Burocrazia

Targa prova
Emendamento accantonato, ora spunta un ordine del giorno

Targa prova
Emendamento accantonato, ora spunta un ordine del giorno
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Ennesima puntata della saga “targa prova”. Dopo la mancata approvazione dell’emendamento Moretto, dal nome della deputata che lo aveva presentato nelle scorse settimane nell’ambito della discussione sul cosiddetto decreto milleproroghe, l’esponente di Italia Viva ci riprova con un Ordine del giorno, questa volta approvato dalla Camera con il parere favorevole del governo. Il via libera dell’assemblea di Palazzo Montecitorio non ha, ovviamente, alcun valore normativo, però impegna l’esecutivo “a un urgente chiarimento per consentire la circolazione con targa prova su veicoli già immatricolati per le officine di riparazione e trasformazione”.

A piccoli passi. Va detto, peraltro, che lo schema di regolamento messo a punto dal ministero dei Trasporti lo scorso autunno, il quale consente esplicitamente la circolazione di prova sui veicoli già immatricolati, sta lentamente andando avanti. Dopo la crisi di governo, il provvedimento deve essere formalmente approvato da Palazzo Chigi prima di passare all’esame del Consiglio di Stato. Si spera che l’Ordine del giorno approvato oggi imprima un’accelerazione e che, in uno dei prossimi Consigli dei ministri, arrivi finalmente la luce verde del governo.

Moretto (IV): artigiani in difficoltà. “Si tratta di una questione annosa”, ha commentato Moretto, “che mette in difficoltà migliaia di imprese artigiane. È evidente che quando si interviene su un veicolo è necessario verificare l’esito del lavoro con una prova su strada, ma questo sarebbe vietato se la sentenza della Cassazione fosse applicata. Ricordo che il settore delle autoriparazioni, pur non essendo stato costretto a chiudere, ha vissuto in questi mesi molte difficoltà, subendo a cascata anche la crisi delle imprese che hanno mezzi o flotte e che hanno ridotto la richiesta di manutenzioni. In questa situazione è doveroso consentire alle imprese artigiane del settore di poter svolgere appieno la propria attività”.

COMMENTI

  • nel contempo in cui si valuta una soluzione alle problematiche legate alla targa di prova non si potrebbe studiare un'applicazione che permetta di apporre una targa virtuale sui mezzi utilizzati dai titolari del servizio, già oggi gli agenti mediante la rilevazione della targa possono avere ogni informazione su veicolo e proprietario grazie all'APP potrebbero rilevare anche quelle sulla circolazione di prova. Grazie