Burocrazia

Incentivi
Bruciati gli ultimi bonus per Ev e plug-in

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Bruciati gli ultimi bonus per Ev e plug-in
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Ad appena tre giorni dalla riapertura delle prenotazioni, avvenuta martedì 14 settembre, il mercato ha bruciato anche gli ultimi incentivi all’acquisto di auto elettriche e plug-in a basse emissioni di anidride carbonica (nelle due fasce 0-20 g/km e 21-60 g/km). I circa 57,5 milioni del fondo per l’extrabonus, che qualche giorno fa il governo aveva deciso di spostare sulle macchine con la spina, sono terminati nella serata di giovedì 16 settembre.

Taglio dei contributi. Una vera e propria corsa alle prenotazioni, agevolata dalla decisione del governo di spostare la "deadline" per l'immatricolazione dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022 e su cui, invece, non ha minimamente influito il taglio ai contributi statali provocato, appunto, dalla scomparsa del cosiddetto extrabonus. In pratica, rispetto ai 10.440 euro complessivi ottenibili fino al 24 agosto scorso, negli ultimi tre giorni l’acquisto di una macchina elettrica con la contestuale rottamazione di una vecchia vettura inquinante, ossia la situazione più vantaggiosa per gli acquirenti, ha consentito di mettere le mani solo, si fa per dire, su 6 mila euro (più lo sconto della concessionaria, non più “obbligatorio”, però, per avere l’extrabonus). Nella situazione meno vantaggiosa, ossia l’acquisto di una plug-in senza rottamazione, il contributo complessivo è invece sceso, negli ultimi tre giorni, da 3.720 ad appena 1.500 euro (più, anche in questo caso, lo sconto della concessionaria non più “obbligatorio” per avere l’extrabonus). Un taglio che non ha allontanato la clientela dalle concessionarie, anzi.

Ancora 100 milioni per le termiche. Sul campo, dunque, resta solo l’incentivo all’acquisto di auto con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km, gruppo che comprende macchine ibride, a benzina e a gasolio ma che è vincolato alla rottamazione di una vecchia auto. Alla chiusura delle concesisonarie, nella serata di giovedì 16 settembre, restavano in cassa meno di 100 milioni, nemmeno la metà di quanto stanziato dal governo alla fine di luglio.

COMMENTI

  • Siamo tornati al paradosso, tipicamente Italiano. Incentiviamo il rinnovo del parco circolate, ma solo le categorie più inquinanti. La prima volta perchè i soldi ci sono ma sono nel Fondo sbagliato, questa volta perchè sono terminati, ma essendo a "camere stagne" non è stato previsto un travaso automatico. Non credo che il Governo ci metterà mano, orani a fine anno mancano mesi. Al massimo ne sposterà un po (dei 100 milioni) per Novembre.. ma non credo.
  • Rettifico. Non sono stati bruciati in questi giorni. Perchè io l'ordine l'avevo fatto a inizio settembre ben prima che fossero resi disponibili i nuovi incentivi. Eppure sono rimasto fuori. Quindi erano state vendute almeno 10000 auto elettriche e plug-in rimaste fuori dai vecchi incentivi prima ancora di settembre? Boh, mi sembra così strano.
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