Concept

Infiniti QX Inspiration
La Suv del futuro, elettrica e autonoma

Infiniti QX Inspiration
La Suv del futuro, elettrica e autonoma
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Sbalzi corti, linea di cintura molto alta, muso aguzzo, fari minimalisti, incavi laddove servono. Telecamere al posto degli specchi retrovisori e ampie piastre di protezione "a salire". Può bastare? La concept annunciata da Infiniti per il Salone di Detroit, la QX Inspiration, colpisce, non c'è che dire. Per le sue forme "liquide" - a Karim Habib, direttore del design Infiniti, questa definizione piace -, l'originalità espressa e tutto ciò che rappresenta per il futuro del marchio premium della galassia Nissan. Ossia, una pietra miliare e una tappa fondamentale verso qualcosa di nuovo, di forte e deciso dal punto di vista stilistico, riconoscibile e molto convincente. Sfruttando tutte le potenzialità offerte dall'alimentazione elettrica.

Futuro a emissioni zero. Non c'è dubbio che le batterie poste sotto al pianale e uno schema tecnico full electric - la Casa non ha voluto entrare nel dettaglio del layout, che però potrebbe essere simile a quello della concept berlina IMs di Nissan - con trazione probabilmente integrale, regalano buoni spazi di manovra a ingegneri e designer. La QX Inspiration concept, lunga sui 4 metri e 70, da futura segmento D, si dischiude con porte ad armadio senza montante centrale, ha pavimento perfettamente piatto, e quindi offre buona accessibilità e spazio comodo per quattro passeggeri. Oltre a un ambiente sofisticato e connesso, fatto di materiali ricercati e hi-tech, e una filosofia che affonda le radici e l'ispirazione nella tradizione minimalista, ma ricca di spunti, del Giappone. I sedili sono quattro, simili a gusci, la strumentazione e il sistema multimediale formano un continuum digitale, che corre dal posto del guidatore, caratterizzato da un volante tipo cloche d'aereo (con i pedali), a quello del passeggero. Un chiaro esempio di come si sia pensato fin dall'inizio alla possibilità di avere un'assistenza alla guida elevata, anche di Livello 4, se le condizioni tecniche e normative la renderanno possibile nella fase di produzione. Il pianale, specifico per l'alimentazione a batteria, è frutto del lavoro del gruppo.

La strada è questa. Tornando per un momento all'esterno, i grandi cerchi da 22 pollici, che lasciano intravvedere pinze freno rosse, montano pneumatici dotati di un'originale scolpitura leggera e asimmetrica, facendo intuire prestazioni da cavallo di razza. La domanda, come sempre in questi casi, è quasi obbligata: quanto di quello visto su questa concept resterà poi nella versione di serie che dovrebbe aprire un ciclo nel 2021-2022? Karim Habib, il padre della vettura, afferma che questa volta verrà conservato molto di più di quanto non si pensi. Perché la strada tracciata è questa, e non sono ammesse deroghe. Beh, allora non sarà affatto male.

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