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Codice della strada
Multe, ogni anno i Comuni dovranno pubblicare i dati sul web

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Multe, ogni anno i Comuni dovranno pubblicare i dati sul web
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I Comuni dovranno pubblicare sul proprio sito web istituzionale le relazioni annuali sull’ammontare e sull’utilizzo dei proventi delle multe dell’anno precedente. Non sarà più obbligatorio recarsi al comando di polizia (o dei carabinieri) per esibire la patente nel caso in cui si sia pizzicati a guidare senza i propri documenti. Possibilità di svolgere il servizio taxi con veicoli a due e a tre ruote e con biciclette. Bonus per conseguire una patente professionale a chi percepisce il reddito di cittadinanza. Sono queste le principali novità in materia di trasporti approvate dalle commissioni riunite Ambiente e Lavori pubblici della Camera, impegnate nell’esame del cosiddetto decreto Infrastrutture e in procinto di votare anche sull'inasprimento delle norme sulla circolazione dei monopattini.

Via l’obbligo di esibire i documenti se sono regolarmente rilasciati e conseguiti. Attualmente, se si viene sorpresi a viaggiare senza avere con sé i documenti regolarmente conseguiti o rilasciati (carta di circolazione, certificato di idoneità tecnica dei ciclomotori, patente, foglio rosa, certificato di assicurazione), sono previsti una multa di 42 euro (26 se si tratta di documenti dei ciclomotori) e l’obbligo di presentarsi al comando di polizia da cui dipendono gli agenti (o i militari che hanno accertato la violazione, o un qualsiasi altro comando) per "esibire" il documento originale. Con la modifica proposta da Simone Baldelli (FI), non sarà più obbligatorio fare tutto ciò, a condizione che l’esistenza e la validità dei documenti possano essere accertate consultando le banche dati gli archivi pubblici o quelli gestiti da amministrazioni dello Stato. Al momento, la cosiddetta "inottemperanza all’invito di presentare i documenti" è punita con una ulteriore multa di 430 euro.

Pubblici i dati sulle multe degli enti locali. L’altra novità, anch’essa approvata su impulso di Baldelli, è l’obbligo - per i Comuni, le unioni di Comuni e le province - di pubblicare sul proprio sito web, entro il 30 giugno di ogni anno, una relazione sulla somma incassata nell’anno precedente dalle violazioni del Codice della strada e sul modo con cui queste somme sono state utilizzate. Non solo. Anche il ministero dell’Interno dovrà pubblicare sul proprio sito web, entro 60 giorni dalla ricezione, le relazioni ricevute dagli enti locali. Questa novità dovrebbe indurre le amministrazioni locali a rispettare maggiormente questo obbligo, introdotto nel 2010, operativo dallo scorso anno ma non da tutti rispettato (appena 5.829 enti su oltre 8 mila hanno inviato la relazione 2020 ai ministeri competenti).

Taxi anche con bici e moto a due e tre ruote. Le commissioni riunite hanno approvato anche un emendamento che consente di svolgere il servizio taxi, finora riservato alle autovetture, anche con veicoli a due e tre ruote e persino con i velocipedi. Via libera, infine, a un bonus del 50% delle spese sostenute per prendere una patente professionale agli under 35 che percepiscono il reddito di cittadinanza o altri ammortizzatori sociali. L’iniziativa sarà valida fino al 30 giugno 2022.

COMMENTI

  • Pubblicare i dati delle multe sul web sarà interessante, i sindaci cerchereamnno di nasconderli il più possibile per certi comuni sono una "fonte interessante" per il denaro.