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Brexit
Da gennaio è impossibile convertire le patenti del Regno Unito in Italia

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Da gennaio è impossibile convertire le patenti del Regno Unito in Italia
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Dall’1 gennaio 2021, in seguito all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, non è più possibile convertire le patenti di oltremanica in permessi di guida italiani: lo ha precisato l’8 gennaio scorso, con una circolare, la Motorizzazione civile. Dopo aver ricordato che il 31 dicembre è terminato il periodo di transizione che consentiva, in seguito al referendum sulla Brexit del 2017, di applicare ancora la normativa comunitaria ai documenti britannici, la direzione generale del ministero dei Trasporti ha però precisato che “sono già in corso - in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri - specifiche trattative con le autorità britanniche per poter ripristinare il reciproco riconoscimento delle patenti di guida, ai fini della conversione, tra l'Italia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord”. Il blocco, insomma, dovrebbe essere solo temporaneo. Fonti della Motorizzazione civile rivelano che tra marzo e aprile l’intesa, per la quale sono in corso interlocuzioni dallo scorso autunno, dovrebbe essere firmata.

Esami solo per chi trasferisce la residenza. Tuttavia, fino a quando l’accordo di reciprocità non sarà firmato, chi ha un prmesso rilasciato nel Regno Unito dovrà, se vorrà ottenere una patente italiana o di un qualsiasi altro paese Ue, conseguirla ex novo, cioè sostenere gli esami di teoria e di guida. Tutto ciò, ovviamente, riguarda solo le persone che trasferiscono la residenza in Italia. Nulla cambia per chi, in possesso di patente britannica, si trova temporaneamente o occasionalmente a circolare in Italia. In questo caso la patente britannica ha piena validità.

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