Curiosità

I modelli targa
Scoperte, ma non troppo - FOTOGALLERY

I modelli targa
Scoperte, ma non troppo - FOTOGALLERY
Chiudi

Il network televisivo americano Cbs lo ha appena annunciato: Magnum PI tornerà sul piccolo schermo con un remake della celebre serie degli anni 80. I dettagli trapelati, finora, sono pochissimi, ma il pensiero non può non andare alla Ferrari 308 guidata dal protagonista Thomas Magnum, interpretato dall’ormai quasi 73enne Tom Selleck. Certamente, una tra le più celebri auto da telefilm. Ma anche una delle più celebri Rosse di sempre. L’auto piacque talmente tanto allo stesso Selleck che acquistò uno degli esemplari prestati da Maranello per le riprese, al pari di quanto fece il produttore Glen Larson. “Con uno sconto, naturalmente”, commentò Enzo Ferrari in un'intervista pubblicata sul Quattroruote di marzo del 1986.

La scelta. Per la precisione, vennero utilizzate delle 308 GTS, GTSi e GTS Quattrovalvole, ovvero le varianti targa dell’indimenticata sportiva emiliana. La scelta, del resto, fu quasi obbligata: l’imponente stazza di Selleck comportò alcune modifiche alla seduta del guidatore e, soprattutto, l’utilizzo en plein air della vettura durante le riprese che, a tettuccio aperto, consentiva al protagonista un più agevole accesso alla vettura. E pensare che, all’inizio, la produzione meditò invece di utilizzare delle Porsche 911 da modificare per le esigenze di regia. Incassato il no di Zuffenhausen, si rivolse alla Ferrari North America.

Targa per antonomasia. Ma è proprio alla Casa di Stoccarda che si deve il termine “targa” per quelle vetture scoperte sì, ma non troppo: il tetto asportabile è sorretto dal parabrezza e da un rollbar centrale ricavato dalla scocca autoportante, dove è presente peraltro il lunotto. Una soluzione, quella richiamata, che garantisce peraltro una migliore sicurezza in caso di ribaltamento rispetto alle più classiche vetture en plein air (spider e cabriolet). E che, prima della 911 Targa – la targa per antonomasia – si era già vista su vetture come la Triumph TR4 Surrey Top e sulla Fiat 1200 Wonderful della carrozzeria Vignale.

Tante interpretazioni. Nella loro storia, Ferrari e Porsche hanno proposto diversi modelli con tale carrozzeria, ma non sono mancate interpretazioni del tema da altri top brand, nonché da marchi generalisti. Senza alcuna pretesa di esaustività – gli esempi, del resto, sarebbero tantissimi – raccogliamo nella nostra gallery alcune tra le targa più celebri o curiose. 

COMMENTI

  • Un tempo con le automobili si poteva anche sognare. Adesso i sogni invece sono utopie. Pochi possono permettersi di spendere centinaia di migliaia di euro per un'auto veramente bella. Una volta si poteva anche sognare , magari in piccolo, ma un mezzo sogno poteva avverarsi con una X1/9, una Lancia HF, una GT Junior, o anche, ancora più in piccolo, con una 128 coupé o Rally. Adesso invece.....