Concept

Audi Q4 e-tron Sportback
Primo sguardo alla futura Suv coupé

Audi Q4 e-tron Sportback
Primo sguardo alla futura Suv coupé
Chiudi

La nuova Audi Q4 Sportback e-tron, anticipata da una concept omonima che ne svela linee e contenuti, sarà uno dei 20 modelli elettrici che la Casa di Ingolstadt lancerà entro il 2025. L’offensiva a batteria dei Quattro anelli comprenderà, oltre alla nuova Q4 e alle Suv e-tron, anche vetture dalle linee più classiche, compresa una compatta e delle Avant, le familiari del marchio tedesco, con l’obiettivo di andare a coprire ogni fetta rilevante del mercato, dalle segmento C ai modelli più lussuosi. Per questo motivo nei prossimi anni il costruttore utilizzerà quattro differenti piattaforme per sviluppare le sue vetture a batteria, a partire dalla Meb del gruppo Volkswagen, che farà da base alle Q4 e a una nuova compatta a zero emissioni, fino ad arrivare alle Ppe e J1, sviluppate insieme alla Porsche, e alla Mlb evo, interamente progettata dagli ingegneri di Ingolstadt.

Fino a 500 km d’autonomia. Sorella della già nota Q4 e-tron concept, la Sportback entrerà in produzione nel 2021 con una carrozzeria da Suv coupé e dimensioni che la posizioneranno nel cuore del segmento D: quattro metri e 60 centimetri di lunghezza, 1,6 metri d’altezza, 1,9 metri di larghezza e un passo di 277 cm. Tra i due assi della vettura troverà spazio un pacco batterie da 82 kWh e 510 kg di peso: integrato nel pavimento, fornirà un’autonomia Wltp tra i 450 e i 500 km a seconda che la vettura sia, rispettivamente, a trazione integrale o posteriore e potrà essere ricaricato con una potenza massima di 125 kW, ripristinando l’80% dell’autonomia in mezz’ora. Il prototipo, che dovrebbe anticipare anche nella meccanica la futura versione quattro, utilizza due motori elettrici con una potenza complessiva di 306 CV, sufficienti a garantire uno 0-100 km/h in 6,3 secondi. La velocità massima, invece, è limitata a 180 km/h. In condizioni di marcia normali viene utilizzato solo il propulsore posteriore da 201 CV e 310 Nm, mentre l’anteriore, da 102 CV e 150 Nm, non è chiamato in causa finché il sistema non registra perdite d’aderenza o il guidatore non richiede le massime prestazioni alla vettura.

Audi Q4 e-tron concept

Spazio per quattro. La Q4 Sportback e-tron concept ha un Cx di 0,26 (la Suv che l’ha preceduta si fermava a 0,27) e utilizza sospensioni di tipo MacPherson all’anteriore e multilink con molle separate al posteriore, in entrambi i casi con ammortizzatori adattivi. Il prototipo monta cerchi di lega da 22” ed è caratterizzato da una muscolosa carrozzeria che evolve le linee della Q4 e-tron concept presentata al Salone di Ginevra del 2019. Come quest’ultima, la Sportback propone interni particolarmente spaziosi con dettagli, come i tappetini, realizzati con materiali riciclati. L’abitacolo ha un’impostazione a quattro posti: ogni passeggero ha a disposizione un sedile rivestito d’Alcantara con poggiatesta integrato. La console centrale è dominata da uno schermo da 12,3” orientato verso il guidatore, che può utilizzare anche un ampio head-up displat per non distogliere gli occhi dalla strada. Non essendo presente una leva del cambio tradizionale o un freno a mano, infine, i designer hanno integrato nella plancia degli spaziosi scompartimenti con sistemi di ricarica wireless per smartphone.

COMMENTI

  • Bella questa Q4, per me l'Audi, a parte la messicana Q5 che stona un po', riguardo al design specialmente quello dei interni non ha concorrenti. Sono gli unici capaci d'integrare i oramai obbligatori schermi nel design complessivo dell'abitacolo.
     Leggi le risposte
  • Bella! Tra l'altro noto che nell'interpretare il concetto di SUV coupè, si sono allineati all'uso dei volumi in stile x6-x4, con un accenno di terzo volume, invece di limitarsi ai due volumi con padiglione ribassato e lunotto posteriore molto inclinato, stile q8.
  • La trovo esteticamente molto riuscita ed apprezzo moltissimo il fatto che non si sono nemmeno dimenticati di disegnare gli interni, soprattutto la bella plancia, facendo dimenticare quelli tristissimi della model 3. Minimalismo non significa per forza un banalissimo ed enorme schermo al centro della plancia, al contrario disegnare per sottrazione è un'autentica sfida.
  • e' praticamente pronta e sembra davvero riuscita.Ormai volano, un modello ogni 2 mesi.
  • Ma chi li ferma più questi....