Cronaca

Ponte Morandi
La causa del crollo è la corrosione di un tirante

Ponte Morandi
La causa del crollo è la corrosione di un tirante
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Il Ponte Morandi è crollato per la corrosione della parte superiore del tirante Sud, dal lato di Genova, della pila 9: è questa la conclusione alla quale sono giunti i periti incaricati dal giudice per le indagini preliminari, nell’ambito del procedimento che riguarda complessivamente 73 indagati. Secondo fonti di agenzia, la corposa relazione redatta dagli esperti su incarico della procura individua nel processo di corrosione, iniziato già nei primi anni di vita della struttura, il motivo della riduzione, definita “inaccettabile”, dei trefoli che costituivano l’anima dei tiranti, essenziali alla stabilità del ponte.

Incuria. Gli esperti, tuttavia, evidenziano anche come controlli e manutenzione, se eseguiti correttamente nel corso degli anni, avrebbero molto probabilmente evitato la tragedia: azioni che, invece, sono risultate mancanti o, quanto meno, inadeguate. Dunque, alle carenze progettuali, ai difetti costruttivi in fase di realizzazione e all’assenza di controlli adeguati durante la costruzione da parte della direzione dei lavori e della commissione di collaudo, tutti elementi sottolineati nella relazione, si è aggiunta la mancata effettuazione delle indagini necessarie per verificare le condizioni dei trefoli, pur raccomandate già nel 1985. A venire meno, perciò, sono stati gli interventi di restauro e riparazione che avrebbero dovuto essere eseguiti in tutto questo arco temporale per mettere in sicurezza il tirante difettoso.

COMMENTI

  • +Non vi sono difetti progettuali, conosco il progetto originale, ma bensi di uso, Quando fu progettato vigeva il vecchio codice per cui i carichi sia per asse che totali erano circa la metà di quelli attuali, Quindi andava adeguato, il bello che ha retto e per molti anni, quella che è mancata è stata la manutenzione, che non avendo fatto l'adeguamento ai nuovi carichi era critica
  • Dei ponti di quel tipo, uno in Venezuela è ancora in piedi (Maracaibo, i tiranti sono stati consolidati), uno in Libia è crollato per lo smottamento del terreno su cui era stato costruito. Basta dare la colpa a Morandi, il suo ponte è durato decenni. Ed era molto bello, non come l'anonimo viadotto attuale.
  • Negli anni in cui tangenti e malaffare spaziavano in tutti i settori , molte opere pubbliche (molte è un eufemismo) , sono state realizzate con materiali inadeguati, con dimensionamenti e caratteristiche distanti dall'ottimale . In questo ANAS non è esente da rimproveri (per essere gentile) . Ergo , abbiamo un sacco di ponti e gallerie con enormi problemi. Adesso la vedo dura a dare la colpa solo agli ultimi arrivati, di fronte ad un opera progettata male e realizzata peggio. La cosa atroce è che abbiamo avuto un ministro dei trasporti, e non solo lui, che ha insistito per ridare le autostrade ad ANAS.
  • Ci saranno gli estremi per togliere la concessione senza dover pagare penali?
  • Una parte del ponte, (uguale a quella venuta giù), negli anni 90 era stata consolidata in maniera massiccia proprio sui tiranti (punto debole del ponte) ed era rimasta in piedi alla grande (poi l'hanno dovuta tirare giù con l'esplosivo); la parte non consolidata invece, (chissà poi perché , essendo uguale a quella già consolidata pesantemente, quindi per logica bisognosa di intervento anche lei), è venuta giù.
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