Concept

Foxtron Model E
Firmato Pininfarina il debutto nell’auto della Foxconn

Foxtron Model E
Firmato Pininfarina il debutto nell’auto della Foxconn
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La taiwanese Foxconn vuole fare sul serio, e dopo aver compiuto di recente il primo passo per avviare la produzione di auto elettriche negli Stati Uniti, in occasione dell’evento Hon Hai Tech Day 2021, ha presentato tre modelli che potrebbero segnare davvero il passaggio dal mondo degli smartphone (l’azienda è nota per la produzione degli iPhone) a quello automotive, anche con il Vecchio continente nel mirino. L'ambizioso programma rivelato dal presidente della compagnia, Liu Young-Way, parla apertamente di "produzione di veicoli elettrici in Europa, India e America Latina, con ogni probabilità in Messico, includendo cooperazioni con alcune Case tedesche" (che sarebbero coinvolte "indirettamente", ha specificato il chairman). D’altra parte la Hon Hai Precision Industry (Foxconn è un’altra denominazione, il Gruppo è lo stesso, ndr) si sta avvicinando progressivamente alle quattro ruote da tempo, come dimostra anche l’accordo per la creazione della joint venture Mobile Drive con il gruppo Stellantis.  Il passo decisivo vede ancora una volta una firma italiana. La Model E (che fin dal nome ricorda la eventuale futura “rivale”, ovviamente la Tesla), infatti, è stata sviluppata in collaborazione con Pininfarina.

Design tricolore. "La Model E è tecnologia avanzata unita all’eleganza senza tempo di Pininfarina", la descrive Kevin Rice, Chief creative officer della Carrozzeria torinese. Una berlina di lusso che per ora si mostra come concept, puntando sull’effetto di volumi estremamente fluidi e superfici intelligenti, messe in evidenza dalle luci a Led che scorrono dai gruppi ottici anteriori ai fianchi della vettura. All’interno, tecnologia innovativa che parte dal Face recognition entry system (riconoscimento facciale, come sugli smartphone), line classiche, architettura fluida e ovviamente schermi tattili di grandi dimensioni, definiti allo “stato dell’arte”. Lo spazio dei sedili posteriori, si legge nel comunicato, può trasformarsi in un ufficio mobile dedicato, con dispositivi mobili personali collegati all'autovettura, consentendo una serie di applicazioni e interfacce veicolo e ambiente. Quanto alle prestazioni, la Model E promette una potenza di circa 750 CV e un'accelerazione da 0 a 100 km in 2,8 secondi, con un'autonomia di 750 chilometri. Il primo esemplare di Model E è stato interamente costruito nell'atelier Pininfarina di Cambiano. “Il nostro design team è stato responsabile della definizione dello stile sia degli esterni che degli interni della Model E, compresa l'esperienza che l'utente vivrà all'interno dell'auto. Una delle caratteristiche principali consiste nelle superfici intelligenti sulla parte anteriore, laterale e posteriore del veicolo che dimostrano il modo in cui il veicolo comunica con il mondo esterno. Queste superfici intelligenti sono racchiuse all'interno di bellissime forme che mostrano la potenza e la sportività del veicolo e, allo stesso tempo, l'eleganza che ti aspetti da Pininfarina”, sottolinea Rice.

Gli altri due modelli e gli obiettivi. Sullo stesso pianale della Model E, ma non disegnata da Pininfarina, potrebbe nascere anche una Suv, denominata Model C, della quale il marchio Foxtron ha specificato pure le misure: 464 cm di lunghezza e passo di 286 (probabilmente lo stesso della berlina), per un abitacolo capace di ospitare sette persone (5+2). Per la Suv, contraddistinta da un Cx di 0,27), il comunicato indica uno 0-100 in 3,8 secondi e autonomia di 700 km. Infine c’è il bus Model T, già protagonista di test di durata di 200.000 km e 1.000 ore di prove di rigidezza torsionale. Insieme, i tre mezzi fanno parte della strategia “3+3=simbolo dell’infinito”, di cui l’azienda taiwanese promette a breve sviluppi, in particolare sul fronte del software, smart cockpit e guida intelligente. A questo proposito, va ricordato che lo scorso agosto Foxconn ha acquisito un impianto di produzione di microchip, a Taiwan, proprio in previsione del futuro fabbisogno di componenti per le sue auto. Ma non solo. La compagnia avrebbe come obiettivo quello di diventare fornitore di componenti elettroniche o servizi per il 10% del mercato delle auto elettriche entro il 2027.

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