 cv non servono a nulla se non a soddisfare il proprio ego, allora è giusto che siano stangati i proprietari. il rappresentante che fa 60.000 km/anno con una skoda octavia 1.6 non ha colpe. se poi ci nascondiamo dietro alla frase "inquina di più", allora obblighiamo tutti a usare auto ibride o elettriche. infine, aumentare il carburante darebbe una scusa in più ai produttori di beni trasportati su gomma per aumentare i prezzi finali "sa, con quello che costano le conssegne..." quindi alla fine pagheremmo di più il carburante e di più i prodotti al consumo.
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  • Condivido pienamente quanto proposto da Quattroruote. Chi ha l'auto deve pagare per l'uso che ne fa non per il solo possesso
  • un'accisa sui carburanti per compensare che roba..............? ma basta.............. è ora di finirla di sparare emerite ************ se lo si toglie si toglie e basta.... se invece si segue il modus operandi di "qualcuno" ti da 80euro davanti per toglierteli didietro....... ma basta.....
  • Ricordo quando, anni fa, la tassa dell'autoradio fu inserita nel bollo di circolazione. quante polemiche ci furono allora (io l'autoradio non la uso, con ce l'ho, non la sento) oggi uguale. In Italia sembra che il cambiare qualcosa sia impossibile perché troppo interessi di bottega vengono modificati. Mai un'ampia visione.
  • Quoto in toto @Davide Fiori. Via la tassa di circolazione.
  • Però non vorrei mai che la percentuale di aumento della tassa sui carburanti al posto del bollo, non sia legata al prezzo del petrolio, ma indipendente, perché qualora il prezzo del greggio aumenti, come sta succedendo ora, la tassa aumenterebbe.
  • E già , aboliscono il bollo e aumentano ancora le accise sulla benzina/gasolio così paghiiamo ancjhe la ricostruzione post bellica della Abissinia e del Belice. Basta prendre in giro gli italiani seri lavoratori
  • Sarebbe sufficiente che lo stato e tutte le sue ramificazioni la smettessero di rubare. Piu' onesta',meno sprechi e potrebbero toglie la tassa di possesso senza dover aggiungere altre imposte. Io spendo 500€ l'anno,se mi aumenta la benzina non cambia niente.
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  • : chi consuma di più, perché fa molta strada o perché ha un'auto arretrata tecnologicamente,paga di piú . Bel ragionamento ,in cu...o a tutti quelli che per lavoro fanno molti km all'anno , proprio un bel ragionamento questo di Quattroruote come d'altronde afferma anche Vincenzo Di Giulio e Mario Pizzulo . Gli agenti di commercio le macchine le mangiano per la quantitá di chilometri che fanno , sono sempre in ordine e vengono cambiate spesso perció decade il concetto di auto vetusta , con questa proposta viene fatto pagare Giustamente chi evade il bollo ma Ingiustamente una categoria di lavoratori .
  • Abolire il bollo ha poco senso se poi l'erario deve recuperare il mancato gettito fiscale con l'aumento delle accise sui carburanti: anzi se chi come me, che fa circa 25000 km l'anno, la maggior parte dei quali per recarsi al lavoro (e non ho altre alternative di trasporto), finirebbe per pagare molto di più e quindi meglio rimanga il bollo, magari scontato per chi ha auto euro 5 o 6, con l'introduzione di incentivi per la sostituzione dei mezzi più inquinanti (dall'euro 1-2-3-4) rapportati all'età dell'auto che si va a sostituire, cioè a scalare , più alti per chi ce l'ha più vecchia, cosi da svecchiare il parco auto italiano.
  • E' la solita propaganda politica in concomitanza di periodo elettorale. Si raggira come al solito il cittadino facendo credere di togliere qualcosa, quando invece dietro c'è solo l'intenzione di lucrare maggiormente. Che la proposta sia condivisibile o meno quello che fa rabbia è l'ipocrisia che c'è dietro che è purtroppo nell'indole del carattere questo paese.