Concept

BMW i4
530 CV e 600 km di autonomia per l'elettrica del futuro - VIDEO

BMW i4
530 CV e 600 km di autonomia per l'elettrica del futuro - VIDEO
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Con la concept i4, la BMW anticipa un’elettrica sportiva che vedremo sul mercato nel 2021. Come già accaduto in passato, la Casa tedesca punta sul concreto: la vettura, infatti, si concede pochi vezzi da showcar, replicando in maniera piuttosto fedele l'aspetto del modello definitivo. In ogni caso, Monaco ha scelto la concept anche per mostrare l'evoluzione del proprio logo, che presto vedremo su tutti i modelli. 

BMW i4 concept: il futuro è già qui - Ginevra 2020

Gran Coupé elettrica. Definita Gran Coupé, come le altre berline tedesche con le portiere prive di cornici dei finestrini e dalla linea aggressiva, l’i4 segue l'evoluzione stilistica che ha influenzato i modelli di produzione e che ha già dato vita alla concept 4, a sua volta anticipazione della Serie 4 ormai vicina al lancio. Ritroviamo quindi il doppio rene, ormai alto come l'intero frontale (per l'occasione chiuso per ragioni aerodinamiche) e gli stessi specchietti con telecamere, mentre le prese d'aria e i gruppi ottici hanno un taglio simile (ma non identico). La fiancata è piuttosto tradizionale, mentre in coda si possono notare il profilo allungato del bordo del portellone e l'estrattore sdoppiato con la finitura che caratterizza i modelli elettrificati. La carrozzeria è verniciata nella tinta Frozen Light Copper, ispirata al prototipo della iNext.

530 CV e 600 km di autonomia. La concept tedesca adotta il powertrain eDrive di quinta generazione da 530 CV, il quale promette prestazioni sportive: la Casa dichiara 4 per lo scatto da fermo a 100 km/h, per una velocità di punta di oltre 200 km. L’autonomia, invece, è di circa 600 km nel ciclo Wltp. Le batterie da 80 kWh pesano 550 kg, ma i tempi di ricarica non sono ancora noti. 

Si volta pagina con il display curvo. Gli interni indicano un’ulteriore evoluzione rispetto alle vetture di serie. La BMW ha infatti sviluppato un display curvo che racchiude la strumentazione e l’infotainment che saranno poi disponibili sulle versioni di serie della i4 e della iNext. Il display ha ridotto il numero di comandi fisici concentrando gran parte delle funzioni di bordo (inclusa la climatizzazione), rendendo la console centrale estremamente pulita. Il display curvo offre tre diversi Experience Mode denominati Core, Sport ed Efficient che modificano grafica, funzioni e illuminazione a Led interna. Nella variante Efficient debutta l'Assisted Driving View, che integra i dati dei sensori di bordo per offrire al guidatore la possibilità di anticipare le proprie manovre e migliorare i consumi.

2020-BMW-i4-concept-04

Minimalismo e suoni dedicati. A differenza della i3, la i4 ha mantenuto il comando della trasmissione nella console centrale, trasformandolo però in un pomello rotante con finitura crystal glass. Gli interni sfoggiano finiture Gold Bronze e abbinamenti tra la pelle trattata con materiali naturali e il tessuto. Nella zona posteriore, inoltre, è stato ricavato più spazio lavorando sul design dei poggiatesta. La BMW ha inoltre collaborato con il compositore Hans Zimmer per realizzare un tema sonoro, denominato BMW Iconic Sounds Electric, comprendente sia i classici avvisi, sia la procedura di apertura delle portiere e l'avviamento del propulsore. I suoni sono stati studiati anche per adeguarsi alle varie modalità di guida.

COMMENTI

  • L' ingigantimento inverosimile del doppio rene in tutti i nuovi modelli bmw sta rasentando il parossismo. I connotati da museruola che hanno assunto nella gamma elettrica non sono incoraggianti. Un plauso agli interni, dominati dal maxitablet stile Mercedes inserito in un contesto moderno ma sapientemente retrò.
  • peccato per il "doppio rene", esagerato, tutto il resto ottimo
  • Sul design BMW meglio sorvolare. Brutto il nuovo marchio. A cosa servono 530 CV quando ne basterebbero 200-250?
  • Gli investimenti ci sono, è una vettura nata con in testa l'ottimizzazione intorno alle celle da 215 Wh/kg. Rispetto alla Model 3 di serie, ma anche alla Leaf/62, garantirà una cinquantina di chilometri in più di autonomia, avvicinandosi a sua maestà, la Model S 100 kWh.
  • Sincermente a me piace molto come concept . Anche se queste griglie su EV sono chiuse non sono comunque areodinamiche ,sarebbe interessante annegarle nel plexiglass a filo con la carrozzeria dimodo da essere filanti come le suppost*ahem* Tesla , pur mantennedo visivamente la griglia. I 550kg per un pacco batterie da 80kWh sono tantini considerando che il pacco da 78kWh lordi di una model 3 , che fa anche da struttura portante , ne pesa 480kg.