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Bollo auto 2018
Le Regioni in cui le ibride sono esentate

Bollo auto 2018
Le Regioni in cui le ibride sono esentate
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Contrariamente alle auto elettriche, per le quali è prevista l’esenzione quinquennale dalla tassa automobilistica (più ulteriori agevolazioni a livello locale), la legge nazionale non considera le vetture ibride con doppia alimentazione benzina/elettrica o gasolio/elettrica. In questi ultimi anni, però, alcune amministrazioni regionali (la tassa automobilistica è stata regionalizzata nel 1999) si sono mosse autonomamente. E in ordine sparso. Attualmente dieci regioni e le due province autonome prevedono agevolazioni/esenzioni variamente modulate. 

Come si calcola. Per conoscere l'importo esatto del bollo è necessario moltiplicare la potenza in kW del solo motore termico per la tariffa unitaria per kW prevista nella provincia di residenza (i kW forniti dal motore, infatti, non si considerano ai fini del pagamento). O, più comodamente, lo si può calcolare online sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Bolzano. I veicoli immatricolati nuovi in provincia di Bolzano, con alimentazione esclusiva o doppia, a idrogeno, gas metano, Gpl oppure ibrida elettrica e termica, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica per i primi tre anni dall’immatricolazione. L'esenzione è aumentata a cinque anni per i veicoli con alimentazione elettrica e termica che producano emissioni di anidride carbonica non superiore a 30 grammi al chilometro. Tutte le informazioni sul bollo in provincia di Bolzano qui.

Campania. A decorrere dall'anno 2014, i proprietari di autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina-idrogeno, immatricolati per la prima volta sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale dovuta per il primo periodo fisso e per le due annualità successive. I dettagli per la Campania sono qui.

Emilia-Romagna. L’articolo 1 della legge regionale 29 dicembre 2015, n.23 ha previsto, per i veicoli ad alimentazione ibrida benzina/elettrica, gasolio/elettrica, o benzina/idrogeno, che risultano immatricolati per la prima volta tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016, l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il primo periodo fisso e per le due annualità successive.

Lazio. A decorrere dal 2014, i proprietari di autoveicoli di nuova immatricolazione con alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina-idrogeno sono esentati, per tre annualità dalla data di immatricolazione, dal pagamento della tassa automobilistica nel Lazio.

Liguria. L'articolo 1 della legge regionale n.8 del 21 giugno 2016 dispone l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il primo bollo e le successive quattro annualità a favore dei veicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica (inclusiva di alimentazione termica), benzina-idrogeno e gasolio-elettrica nuovi di fabbrica e immatricolati per la prima volta a decorrere dal 1° gennaio 2016Tutti i dettagli per la Liguria sono qui

Lombardia. Per i veicoli con alimentazione ibrida (benzina+elettricità; gasolio+elettricità) dotati di strumentazione per ricarica esterna immatricolati a partire dal 01/01/2018 e fino al 31/12/2020, riduzione del 50% per tre anni d’imposta decorrenti da quello di immatricolazione. Le informazioni sul bollo in Lombardia sono qui.

Marche. A decorrere dal 1° gennaio 2017, i proprietari di nuovi autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o gasolio-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o benzina-idrogeno immatricolati per la prima volta nel corso dell’anno 2017, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale per il primo periodo fisso e per le cinque annualità successive (art. 6 l.r. n. 35 del 27/12/2016). Le informazioni sul bollo nella Regione Marche sono qui.

Piemonte. La legge regionale n. 18 del 22/11/2017 (in vigore dal 23/11/2017) ha disposto l’esenzione per tali autoveicoli per 5 anni a decorrere dalla data di immatricolazione e con potenza uguale o inferiore a 100 KW. Qui le info sul bollo in Piemonte

Puglia.  La Regione Puglia ha disposto l'esenzione temporanea per il primo periodo fisso di cui al DM 462/1998 e per le cinque annualità successive, anche per i veicoli nuovi appartenenti alle categorie M1 ed N1 immatricolati dal 1° gennaio 2014 con alimentazione ibrida benzina-elettrica e diesel-elettrica. Decorso il periodo di esenzione, i veicoli con alimentazione esclusiva a metano o a Gpl, oppure ibrida benzina-elettrica e diesel-elettrica devono corrispondere la tassa automobilistica ridotta del 75%, mentre per quelli con alimentazione doppia la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Trento. Con legge provinciale n.27 del 27 dicembre 2010 la Provincia Autonoma di Trento ha disposto che i veicoli con sistemi di alimentazione mista metano-benzina, Gpl-benzina, elettrico-benzina, nuovi immatricolati dal 29/12/2010 sono esonerati dal pagamento della tassa automobilistica provinciale per i primi cinque anni.

Valle d’Aosta. La legge di stabilità regionale per il 2017 (lr. 24/2016, art. 28) ha introdotto l'esenzione dal pagamento della tassa auto per le autovetture (categoria M1) e per gli autocarri con massa massima fino a 3,5 tonnellate (categoria N1) con propulsione ibrida termico/elettrica e per quelli con propulsione ad idrogeno immatricolati tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2019. Tutti i dettagli sul bollo in Valle d'Aosta sono qui.

Veneto. Dall’anno d’imposta 2014, i proprietari di autoveicoli cosiddetti ibridi – benzina elettrici, diesel elettrici e termici elettrici – e di quelli a doppia alimentazione benzina/idrogeno sono esentati dalla tassa automobilistica regionale per tre annualità a partire dalla data di immatricolazione in Veneto.

COMMENTI

  • SIAMO IN ITALIA, CIOE' UN PAERE SI M...A HO UNA MACCHINA IBRIDA COMPRATA LUGLIO, MA DEVO PAGARE IL BOLLO PERCHE' NON ESENTE IN QUANTO SONO RESIDENTE IN SARDEGNA. FA SCHIFO ESSERE ITALIANI!!!!
  • Ma perchè certa gente non collega il cervello alla bocca nella stragrande maggioranza? tutti bravi a sparlare, tutti bravi a mettere in croce il diesel quando fino a pochi mesi fa lo si aveva e si circolava , fieri del consumo inferiore e del costo verso la verde.Il diesel inquina si ma inquinava anche anni fa quando un beneamato ceppo di mentalista se ne faceva un problema.Ora il punto è che si iquina nessuno lo mette indubbio ,anzi, ma lo si sapeva! tutti lo hanno pubblicizzato tutti lo hanno svenduto ed ora??? ovvio lo si denigra come il male assoluto e senza , nel nome di una green economy fare incentivi degni di nota per dare a coloro che di possibilita' ne hanno davvero ben poche di rinnovare il proprio parco auto. Siete cosi' realmente sicuri che tutto questo caos sui vari blocchi e sull'inquinamento sia realmente voluto nel nome di un mondo meno inquinato , oppure , come del resto si è visto in molti casi solo per un bieco guadagno delle varie istituzioni,concessionarie, ecc ecc? pensateci quando qui in italia chi usava olio di colza ha fatto scomparire dagli scaffali questo suddetto, mentre in germania è diventata di moda!!!!!!!. Sveglia!!!!
  • Ai diesel elettrici farei pagare l'intero bollo, altro che incentivi!!! Visto che il particolato PM10 e 2,5 provengono proprio dal diesel, il colpevole in assoluto di migliaia di morti all'anno per malattie respiratorie!!! Dati Ministero della Salute! Incentivare il diesel è non solo una demenzialità, ma pure un incentivo a delinquere!!! Togliete quindi l'incentivo per il diesel/elettrico !!! I motori diesel vanno eliminati dalla produzione oltre che dalla circolazione per la salute di tutti. C'è il metano che a confronto inquina molto meno soprattutto per quanto riguarda il problema del particolato. Si facciano finalmente i motori per il metano!!!
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  • Domanda tecnica, alla quale non ho trovato risposta nemmeno sul sito della Regione: se abito in Piemonte e possiedo un'ibrida entro i 100 kW (es.: Toyota C-HR, Yaris o Suzuki Baleno, Ignis) immatricolata nel 2016, da quest'anno posso chiedere l'esenzione fino allo scadere dei 5 anni dall'immatricolazione?
  • Scusate l'ignoranza. Benzina-Elettrico so cosa è, Diesel-Elettrico so cosa è, mi spiegate cos'è termico-elettrico??? (secondo la mia ignoranza è qualsiasi motore, benzina o diesel) e quindi non era da specificare nei vari testi.
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  • Ferrario lei si lamenta della Lombardia. Il Piemonte fa addirittura peggio. La nostra amata sindaca Sig.ra Appendino in "collaborazione" con il nostro presidente Chiamparino, si accanisce contro i diesel vietando addirittura la circolazione agli Euro 5. Ma non incentiva l'acquisto di veicoli più "puliti" tipo ibrido e ibrido plug-in esentandoli dal pagamento del bollo. Complimenti Sig.ra Appendino
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  • in lombardia solo una riduzione del 50%? ma un esenzione per almeno tre anni li fa cosi schifo al signor maroni della lega? nelle altre regioni chi comanda? cosi la prosima volta voto per loro. a ma forse perchè a milano vogliono eliminare del tutto le automobili,be cosi non paghiamo più il bollo.
  • Rilevo che quasi tutte le regioni esentano i veicoli alimentati ad idrogeno ......evidentemente visto il grande numero di veicoli con questa alimentazione esentandoli non rischiano di restare senza fondi! Ma va' a ciapè i rat.
  • Abitando in Lombardia... "strumentazione per ricarica esterna" significa semplicemente plug-in ed erev. L'ibrido semplice durerà ancora, ma per circolare sempre sarà necessario un pacco batteria adeguato.