Concept

Up Design Mole
La nuova sintesi del made in Italy

Up Design Mole
La nuova sintesi del made in Italy
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La Up Design, nata nel 2011 da un'idea dell'imprenditore-designer Umberto Palermo, rende omaggio alla città di Torino scegliendo il nome Mole per la sua nuova concept car, presentata all'evento Salone & Gran Premio del Parco Valentino, dopo l'anteprima del 10 giugno scorso al Caffè letterario Umberto Palermo di Moncalieri. Proprio il Caffè letterario sarà l'unico luogo dove poter prenotare una prova su strada e dove ordinare la vettura, che sarà prodotta in piccola serie presso le Officine Umberto Palermo di Rivoli.

Design. Il primo prototipo della vettura, denominato Mole Costruzione Artigianale 001, vanta collaborazioni importanti con alcune delle eccellenze del made in Italy, come l'impianto frenante Brembo, i cerchi di lega Fondmetal e i sedili Sabelt. Il design è fortamente innovativo con soluzioni uniche, come l'apertura della capsula centrale che include tetto parabrezza e portiere per l'accesso all'abitacolo.

Carta d'identità. Le proporzioni sono legate alla scelta tecnica di montare in posizione posteriore trasversale il propulsore, un V8 di 3.0 litri aspirato da 240 CV e 260 Nm di coppia massima con cambio manuale. Il telaio in tubolare d'acciaio è abbinato a sospensioni a quadrilateri e alla carrozzeria in compositi. Il risultato è una vettura lunga 4 metri e 73, larga 2,1, alta 1,2 e con un peso a vuoto di 1.430 kg. La scheda tecnica, comunque, non svela tutto: in alcune precedenti interviste, Umberto Palermo aveva dichiarato di voler usare per la Mole un propulsore di origine Ferrari o Maserati recuperato da vetture usate, limitando al massimo la presenza dell'elettronica e mantenendo così il prezzo intorno ai 200.000 euro.

Redazione online

COMMENTI

  • Ok di solito non mi capita di dirlo.. Però questo come stile è proprio un collage di auto diverse.. Però il prodotto finale non mi dispiace! Alcuni dettagli non sono troppo di classe però.. Bella l'idea di riutilizzare piattaforme e motori di "vecchie" supercar..
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  • il tizio in questione l'ho visto allo stand e sentito parlare con altre persone, è certamente un tipo eccentrico, vestito alla Lapo Elkann mi è sembrato molto spocchioso, ma magari mi sbaglio.....
  • i fari posteriori della mito già non mi fanno impazzire sulla 4c, figuriamoci su un auto da 200000€...
  • Se questo è il "nuovo" design italiano siamo veramente ridotti male.
  • "un propulsore di origine Ferrari o Maserati recuperato da vetture usate", un produttore che cannibalizza vetture di altri marchi?? ma comprare motori alfa 1750 (non mi ricordo il valore esatto) da 245 cv invece che un V8 che occupa spazio e consuma??