Concept

Toyota ME.WE Concept
Prototipo con idee innovative

Toyota ME.WE Concept
Prototipo con idee innovative
Chiudi

La Toyota presenta la ME.WE Concept, realizzata in collaborazione con l'architetto francese Jean-Marie Massaud. Il prototipo, che farà il suo debutto in anteprima a Parigi al Le Rendez-vous Toyota, è stato ideato per adattarsi ai più svariati stili di vita, con costi di gestione ridotti e contenuti tecnici e stilistici innovativi, secondo una filosofia che cerca un nuovo senso "minimalista" e semplice di mobilità. Massaud è partito dall'analisi del mondo attuale, dove il prodotto offerto ai clienti ha contenuti superiori alle reali necessità, per ideare un concept usando le tecnologie attualmente disponibili, in piena sintonia con l'ambiente.

Guarda la galleria fotografica della Toyota ME.WE Concept

Caratteristiche. La ME.WE, lunga appena 3,4 metri, è basata su una struttura tubolare in alluminio, con pannelli plastici riciclabili che sostituiscono la carrozzeria tradizionale e si prestano a illimitate personalizzazioni. Sostituendo i componenti è possibile utilizzare l'auto come citycar, pick-up, cabriolet o fuoristrada. Con un peso complessivo di 750 kg, di cui soltanto 14 kg per la carrozzeria, la ME.WE è perfetta per la propulsione elettrica, con batterie posizionate al di sotto del pianale realizzato in bamboo.

Propulsori. I motori elettrici, derivati dalla Toyota i-Road, sono integrati nelle ruote e in base alla strategia di funzionamento possono offrire anche la trazione integrale. L'abitacolo propone soluzioni modulari per sfruttare lo spazio: i bagagli possono essere posizionati sul tetto, grazie a una copertura in neoprene, mentre il divano posteriore può essere ripiegato per ottenere un vano interno, oppure rimosso e utilizzato come tavolo da campeggio.

Dotazione. La strumentazione è raccolta davanti al guidatore in un singolo schermo che fornisce tutte le informazioni, mentre una apposita applicazione trasforma il proprio smartphone in un sistema multimediale per gestire varie funzioni di bordo. Il sistema di climatizzazione prevede una pompa ad aria e sedili riscaldabili, ma per combattere il caldo è possibile anche aprire tutte le superfici vetrate, persino il parabrezza. L.Cor.

COMMENTI

  • Idee innovative?La GM costruì un prototipo di berlina con le stesse caratteristiche + di 10 anni fa .
  • Non é pensabile che un architetto nel 2013 faccia dei sedili che sono inutilizzabili solo a guardarli... Ma che senso ha? Non ci credo che non si possa fare anche comoda. Se no ero capace anch'io...
  • ma che è? l'auto dei Croods?
  • Favolosa........ La Panda prima serie (1980) era più innovativa.
  • Novita? Questa è una MINI con qualche modifica in peggio.
  • A livello tecnico concordo sull'utilizzo di materiali leggeri ma dal costo non esagerato come alluminio e materie plastiche al posto dell'acciaio e del carbonio.A livello estetico ed aerodinamico è decisamente da migliorare.
  • Premessa: la foto 21 mi è piaciuta parecchio. Non la macchina, davanti. Detto questo, un'auto del genere è esistita per parecchio tempo (barra la carrozzeria in plastica): si chiamava Panda. In generale, mi sembra un ritorno all'utilitaria che fa l'utilitaria e non il gingillo alla moda. Ed è assolutamente lodevole -al netto delle pisquanate digitali: è solo roba che invecchia e si rompe.
     Leggi le risposte
  • In fondo la soluzione dei sedili interni riprende quella della prima Panda del 1980: onore al talento di Giugiaro, all'epoca al suo apice.
  • Sembra una 500 L uscita male, schifo assoluto, se questo è il livello di design che riescono a tirar fuori, licenziate i designer!!!
     Leggi le risposte
  • Un passo in avanti rispetto all'attuale design Toyota......;-)