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Covid e Green pass
Auto, trasporti, mascherine: ecco cosa bisogna sapere

Covid e Green pass
Auto, trasporti, mascherine: ecco cosa bisogna sapere
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All’indomani dell’approvazione, da parte del governo, del decreto legge che estende, a partire dal 15 ottobre, l’obbligo del cosiddetto Green pass, la certificazione verde Covid-19, ai luoghi di lavoro pubblici e privati, è utile riepilogare le norme, attualmente in vigore, che disciplinano l’uso dei mezzi di trasporto, privati e pubblici: da quelle generali sull’uso della mascherina e quelle specifiche sugli spostamenti delle persone e sull’uso dei mezzi pubblici e privati. Ecco, nel dettaglio, tutto quello che è necessario e utile sapere.

USO DELL’AUTO PRIVATA

Conviventi, familiari, congiunti
- La deroga alla norma sul distanziamento prevista per persone che vivono nella stessa abitazione, per i congiunti e per le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili, consente il pieno utilizzo dell’auto senza mascherina.

Non conviventi, familiari, congiunti
- Nessun passeggero può stare nella parte anteriore della vettura;
- Sulle file posteriori possono trovare posto al massimo due persone per ciascuna fila di sedili posteriori;
- Tutti i passeggeri devono indossare la mascherina;
- L’obbligo di indossare la mascherina non c’è se la vettura è dotata di un separatore fisico, tipicamente di plexiglass, fra la fila anteriore e quella posteriore e solo se sulla fila posteriore c’è un solo passeggero.

TAXI E NCC

- È vietato il trasporto di persone sulla fila anteriore;
- Sul sedile posteriore possono esservi due passeggeri;
- Il conducente e i passeggeri devono indossare la mascherina;

2021-Mascherina-auto-Green-Pass-14

BUS, TRAM E METROPOLITANA

- La capienza dei mezzi è attualmente all’80%;
- Il conducente di autobus e tram, per adempiere a quest'obbligo, in deroga alle norme sui servizi di linea, può evitare di effettuare fermate per la salita di passeggeri;
- Sistemi automatici di regolazione dell’accesso esistono in presenza di tornelli.

Per viaggiare sui mezzi pubblici è obbligatorio indossare la mascherina. Agli utilizzatori del trasporto pubblico locale si consiglia di:
- non usare i mezzi se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore);
- acquistare i biglietti preferibilmente in formato elettronico, on-line o tramite app;
- usare, oltre ai casi espressamente previsti, sempre la mascherina chirurgica o altro dispositivo di protezione individuale di livello superiore negli spazi al chiuso o anche all'aperto nel caso in cui non sia assicurato il distanziamento interpersonale di un metro;
- seguire la segnaletica e i percorsi indicati all'interno delle stazioni o alle fermate mantenendo, ove possibile, la distanza di almeno un metro dalle altre persone ed evitando assembramenti. Ove ciò non sia possibile, indossare una mascherina chirurgica o un dispositivo di protezione individuale di livello superiore;
- utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando, ove possibile, la distanza interpersonale di un metro;
- sedersi solo nei posti consentiti, mantenendo, ove prescritto, il distanziamento dagli altri occupanti;
- evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente;
- nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente le mani ed evitare di toccarsi il viso.

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MASCHERINE

All’aperto
Nelle zone bianche, in generale, non è obbligatorio indossare la mascherina all'aperto. È obbligatorio indossarla solo in alcune situazioni:
- quando non è garantito il distanziamento interpersonale (anche durante l’attività sportiva o motoria, durante i funerali, alle fermate dei bus e nelle stazioni ferroviarie o della metropolitana);
- in situazioni di assembramento o affollamento (anche durante l’attività sportiva o motoria, durante i funerali, alle fermate dei bus e nelle stazioni ferroviarie o della metropolitana);
- nelle strutture sanitarie;
- in presenza di persone con alterata funzionalità del sistema immunitario.

Al chiuso
La mascherina è obbligatoria in:
- supermercati, negozi, uffici pubblici e privati, banche assicurazioni e in ogni altro luogo chiuso diverso dall'abitazione privata;
- ogni esercizio commerciale, artigianale o industriale, agricolo esercitato in luogo chiuso aperto al pubblico comprese farmacie, parafarmacie e studi professionali aperti al pubblico;
- ristoranti, bar e altri esercizi di somministrazione di alimenti o bevande, salvo che le persone sia sedute al tavolo a consumare;
- taxi e veicoli Ncc (devono indossarla sia il conducente sia i passeggeri);
- auto private se si trasportano persone che non rientrano tra i conviventi, i familiari e i congiunti
- residenze protette per anziani (sia i pazienti sia i visitatori);
- ospedali, cliniche, ambulatori, studi medici e simili (sia gli operatori sia pazienti e visitatori);
- luoghi aperti (strade, piazze, ecc.) quando non è garantito il distanziamento interpersonale e ovunque si configurino assembramenti o affollamenti;
- stazioni ferroviarie e metropolitane quando non è garantito il distanziamento interpersonale e ovunque si configurino assembramenti o affollamenti;
- passeggeri dei mezzi di trasporto pubblico e personale viaggiante di veicoli di linea o di autobus Ncc, nel caso in cui non sia possibile mantenere la distanza di almeno un metro con i viaggiatori.

Esenti dall’obbligo di mascherina
Sono in ogni caso esclusi dall'obbligo di indossare la mascherina, anche se si trovano a una distanza inferiore a quella minima consentita:
- persone conviventi;
- bambini sotto i sei anni;
- soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina;
- soggetti che interagiscono con persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine quando, per interagire con esse, si trovino nella stessa situazione di incompatibilità;
- persone che stanno effettuando attività sportiva.

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SPOSTAMENTI DI PERSONE

Zone bianche
Nessuna limitazione.

Zone gialle
- divieto di uscire dal proprio domicilio-residenza dalle 24 alle 5 salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o per motivi di salute;
- lo spostamento verso abitazioni private è consentito una sola volta al giorno (dalle 5 alle 23) con massimo 4 persone (salvo minori di 14 anni e persone con disabilità che possono spostarsi anche in soprannumero);
- è possibile recarsi alle seconde case anche fuori regione (solo proprietario/affittuario e sui congiunti conviventi).

Zone arancioni
- divieto di uscire dal proprio domicilio-residenza dalle 22 alle 5, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o per motivi di salute;
- è possibile recarsi alle seconde case anche fuori regione (solo proprietario/affittuario e sui congiunti conviventi);
- per tutta la giornata è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla regione, o all'interno di essa eccetto il territorio del comune di residenza, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute e ai possessori di certificazione verde (Green pass);
- dalle 5 alle 22 sono consentiti solo gli spostamenti all'interno del comune di residenza/dimora;
- lo spostamento verso le abitazioni private è consentito, una sola volta al giorno (dalle 5 alle 22), con massimo 4 persone (salvo minori di 14 anni e persone con disabilità che possono spostarsi anche in soprannumero);
- è permesso, anche senza particolari motivi giustificativi, lo spostamento dai comuni con popolazione non superiore a mila abitanti, verso altri comuni posti a una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Zone rosse
- divieto di uscire dal proprio domicilio-residenza, salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
- vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalle Regioni salvo per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o per motivi di salute e ai possessori di certificazione verde (Green pass);
- è possibile recarsi alle seconde case anche fuori regione (solo proprietario/affittuario e sui congiunti conviventi);
- vietato ogni spostamento anche nell'ambito del comune di residenza (oltre che tra comuni e province della stessa regione), salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute; non è possibile, perciò, fare visita a parenti o amici.

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