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Nissan
Quattro prototipi elettrici anticipano le linee del futuro

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Quattro prototipi elettrici anticipano le linee del futuro
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La Nissan ha in programma di modificare radicalmente i principi cardine del suo approccio al design automobilistico. Ne sono la prova i quattro prototipi elettrici presentati nel quadro del nuovo piano strategico Ambition 2030. Si tratta di una crossover, una roadster, un pick-up e una Suv, rispettivamente chiamate Chill-Out, Max-Out, Surf-Out e Hang-Out. Da queste concept prenderanno vita alcuni dei 23 nuovi modelli elettrificati (15 elettriche pure) entro il 2030, con l'avvento delle batterie allo stato solido previsto a partire dal 2028.

Batterie allo stato solido per le elettriche. L'elemento comune è il powertrain bimotore e-4orce che abbiamo conosciuto con la Ariya e che diventerà lo standard per i modelli elettrici. Qui è abbinato ai prototipi delle batterie allo stato solido Assb integrate nel pianale. Sono tre invece le piattaforme di nuova concezione, a dimostrazione che modelli con target diverso continueranno a richiedere schemi diversi e soluzioni tecniche dedicate per ottenere il massimo in tema di prestazioni, efficienza e piacere di guida. L'unico prototipo a sfruttare una base nota, ovvero la Cmf-Ev, è infatti la Chill-Out.

La crossover Chill-Out. Il primo modello si chiama Chill-out e, solo in parte, rappresenta una novità vera e propria. Infatti, le sue forme ricordano il teaser svelato lo scorso luglio a Sunderland, in occasione della presentazione del progetto di un hub per la produzione di elettriche, a partire, per l’appunto, da una crossover a batteria destinata a sostituite la Leaf e a entrare in produzione già nel 2024. Il prototipo, sviluppato sulla base della piattaforma Cmf-Ev condivisa con la Renault e caratterizzato dalla trazione integrale e-4orce, viene descritto come "un nuovo modo di pensare alla mobilità" con "un design elegante e moderno, tecnologie di sicurezza avanzate e uno spazio interno produttivo e confortevole". La Nissan non ha fornito dettagli tecnici limitandosi a pubblicare una serie di foto degli esterni, dove spiccano la conformazione del frontale sul quale spiccano la mascherina con il logo illuminato e i gruppi ottici disposti lateralmente. La coda, con un lunotto molto inclinato da Suv-coupé, segue la stessa impostazione con un pannello unico sul quale appaiono i Led rossi dei fari, mentre sulla fiancata si possono notare elementi come l’apertura delle portiere ad armadio, che probabilmente non verranno proposte sul modello di serie. Gli interni, invece, sono caratterizzati da un abitacolo minimalista pensato per la guida assistita di livello 4, quindi con volante e comandi a scomparsa: la plancia diventa così un unico schermo per fruire dei contenuti ludici, mentre alla sua base è previsto un supporto morbido per le gambe dei passeggeri anteriori quando il veicolo viene governato dall'Advanced ProPilot.

La sportiva Max-Out. Gli altri tre prototipi sono delle novità assolute e si basano sulla "Nissan EV Technology Vision", uno studio tecnologico che guarda oltre la crossover o l’attuale Ariya e prende in considerazione una serie di progressi sul fronte delle batterie e dei software. Al centro della "visione", c’è l'integrazione di tutta la tecnologia delle batterie allo stato solido e delle altre componenti, tra cui le soluzioni per la trazione e-4orce e i sistemi di assistenza alla guida ProPilot, in una struttura simile a uno skateboard. La Nissan Max-Out concept , per esempio, è una roadster biposto dallo stile aggressivo. Il frontale appuntito prevede un posizionamento molto basso dei gruppi ottici e tutto il progetto, basato su una piattaforma alleggerita specifica, è pensato per massimizzare il piacere di guida. L'interno è ridotto al minimo, con un grande schermo e i Led che disegnano i contorni di ogni elemento. Il sedile del passeggero può essere inoltre spostato per creare più spazio e dare vita a una sorta di monoposto. La Nissan non lo specifica, ma dalle immagini sembra che la vettura non sia dotata di un vero e proprio tetto da utilizzare in caso di maltempo.

Il pickup Surf-Out. La Nissan Surf-Out concept segue il trend dei pick-up a propulsione elettrica con soluzioni innovative. Oltre a consentire di alimentare attrezzature esterne con le proprie batterie, il veicolo prevede infatti un pianale posteriore piatto e spazioso grazie ai limitati ingombri della meccanica. L'abitacolo è particolarmente luminoso grazie alle superfici vetrate molto estese e anche il frontale si trasforma in un cristallo trasparente attraverso il quale è visibile la struttura della plancia. Una curiosità: l'abitacolo può rimanere aperto nella zona posteriore rispetto al cassone per trasportare oggetti come i surf e vivere l'esperienza all'aria aperta del viaggio, inoltre la Nissan ha immaginato anche un grande tetto fumé per coprire il vano di carico. Il portellone posteriore, invece, è in realtà un grande schermo con cui comunicare con gli altri utenti.

La multispazio Hang-Out. La Nissan Hang-Out concept è infine una multispazio con proporzioni e forme inedite. Il design è infatti nato intorno all'abitacolo, che è stato strutturato per massimizzare lo spazio trasformandosi in un ufficio mobile oppure in un living. Le sospensioni e i sedili girevoli sono stati studiati per azzerare le vibrazioni e consentire di non soffrire di mal d'auto, inoltre sono previsti schermi per godersi un film in compagnia mentre la guida autonoma Advanced ProPilot pensa alla gestione del veicolo. Lo stile esterno è un mix tra una crossover, una fuoristrada e una Station Wagon, mentre il frontale richiama agli stilemi della Chill-Out. L'elemento aggiuntivo sul tetto contiene una copertura ripiegabile che può essere aperta accanto al veicolo.

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