Burocrazia

Decreto Semplificazioni
Anche la Camera dice sì agli autovelox in città

Decreto Semplificazioni
Anche la Camera dice sì agli autovelox in città
Chiudi

Con 214 voti favorevoli e 149 contrari, la Camera dei deputati ha approvato definitivamente, senza emendamenti e articoli aggiuntivi, il cosiddetto decreto Semplificazioni, già approvato dal Senato la scorsa settimana. Nei prossimi giorni la legge di conversione sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale e le modifiche al Codice della strada introdotte dalla Camera (a colpi di emendamenti a una norma che non c’entrava nulla con la circolazione) entreranno in vigore.

Autovelox fissi in città e multe per divieto di sosta anche dai netturbini. Tra queste, la possibilità di installare, previa autorizzazione del prefetto competente, postazioni fisse per il controllo della velocità anche sulle strade urbane di quartiere (finora dovevano operarvi personalmente le pattuglie di polizia municipale dotate di autovelox mobili) e la facoltà di sanzionare la sosta o la fermata concessa anche ai dipendenti comunali e delle aziende municipalizzate e agli addetti alla raccolta dei rifiuti e alla pulizia delle strade. Più un corposo pacchetto di norme per favorire la cosiddetta mobilità dolce (biciclette e monopattini) che, anch’esse su pressione dei comuni, hanno incredibilmente trovato spazio nel provvedimento. Trasformandolo, surrettiziamente, in una vera e propria riforma del Codice della strada. Oltre alle modifiche al Codice, il parlamento ha introdotto una ulteriore proroga delle revisioni dei veicoli e del pieno utilizzo del Documento unico che sta progressivamente sostituendo la vecchia carta di circolazione e il vecchio ceertificato di proprietà.

Clicca qui per leggere tutte le novità del Codice della strada approvate dal Parlamento

COMMENTI

  • Quattroruote di settembre è stata sufficientemente incisiva nello stigmatizzare queste nuove regole. Da una classe politica come quella attuale potevamo aspettarci qualcosa di diverso? Anche le bici contromano sono passate senza colpo ferire. Poi vedremo quanti invece verranno feriti. Gianfranco Benato
  • In definitiva c'è da aver paura nel prendere la macchina in città, sia per le nuove norme che, data la quantità, capiterà di trasgredire anche involontariamente, sia per la possibilità di fare multe da parte di persone senza scrupoli, sia per l'attenzione che dovremo mettere verso la "mobilità debole" che comunque avrà sempre ragione (non voglio pensare a coloro di questa categoria che volontariamente faranno piccoli incidenti per essere risarciti, consci dell'immunità di cui godono).
  • Ipocriti che scrivono "Basta rispettare i limiti e non si prende alcuna multa" ne abbiamo? ;)
  • Ma qualcuno ha idea di dove poter scrivere per manifestare il dissenso per una legge ridicola, se associata, come è , a limiti di velocità senza senso? Perché se la rivista più autorevole in italia si limita a riportare la notizia senza commento alcuno, forse dobbiamo muoverci noi cittadini. Non mi sembra si stia venendo incontro alle esigenze reali dei cittadini come promesso dai primi 5 stelle ma bensì alle esigenze di salasso come perpetuato da tutti i governi precedenti. Giusti gli autovelox se esistessero limiti sensati. Un monopattino al giorno d'oggi può superare i 30 km/h se vuole e non c'è alcun controllo… è un controsenso.
     Leggi le risposte