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Regione Veneto
Incentivi fino a 8 mila euro per sostituire l'auto

Regione Veneto
Incentivi fino a 8 mila euro per sostituire l'auto
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Non solo Ecobonus: chi rottama un’auto in Veneto può usufruire di un ulteriore incentivo per l’acquisto di un’auto nuova, cumulabile con quello statale, del valore massimo di 8 mila euro. Lo prevede un recente bando della Regione per coloro che rientreranno in graduatoria dopo aver presentato domanda preliminare di accesso entro il 15 giugno.

Le elettriche. L’importo massimo di 8 mila euro è la cifra prevista in caso di acquisto di un veicolo a batteria. Aggiungendosi all’Ecobonus statale, il vantaggio complessivo sale quindi a 18.440 euro, ossia la somma del contributo previsto dal Veneto in caso di rottamazione con i 10.440 euro degli incentivi statali. Quest'ultimo importo, lo ricordiamo, è il risultato dell’applicazione dell’incentivo governativo di 8 mila euro e dello sconto obbligatorio del concessionario di 2 mila euro, il quale, applicandosi all’imponibile, determina altresì un'ulteriore riduzione di 440 euro per via dell'Iva.

Le altre vetture. Oltre che per le elettriche pure, sono previsti contributi anche per i modelli a motore termico, con o senza elettrificazione, che presentano un valore di emissioni di ossidi di azoto (NOx) inferiore o uguale a 0,12. Se la CO2 emessa è inferiore o uguale a 110 g/km, l’importo erogato è di 6 mila euro per le ibride, di 5 mila per le auto a gas (metano, anche monofuel, o Gpl) e di 4 mila per quelle tradizionali con motori a benzina o a gasolio non elettrificati. Se invece i valori della CO2 emessa dal veicolo che si intende acquistare sono compresi tra i 111 e i 145 g/km queste somme scendono rispettivamente a 5.500, 4.500 e 3.500 euro.

Solo con rottamazione. Per accedere al bonus è necessario rottamare un veicolo, di cui l’automobilista residente in Veneto risulti intestatario o cointestatario, con omologazione fino a Euro 4 se a benzina o a gas (metano, anche monofuel, o Gpl) e fino a Euro 5 se a gasolio. Inoltre, possono richiedere il contributo solo quei veneti il cui reddito imponibile personale, risultante dalla dichiarazione 2020, non sia superiore ai 75 mila euro.

Le fasi. Come si accennava in apertura, gli interessati dovranno presentare una domanda preliminare sull’apposita piattaforma entro le ore 12 del 15 giugno. Scaduto tale termine, seguiranno la valutazione delle domande e la formazione di una graduatoria con punteggi che tengono conto del reddito dei richiedenti, della classe d’inquinamento del veicolo e dell’eventuale residenza in uno dei comuni della Regione che dal 2018 hanno adottato ordinanze per il miglioramento della qualità dell’aria. Coloro che risulteranno ammessi al beneficio dovranno presentare online la domanda definitiva dalle 10 del 15 luglio alle 12 del 30 settembre 2021 e non potranno vendere l’auto acquistata prima di tre anni dall’immatricolazione.

COMMENTI

  • Meglio usare soldi pubblici per potenziare sanità e assistere anziani o persone non auto sufficienti ora a carico famiglia.