Burocrazia

Revisioni
In 24 ore appena 6 mila richieste di rimborso

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In 24 ore appena 6 mila richieste di rimborso
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Non è stato un click day. Le richieste di rimborso di 9,95 euro inserite nell’arco delle prime 24 ore di apertura della piattaforma "Bonus veicoli sicuri" sono state meno di 6 mila - per la precisione 5.926 - per una somma impegnata di poco superiore a 58 mila euro. Gli utenti registrati, però, sono stati molti di più (8.895), quasi tutti persone fisiche, visto che le aziende sono state appena 18. E quasi tutte le targhe inserite (il 96%) sono di autoveicoli, ossia autovetture e autocarri. Solo 203 i motoveicoli e appena 17 i ciclomotori. È difficile fare previsioni sulla base dei dati di appena 24 ore, ma se il ritmo delle prenotazioni dovesse confermarsi anche nei giorni successivi il bonus 2021 potrebbe terminare nell’arco di un paio di mesi.

Rimborso per appena 402 mila. Ricordiamo che la somma, che compensa parzialmente l’aumento della tariffa delle revisioni svolte nei centri privati, scattato l’1 novembre 2021, è accreditata direttamente sul conto corrente del richiedente. E che, come più volte scritto, potranno beneficiarne solo 402 mila persone sui circa 15 milioni che ogni anno portano il proprio mezzo al controllo periodico nei centri privati. Lo Stato, infatti, ha messo a disposizione per questa iniziativa, per il triennio 2021-2023, appena 4 milioni di euro all’anno.

Per ora è aperta la finestra 1 novembre-31 dicembre. Attenzione: in questo momento possono chiedere il rimborso solo le persone che hanno sottoposto a revisione un veicolo tra l’1 novembre e il 31 dicembre 2021. Solo tra qualche tempo la piattaforma sarà aperta ai controlli effettuati nel 2022. Ricordiamo che per registrarsi alla piattaforma è necessario lo Spid.

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