Antitrust - Rivenditore multato per aver schilometrato le auto usate - Quattroruote.it
Cronaca

Antitrust
Rivenditore multato per aver schilometrato le auto usate

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Rivenditore multato per aver schilometrato le auto usate
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L'Agcm (Autorità garante concorrenza e libero mercato), dopo una lunga istruttoria, ha sancito che un rivenditore multimarca di Anzio (Roma), l'Auto S.M.A., aveva adottato una pratica commerciale scorretta a danno degli acquirenti. L'accusa? Aver alterato la percorrenza chilometrica delle auto d'occasione in vendita per farle sembrare più giovani e piazzarle a un prezzo maggiore del loro reale valore. Cosa che l'Autorità ha accertato in almeno sette casi.

Il vizietto di schilometrare. L'indagine, partita dopo alcune segnalazioni della sottosezione Polizia Stradale di Albano Laziale sin dal giugno 2017, ha permesso di verificare come almeno sette veicoli usati rivenduti dall'Auto S.M.A., in realtà avevano percorso più strada di quella che risultava indicata sul cruscotto. Un'Alfa Romeo Giulietta, venduta a 11.500 euro con 76.000 km, in realtà ne aveva fatti 101.806. Un Fiat Fiorino, venduto a 6.500 euro, aveva percorso in realtà 179.668 km invece dei 95.212 scritti sulla strumentazione. Una Citroën C3, passata di mano per 3.690 euro, aveva 157.000 km invece degli 85.000 dichiarati. E non è finita qui. Una Fiat Panda, comprata per 5.500 euro, è risultata avere 158.000 km invece degli 80.000 vantati. Una Mini Cooper che era stata rifilata in permuta a dealer e poi girata alla Auto S.M.A, è entrata in salone con 143.141 km e ne è uscita, ringiovanita, con 92.500 km a ben 14.000 euro. C'è poi il caso della Citroën C1 acquistata da un ignaro automobilista per 4.350 euro e spacciata per buona con 68.000 km mentre in realtà ne aveva fatti 124.530. E la Volkswagen Golf venduta a 14.000 euro che di chilometri ne aveva 160.000 invece dei 106.000 della proposta di vendita.

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Sanzione light. Accertati i fatti, l'Agcm ha sancito la colpevolezza dell'Auto S.M.A. per pratica commerciale scorretta e quantificato la sanzione in 30.000 euro di multa. A prima vista può sembrare poca cosa, ma nello stabilire l'importo, l'Autorità si è attenuta scrupolosamente alla norma e pertanto ha tenuto conto anche del fatturato dell'azienda (344.805 euro) e della circostanza che la condotta scorretta risulta provata solo per un certo lasso di tempo, e cioè da dicembre 2016 a maggio 2017. A questo punto vi chiederete qual è stata la difesa del rivenditore nei confronti delle accuse mosse dall'Antitrust. Ebbene, non lo sa nessuno perché l'Auto S.M.A non ha risposto alle richieste in fase istruttoria e non ha nemmeno prodotto alcuna memoria difensiva. Insomma, sono rimasti in rigoroso silenzio.

COMMENTI

  • Uno strumento utile si trova nel "Portale dell'automobilista" nella sezione "verifica revisione" dove è possibile vedere, in tempo reale, il chilometraggio dell'ultima effettuata solo però delle auto vecchie più di quattro anni. Un servizio gratis, basta registrarsi sul sito, che potrebbe servire a scongiurare qualche fregatura.
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  • MA non è truffa?
  • Ma non c'e' il penale?
  • Ma non c'e' il penale?
  • e quindi non la pagheranno.
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  • belle queste pene erogate in proporzione al fatturato dei fraudolenti. Mi pare pero ci sia una discrepanza evidente fra le leggi e sanzioni per i mortali e quelle per i rivenditori d'auto. Ottimo lavoro della lobby dunque e complimenti a 4r da sempre loro paladino e portavoce.