Volkswagen Type 20:il vecchio pullmino diventa hi-tech - Quattroruote.it
Concept

Volkswagen Type 20
Quando il passato incontra il futuro

Volkswagen Type 20
Quando il passato incontra il futuro
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Direste mai questa vecchia Type 2 ha un motore elettrico, sospensioni pneumatiche, un infotainment olografico e il riconoscimento facciale? Tecnologie di ultima generazione nel corpo di una quasi sessantenne, benché ancora in splendida forma: questo, in estrema sintesi, è la concept Type 20 che la Volkswagen ha presentato nel suo centro IECC di Belmont, in California, destinato a diventare la più grande struttura di ricerca del gruppo tedesco al di fuori della Germania.

Cuore elettrico, sospensioni Porsche. Questo simpatico microbus, un bell’esercizio di stile e di tecnologia, unisce passato e futuro del marchio. Via il motore a benzina originale, i tecnici hanno installato un motore elettrico da 120 Cv e 230 Nm di coppia, alimentato da un piccolo pacco batterie da 10 kWh, collegato a sua volta a un caricatore onboard da 2500 Watt. E non si sono fermati qui. Hanno anche travasato dalle Porsche un sistema di sospensioni pneumatiche grazie al quale l’altezza da terra della Type 20 si regola a piacere via software: per esempio, si può abbassare quando il conducente si avvicina al mezzo per salirci. 

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Comandi vocali e identificazione biometrica. Ma è soprattutto l’elettronica di bordo a sorprendere. Il van monta un sistema sperimentale di riconoscimento facciale basato su una telecamera grandangolare integrata nel finestrino lato guida, dotata di sensori SDK che processano i dati in tempo reale attraverso un apposito chip realizzato dalla Nvidia. Poi ci sono ben tre microfoni direzionali per far comunicare i passeggeri col sistema di bordo: uno nell’abitacolo, uno nella zona posteriore e un terzo è montato all’esterno. E quando le parli da fuori, la Type 20 risponde accendendo a intermittenza i gruppi ottici o il grande logo sul frontale.

Infotainment olografico. La dotazione speciale di questo pullmino annovera anche un display olografico, oltre che ruote e specchi retrovisori progettati secondo i crismi del “Generative Design”, un processo che permette di massimizzare la resistenza minimizzando il peso. La concept è stata realizzata per celebrare i 20 anni di attività della Volkswagen nella Silicon Valley.  

COMMENTI

  • bello (ma lo è già la "base"), uniche cose negative, sono le trame arancioni, specchietti, sterzo, sottopanche etc
  • A livello estetico le modifiche adottate sono semplicemente orribili. Per tutto il resto bisognerebbe provarlo. Il pulmino VW in se è molto simpatico, ma per la sua particolare posizione di guida, lo ritengo eccessivamente pericoloso in caso di incidente.
  • Metti la spina togli la spina, passa la spina prendi la spina, svolgi la prolunga avvolgi la prolunga. Bambini Bambini non mettete le dita nella spina!
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