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Ddl bilancio
I netturbini diventano anche controllori bus

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Nelle pieghe del disegno di legge bilancio licenziato domenica dalla commissione Bilancio della camera c’è, tra le altre novità di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi, una norma che, come rivela l'ufficio studi dell'Asaps, estende ulteriormente i poteri sanzionatori impropriamente conferiti ai netturbini lo scorso settembre su pressione della lobby dei Comuni.

Distanziamento e mascherine. In pratica, oltre a sanzionare la sosta e la fermata, gli addetti alla pulizia delle strade (ma anche i dipendenti delle società di gestione della sosta su strada o dei parcheggi e, più in generale, delle società municipalizzate) potranno accertare e sanzionare, su delega dell’amministrazione municipale, anche la violazione delle norme di contenimento dell’epidemia di coronavirus sui mezzi di trasporto pubblico, cioè il mancato rispetto delle norme sul distanziamento e sull’obbligo di indossare la mascherina. Questi nuovi poteri potranno essere assegnati ai netturbini dall’entrata in vigore della legge, cioè dall’1 gennaio 2021, fino alla fine dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19.

Emendamento bipartisan. L’emendamento, approvato in commissione Bilancio domenica scorsa, porta la firma di Raffaella Paita (Italia Viva), Emanuele Scagliusi (M5S), Elena Maccanti (Lega), Diego Sozzani (Forza Italia), Davide Gariglio (PD), Marco Silvestroni (Fratelli d’Italia), Luciano Nobili (Italia Viva), Antonio Tasso (Movimento associativo italiani all’estero), Marco Di Maio (Italia Viva), gli stessi deputati a cui si deve l’incredibile aumento del 22% della tariffa delle revisioni.

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