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Incentivi
Esauriti i fondi per le auto elettriche e plug-in

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Esauriti i fondi per le auto elettriche e plug-in
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A poco più di un mese dal varo della nuova tornata di incentivi per l'acquisto di auto a benzina, diesel e ibride, in vigore dallo scorso 24 luglio, si sono esauriti i fondi dell’ecobonus (fino a 6 mila euro) destinati alle vetture elettriche e plug-in a basse emissioni di anidride carbonica nelle due fasce 0-20 g/km e 21-60 g/km. Gli oltre 290 milioni di euro messi a disposizione a gennaio grazie alla legge di Bilancio per il 2021 e a residui degli anni scorsi sono durati meno di otto mesi. Un effetto non prevedibile all’inizio dell’anno quando, anzi, molti osservatori lamentavano un eccesso di risorse per queste vetture. La corsa alle immatricolazioni di auto elettriche e plug-in avvenuta negli ultimi mesi (oltre il 10% del mercato nel mese di agosto) ha invece accelerato oltremisura l'esaurimento del fondo.

L’incognita extrabonus Ma che cosa accadrà adesso a chi vuole acquistare auto elettriche o plug-in fino a 60 g/km? Premesso che chi ha prenotato il contributo nei giorni o nelle settimane scorse non ha nulla da temere (fa fede la data di prenotazione a condizione che la vettura sia immatricolata entro i successivi 180 giorni e comunque entro il 31 dicembre 2021), nelle casse dello Stato restano solo i fondi del cosiddetto extrabonus, pari a mille euro senza rottamazione e a 2 mila euro se l’acquirente dell’auto consegna al venditore una vecchia auto. Su questo punto, tuttavia, le interpretazioni della norma divergono. Secondo alcuni, infatti, il contributo può essere erogato (ma solo se la concessionaria mette sul piatto un contributo analogo) indipendentemente dall'ecobonus. Secondo altri, invece, in assenza di ecobonus non vi sono le condizioni per l'erogazione dell'extrabonus. Un chiarimento arriverà dal ministero dello Sviluppo economico. Nel caso in cui il dicastero di via Veneto confermasse questa seconda interpretazione, non essendo immaginabile a breve un rifinanziamento del fondo dell'ecobonus, per evitare di "perdere" i 57 milioni di euro residui il governo potrebbe spostare con il primo provvedimento utile questi fondi (recentemente rifinanziati con il cosiddetto decreto sostegni bis) dal fondo dell'extrabonus a quello dell'ecobonus. Si vedrà.

Già prenotato il 27% dei fondi per le auto a benzina, diesel e ibride. Sta di fatto che la corsa ad accaparrarsi gli ultimi incentivi non si ferma. Basti pensare che il bonus previsto per le auto diesel, benzina e ibride con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km, rifinanziato con 200 milioni a fine luglio, può contare oggi su appena 145 milioni di euro (è già stato consumato il 27%). Per queste auto si prevede che i fondi si esauriranno tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

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COMMENTI

  • Non é che magari, per come funziona il meccanismo degli eco-incentivi, siano state le stesse concessionarie di auto ad immatricolare auto elettriche o plug in, e quindi ad usare gl inventivi? Se cosí fosse, sarebbe un furto a danno dei cittadini.
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  • Vedremo gli effetti nei mesi in cui non ci saranno tali incentivi. Soprattutto per le full electric ci sarà una caduta verticale delle vendite. Se non si hanno 10.000 (!) Euro di incentivi per poter acquistare una elettrica, chi se le compra? Nel frattempo ci sarà "solo" lo strascico di chi li ha già prenotati ed attende l'immatricolazione.
  • Avesse avuto la bontà di leggere quello che ha segnalato, da mesi, Motus-E non avrebbe scritto “non prevedibile” una vera sciocchezza.
  • Dire che é assurdo dare incentivi per acquistare auto a combustione che inquinano é poco.. Mentre in tutta Europa la conversione green sta galoppante... Andiamo indietro come i gamberi?
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  • Degli incentivi non resta nulla, l'extrabonus è vincolato alla fascia esaurita e quindi i 57 milioni rimanenti non sono al momento prenotabili...