Cronaca

Caro carburanti
Si muove l’Antitrust: chieste informazioni alle compagnie petrolifere

Caro carburanti
Si muove l’Antitrust: chieste informazioni alle compagnie petrolifere
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L’Antitrust ha acceso un faro sul recente andamento dei prezzi dei carburanti: l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha infatti diffuso un comunicato per informare di aver “notificato dettagliate richieste di informazioni alle maggiori compagnie petrolifere, avvalendosi anche dell’ausilio della Guardia di Finanza”, in seguito allo “straordinario aumento dei prezzi della benzina e del gasolio che si è registrato negli ultimi giorni nonché delle numerose denunce ricevute”.

Possibile intervento. L’autorità guidata da Roberto Rustichelli ha anche preciso l’obiettivo della sua iniziativa, ovvero “approfondire le ragioni” dei rincari e, “nel caso, valutare la sussistenza di  spazi per un possibile intervento circoscritto soltanto all’ipotesi di un’eventuale violazione delle norme in materia di abuso di posizione dominante o di intese restrittive della concorrenza. Come avvenuto nel corso dei primi mesi della pandemia l’Antitrust, nell’ambito delle proprie competenze, è attenta a monitorare gli eccezionali incrementi di prezzo che si registrano a volte durante le fasi di crisi e a verificare che tali fenomeni non siano frutto di comportamenti restrittivi della concorrenza”.

In campo anche la magistratura. L'Antitrust non è la sola ad aver messo nel mirino il recente andamento dei prezzi alla pompa di benzina e diesel. Pochi giorni fa, la procura di Roma ha aperto un’indagine nei confronti di ignoti per valutare la sussistenza di eventuali ipotesi di reato e per individuare la dinamica degli incrementi del costo alla pompa dei prodotti petroliferi. Anche in questo caso, le attività ispettive sono state affidate alla Fiamme gialle.  

COMMENTI

  • IL 55% DEL prezzo DEI CARBURANTI E' DATO DALLE ACCISE A PARTIRE DAL 1919 ... UNA VERGOGNA SOLO ITALIANA !!!!!
  • Ovviamente, come sempre è accaduto in Italia, finirà tutto in una bolla di sapone... L'Antitrust ha sempre fatto verifiche e non c'è mai stata una variazione in nulla... Ora mi spiego perché l'Italia è definita il Belpaese (quello della Galbani) perché è guidata da ricottari che dinanzi ai problemi della povera gente se ne strafottono, d'altronde il loro stipendio non subisce danni anzi aumenta sempre nonostante il popolo stia cadendo in miseria
  • Mi ripeto: paese delle BANANE. Via tutte le accise e l'IVA sulle accise (!!!). Siete solo dei buffoni.