Cronaca

Polizia Stradale
Più incidenti e vittime nel 2021 rispetto al 2020, ma meno del 2019

Polizia Stradale
Più incidenti e vittime nel 2021 rispetto al 2020, ma meno del 2019
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La polizia stradale ha reso noto il bilancio delle proprie attività del 2021, evidenziando come l’anno abbia fatto registrare un incremento significativo dell’incidentalità complessiva (+26,7% sul 2020, per un totale di 64.162 sinistri rilevati), degli eventi con esiti mortali (+15,5%), del numero delle vittime (1.313, pari a un incremento 14,1%), degli incidenti con lesioni (+26,9%) e di quelli con feriti (+25,7%). Un andamento in linea con le stime preliminari dell’Istat relative al primo semestre dell’anno, secondo le quali le vittime complessive (registrate entro il 30esimo giorno dall’evento) sono però aumentate del 22,3%. La lettura dei numeri divulgati, tuttavia, deve tenere conto del confronto con un anno come il 2020, in cui la mobilità è stata fortemente condizionata e limitata dai lockdown imposti per contenere la pandemia: nel ’21, invece, la circolazione dei veicoli è ripresa in maniera consistente. Se, invece, si confrontano i dati con quelli rilevati dalla Stradale e dai Carabinieri nel corso del 2019, l’incidentalità complessiva risulta in calo dell’11,6%, gli incidenti mortali e le vittime rispettivamente del 15,4 e del 17,9% e gli incidenti con lesioni e il numero dei feriti del 16,7 e del 22%.

Le multe. Oltre a rilevare gli incidenti, la Stradale ha svolto, come di competenza, un’intensa attività di controllo che ha visto il suo personale effettuare (dati raccolti fino al 22 dicembre 2021) controlli su 1.457.383 persone e contestare 1.662.540 infrazioni al Codice della strada. Quasi 600 mila sanzioni erano dovute a eccesso di velocità; gli agenti hanno ritirato in tutto 23.431 patenti e 33.590 carte di circolazione, procedendo alla decurtazione di oltre 2,7 milioni di punti patente. 327.443 sono stati i conducenti sottoposti a test con etilometri e precursori (gli strumenti che consentono un accertamento preliminare del tasso alcolemico, privo di valore legale); a 9.371 guidatori è stata contestata la guida in stato di ebbrezza, mentre 798 conducenti sono stati denunciati per essersi messi al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. I veicoli confiscati a seguito di reati commessi sono stati in tutto 74. Quanto ai mezzi pesanti, la Stradale ne ha controllati 5.905, accertando 6.274 infrazioni, ritirando 66 patenti e 169 carte di circolazione. Infine, la Stradale ha condotto, come nelle sue prerogative, anche attività di polizia giudiziaria, che hanno portato all’arresto di 865 persone, alla denuncia all’autorità giudiziaria di altre 14.763 e al sequestro di 5 tonnellate di stupefacenti e di 394 veicoli oggetto di riciclaggio.

COMMENTI

  • Ancora Quattroruote trasmette dati sulla Sicurezza Stradale come un generico rotocalco o da passacarte e come questi ripete la solita informazione quantomeno scorretta. Le sanzioni dovute a ECCESSO di VELOCITA', che anche per la Stradale risiedono al 1° posto, sono sempre più e sempre più saranno (col dilagare dei Tutor Minniti autorizzati su tratti di 500 e 1000 metri tra 60 e 130 Km/h), prevalentemente relativi a rilievi con limiti illegalmente restrittivi. Illegali perché gli Enti dell’“Italia dei mille campanili e centomila teste" (4R 12/2012 p. 68), “hanno la possibilità di abbassare i limiti” ma solo di carattere TEMPORANEO e LOCALIZZATO (art. 142 c. 2), e non “temporaneo o permanente” come si legge a p. 70 dell’articolo; la contraddizione dell’art. 139 e 343 del Regolamento applicazione del CDS è un incauto benefit incostituzionale poiché demolisce il principio cardine del dialogo strada/utente e che risiede nell’UNIFORMITA’ TERRITORIALE della segnaletica e dei divieti. Benefit che non si capisce se potranno mai stuzzicare l’attenzione della distratta Magistratura, sia per le nefaste conseguenze sulla sicurezza per la distrazione di consistenti risorse umane e finanziarie per finalità non attinenti agli incarichi (quindi da C. P.). Altra cattiva abitudine dei Media, è non analizzare le casistiche relative a tutte le sanzioni comportamentali da Patente a Punti, per capire ed informare noi su eventuali discrasie con le cause d’incidentalità. Questo si che sarebbe un “bilancio” ben pesato per la nostra reale sicurezza!