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Ddl Bilancio
La Camera approva gli incentivi 2021 e la stangata sulle revisioni

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La Camera approva gli incentivi 2021 e la stangata sulle revisioni
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Dopo il voto di fiducia dello scorso 24 dicembre, con 298 "sì" e 125 "no" la Camera ha approvato il ddl Bilancio. Il testo passa adesso al Senato, dove una seconda richiesta di fiducia da parte del governo toglierà ogni possibilità di discussione e modifica e consentirà all'esecutivo di far entrare in vigore la legge l'1 gennaio 2021, come previsto.

Le novità. Il testo, come anticipato da Quattroruote nei giorni scorsi, contiene alcuni provvedimenti che riguardano il settore dell’auto: in primo luogo un'altra tornata di incentivi all’acquisto di vetture nuove con emissioni di CO2 fino a 135 g/km; poi il contributo del 40% all’acquisto di vetture elettriche con prezzo di listino fino a 30 mila euro per persone con reddito Isee familiare inferiore a 30 mila euro; infine, l’incredibile decisione, su proposta di un gruppo di deputati particolarmente attenti, diciamo così, alla lobby degli autoriparatori, di aumentare del 22% la tariffa delle revisioni con decreto ministeriale da emanare entro il 30 gennaio 2021.

COMMENTI

  • Incomincio a credere che sia fatto consapevolmente: sbandiero un intervento, ma non avrò nessun costo effettivo, perché solo pochi ne usufruiranno
  • Chi ha ISEE minore di 30.000 e compra un'auto elettrica al 90% è un evasore dato che chi ha un ISEE del genere e sono in 3 o più da sfamare, vestire etc ha ben altri pensieri che comprare un'auto elettrica spendendo 18.000 euri. Intanto però aumentano la revisione anche chi ha un ISEE di 15.000... Sono dei ladri venduti...
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  • Allora, partiamo dal presupposto che il sistema dei trasporti pubblici e provati, così come lo conosciamo, non è più sostenibile. Il più macroscopico esempio, è che quasi 2/3 delle merci vengano trasportate su strada! Ed è in costante crescita... Se a ciò si aggiunge l'uso a volte indiscriminato dei veicoli a titolo privato, non si può non giungere al fatto che per la sostenibilità ambientale e quindi sanitaria, è necessario porsi dei limiti ambiziosi e imminenti. Detto ciò, a prescindere dalla questione specifica, la vera miopia politica, a livello globale, è non voler guardare in faccia la realtà e quindi non predisporre accorgimenti idonei a tal fine. Inutile illudersi di poter aumentare indiscriminatamente il parco circolante ... Ne paghiamo il conto già adesso, ma tra non molto sarà assai più salato!
  • In 42 anni di patente ho avuto circa 20 auto da euro zero a euro 6 e non sono mai stato fermato da alcuna revisione, nonostante cambiassi regolarmente solo olio filtri candele gomme e pastiglie, e mi disinteressassi del resto, quindi l'utilità della revisione è assolutamente nulla, visto che dubito che tutte quelle 20 auto fossero tutte totalmente perfette.
  • Aumentare il costo delle revisioni è vergognoso soprattutto alla luce del fatto che la revisione è in pratica solo un mezzo per estorcere denaro vista la sua inutilità ai fini della sicurezza. In parole più crude: la revisione è l'ennesima pagliacciata all'italiana
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  • l'economia dei bonus presenta il conto e a pagare come al solito saranno gli automobilisti...
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  • Importante è di ridurre le emissioni di co2, di nox e delle polveri sottili. L'aria in Italia è molto inquinata, bisogna protegger il nostro bellissimo paese e la sua flora e fauna. E bisogna ridurre la sosta selvaggia nelle nostre metropoli, che devasta piazze e monumenti storici.
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  • "Aumentare del 22% la tariffe delle revisioni" ... ovvero spremere sempre la povera gente. Non bastano già le accise nei carburanti, ora anche dalle revisioni ( oltretutto eccessive ) fanno cassa !
  • In pratica il contributo del 40% è per l'acquisto di una seconda auto elettrica o di un'auto per un single. I 30k€ di limite riducono la scelta alle utilitarie (500 - Twingo - Zoe - Mii - Citigo - Smart - Tazzari Zero - e-up). Sembra più propaganda politica che una scelta che abbia un senso. Ma magari mi sfugge qualche cosa.
  • Forse non è chiaro che chi ha un reddito basso oggi l'acquistato di un'auto è l'ultima cosa a cui una famiglia pensa. Ancor più se paga un affitto e non ha un posto auto. Figuriamoci se si va a comprare una elettrica... Se deve farsi chissà quanti giri per trovare un posto auto non a un km da casa. Ma dove vivono i nostri parlamentari? Ah, vabbè....
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  • In Germania hanno investito 200 MILIARDI nell'automotive, qui ben 400 milioni 200 dei quali subito recuperati con le revisioni. Con il superammortamento lo stato ha recuperato 3 euro ogni 1 euro investito, ci vuole tanto a capire che anche solo mettere deducibili all'80% i veicoli aziendali M1 fino a 60 g/km di CO2 porterebbe un aumento di vendite, e quindi di introiti, importante? Ma sta gente al governo, sa solo aumentare l'assistenzialismo?
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  • SIAMO ALLE SOLITE.....VOGLIONO FAVORIRE L'ACQUISTO DI AUTO CON BASSE EMISSIONE DI CO2 MA COSI' FAVORISCONO CHI LAVORA IN N....