Cronaca

Monopattini
Cade lungo una ciclabile alle porte di Milano: morto un tredicenne

Monopattini
Cade lungo una ciclabile alle porte di Milano: morto un tredicenne
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Ancora un morto per incidente col monopattino, e si tratta di un giovanissimo. A Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, un tredicenne è deceduto dopo una caduta, avvenuta mentre percorreva un tratto di pista ciclabile: soccorso dal 118, è stato trasportato all’ospedale Niguarda di Milano in condizioni disperate, con traumi alla testa e al torace. Salvarlo non è stato possibile.

Si indaga sulla dinamica. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzino ha chiesto in prestito il monopattino a un amico; poi, mentre guidava, è caduto in avanti e ha picchiato violentemente la testa, riportando un forte trauma cranico. La polizia locale di Sesto San Giovanni sta indagando sulla dinamica dell’incidente, per chiarire anche le caratteristiche del monopattino e se quest'ultimo fosse a norma.

In vista un giro di vite sulle regole. Quello di Sesto è l’ultimo, drammatico episodio di una lunga serie che coinvolge gli utenti di monopattini: poche settimane fa, a Firenze, un ventisettenne era deceduto dopo lo scontro con uno scooter. In Parlamento, intanto, si sta discutendo un provvedimento teso a introdurre una nuova stretta sulle regole di utilizzo dei monopattini. Tra le varie novità, il disegno di legge in discussione alla Camera presso la commissione Trasporti prevede l’obbligo del casco anche per gli adulti (una proposta da tempo avanzata da Quattroruote), l’innalzamento dell’età minima per l’utilizzo dei monopattini elettrici da 14 a 18 anni, il limite di 20 km/h nelle piste ciclabili, di 30 km/h sulle strade urbane e di 6 km/h nelle aree pedonali.

COMMENTI

  • Avrebbe dovuto avere il casco, sono VEICOLI, hanno delle norme da RISPETTARE. Detto questo, in Italia, le macchine causano 7 morti al giorno, 1 ogni 3 ore.
  • Erano nati come giocattoli o per girare in zone chiuse al traffico come stabilimenti o fiere e tali dovevano rimanere.Oramai in Italia le leggi si fanno con la "pancia" per fare contenti una parte popolazione e avere un tornaconto elettorale senza poi pensare a conseguenze dannose.Fare assicurazione personale per chi li usa è il minimo ma poi chi controlla?La municipale chiusa negli uffici e vedere monitor telecamere?
  • Ma non avrebbe dovuto avere il casco?