Tutto ciò che serve per muoversi agilmente in città: dalle biciclette elettriche agli scooter, dai monopattini ai mezzi in sharing. Quattroruote e Dueruote uniscono le proprie competenze per offrire una guida alla mobilità urbana nell’era Covid.

Burocrazia

Bonus mobilità
L'apertura del portale slitta a novembre

Bonus mobilità
L'apertura del portale slitta a novembre
Chiudi

La telenovela infinita del cosiddetto bonus mobilità si arricchisce di una nuova puntata. Slitta a novembre, infatti, l’apertura del portale del ministero dell’Ambiente che consentirà di ottenere, sotto forma di rimborso o di voucher l’incentivo statale all’acquisto di biciclette (anche a pedalata assistita) e monopattini. Il decreto attuativo, registrato domenica scorsa dalla Corte dei conti, sarà pubblicato sabato prossimo sulla Gazzetta Ufficiale. Da quel momento partiranno i 60 giorni "necessari alla società per finire il portale", come ha rivelato oggi pomeriggio in un post su Facebook il ministro dell'Ambiente Sergio Costa.

In attesa dei fondi. Previsto inizialmente tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, il sito sarà infatti attivato solo quando saranno disponibili tutte le risorse previste dallo Stato: i 120 milioni previsti dal cosiddetto decreto Rilancio, approvato dal governo a maggio e convertito in legge a luglio, i 20 milioni aggiunti dal parlamento in fase di conversione e i 70 milioni messi sul piatto dal ministero dell’Ambiente, che però saranno disponibili nelle casse del dicastero di via Cristoforo Colombo solo alla fine di ottobre. Di qui la decisione di posticipare ancora una volta l’apertura delle prenotazioni nella speranza di scongiurare il temuto click-day provocato dal boom di acquisti di mezzi nei mesi di maggio e giugno. Il portale, come è noto, consentirà a chi ha acquistato un mezzo ecologico a partire dal 4 maggio di ottenere il rimborso del 60% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 500 euro.  

La rete di sicurezza della legge di bilancio. Al ministero, comunque, continuano a gettare acqua sul fuoco delle preoccupazioni dei cittadini: secondo l'esecutivo, nell’eventualità in cui i 210 milioni non bastino a coprire gli acquisti effettuati dal 4 maggio al 31 dicembre, saranno messi a disposizione ulteriori fondi con il disegno di legge bilancio, che il governo presenterà proprio a ottobre.

Costa ammette i ritardi. "Non nascondo che ci siano stati degli intoppi amministrativi", ha ammesso Costa su Facebook. "Stiamo chiedendo ancora un po' di pazienza, ne sono consapevole, ma con una data finalmente all'orizzonte e l'attesa servirà a poter soddisfare tutti. Intanto", ha concluso il ministro, "ricordo le due cose necessarie da possedere: la fattura all'acquisto (o in alternativa lo scontrino parlante) e lo Spid personale".

COMMENTI