Burocrazia

Decreto ambiente
Rottamazione al via subito, ma cala l'importo del buono

Decreto ambiente
Rottamazione al via subito, ma cala l'importo del buono
Chiudi

Nelle scorse ore, sono uscite nuove indiscrezioni sul decreto legge per l'ambiente attualmente in fase di elaborazione. Rispetto alla prima bozza, emersa la scorsa settimana, le novità più rilevanti riguardano l'entità e le caratteristiche del bonus per la mobilità, un incentivo per favorire la rottamazione delle vecchie auto. La misura, infatti, dovrebbe essere resa disponibile già da quest'anno (e non dal 2020), anche se l'importo scenderà dai 2.000 euro previsti inizialmente a 1.500.  

Vale solo tre anni e per alcuni Comuni. Secondo la nuova bozza del decreto, gli anni per sfruttare il bonus non saranno più cinque, ma solo tre: l'agevolazione potrà essere richiesta solo dai cittadini residenti in Comuni come Milano, Torino e Roma, sotto la procedura d'infrazione dell'Unione Europea per gli eccessivi livelli di inquinamento atmosferico. A chi rottama entro il 31 dicembre 2021 autovetture omologate fino alla classe Euro 4 è assegnato, fino a esaurimento delle risorse, un "buono mobilità" di 1.500 euro, da utilizzare entro i successivi tre anni per l'acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e di altri servizi integrativi, nonché per l'abbonamento a piattaforme di sharing con veicoli elettrici o a emissioni ridotte. Tali misure valgono anche per i conviventi.  

Stanziati 205 milioni. Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha auspicato che il decreto possa essere varato entro il 3 ottobre. In tal caso, saranno elargiti cinque milioni di euro a favore dei richiedenti già nel 2019, mentre per i due anni successivi è indicato un plafond di 100 milioni l'anno. L'incentivo rientra nel "Fondo buono mobilità" istituito dal ministero dell'Ambiente e destinato a inglobare tutte le "misure per incentivare la mobilità sostenibile nelle aree metropolitane". Le condizioni e le modalità di erogazione saranno definite "entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore" del decreto.  

COMMENTI

  • Caro ministro costa, ma per esempio insieme al ministero dello sviluppo e conomico ed altri, visto che dici tanto di tenere all'ambiente, perché nn incentivi la produzione in loco o comunque sia in Italia di tutti i beni, alimentari e non, eliminando così di far fare alle merci migliaia di km inutilmente con camion provenienti da paesi dove spesso nn vige alcun divieto, per nn parlare del trasporto su nave, dove stendo un velo pietoso su tutto il comparto, invece di voler tartassare i 10 pescherecci oramai rimasti, invece di spendere soldi per eliminare le euro 4 che rispettano già dei buoni parametri, e mi permetto di fare due domande le navi cosa rispettano??, I commerci inutili cosa rispettano??
  • Bellissimo in sostituzione della vecchia auto, acquisto la nuova auto a prezzo pieno e poi la lascio ferma in strada perche il bonus mi viene riconosciuto solo per il trasporto pubblico MENTI ECCELSE
  • provvedimento ridicolo
  • E per Napoli, ove ora si introduce, per tutto l'inverno, un blocco per tre giorni alla settimana degli Euro 3, ove inquinano le navi del porto, gli aerei che volano sulla città e pure tanti vecchi bus, nulla? Assurdo davvero!
     Leggi le risposte
  • 1) - Ma i mezzi pubblici locali, regionali ed interregionali saranno "ecologici" pure loro oppure rimarranno quelli di 20 anni fa, ultra inquinatori? 2) - 105 milioni per i cittadini di 3 città.. E gli altri? 3) - I veicoli elettrici non saranno, purtroppo, made in Italy 4) - ulteriore mazzata ad un settore, quello delle auto, che vedrà diminuire ulteriormente l'acquisto di nuove auto "normali" (forse) 5) - Le infrastrutture dove sono? 6) - quanto verrà stanziato dallo Stato per il loro sviluppo? 7) dove prenderanno tutti questi soldi? 8) - hanno pensato "pure" al livello di schifezza in cui versano le nostre strade, ogni giorno più pericolose da percorrere?
     Leggi le risposte
  • I soldi non ci sono(per noi).Mettono da una parte e tolgono dall'altra.Mi ricordano certi detti del ventennio quando a Mussolini facevano vedere sempre i soliti aerei che li spostavano a secondo degli aeroporti visitati !