DS Aero Sport Lounge: autonomia, potenza elettrica - Quattroruote.it
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DS Aero Sport Lounge
680 CV e 650 km d'autonomia per la Suv elettrica

DS Aero Sport Lounge
680 CV e 650 km d'autonomia per la Suv elettrica
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La DS Aero Sport Lounge debutta al Salone di Ginevra ed esplora il tema della Suv di lusso introducendo forme e soluzioni innovative. Il brand francese, che in Svizzera presenta anche la berlina premium DS 9, considera il mondo dei crossover e delle Suv come un importante segmento da sviluppare ulteriormente. La propulsione è totalmente elettrica.

Una Suv dalle proporzioni nuove. Concetti come l'efficienza aerodinamica, l'eleganza e l'originalità hanno portato alla definizione del design della Aero Sport Lounge, lunga cinque metri. Le forme geometriche, sottolineate dalle tinte a contrasto, danno vita a proporzioni da Suv coupé che prende le distanze dal mondo dell'off-road, rinunciando ai parafanghi in materiale plastico e ai paraurti sagomati per migliorare gli angoli di attacco e uscita e adottando pneumatici sportivi da 23". Il frontale riprende il tema dei Led verticali attuale, evolvendolo nei DS Light Veil che in futuro vedremo sui modelli di serie, creando in un vero e proprio elemento aerodinamico, mentre la grande mascherina (in realtà un display che cela anche i sensori della guida autonoma) prosegue idealmente sul cofano grazie alla tinta scura. La fiancata scavata mette in risalto il passo lungo, mentre il tetto discendente e l'elemento verniciato del montante posteriore donano dinamismo all'insieme. La cosa sfuggente chiude con uno spigolo sul lunotto e una grande rientranza che rende molto massiccio il paraurti, mentre il tema dei gruppi ottici a L torna per aumentare la sensazione di larghezza.

680 CV e 650 km di autonomia elettrica. Il powertrain elettrico E-Tense, sviluppato anche grazie all'esperienza maturata in Formula E, eroga 680 CV e le batterie integrate nel pianale hanno una capacità di 110 kWh. La DS ha previsto un'autonomia di 650 km e bastano 2,8 secondi per toccare i 100 km/h da fermo. Dati come il peso totale della vettura e il numero e la tipologia dei motori non sono stati tuttavia comunicati. 

Addio alla plancia tradizionale, l'interno diventa arte. L'abitacolo rappresenta un'evoluzione ancora più radicale rispetto al design esterno. La DS ha infatti scelto di non seguire il trend attuale ma di sviluppare un'idea dove lusso, spirito artistico e relax hanno la precedenza. La plancia è costituita da due fasce sulle quali vengono proiettate le informazioni necessarie: quella inferiore in cotone satinato vede i dati proiettati dalla fascia superiore in base alle necessità del momento. Ai lati sono invece presenti gli schermi delle microcamere esterne che sostituiscono i retrovisori, mentre i dati relativi alla guida sono gestiti tramite l'head-up display con un vero e proprio sistema di realtà aumentata. Al posto dell'interfaccia touch screen dei display viene utilizzato il bracciolo centrale, capace di riconoscere i comandi gestuali e fornire feedback aptici. Questo sistema è stato sviluppato in collaborazione con la startup americana Ultraleap ed è affiancato dall'intelligenza artificiale che dialoga verbalmente con il guidatore.

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