Croma, Thema e 164 Le ultime ammiraglie della Prima Repubblica – FOTO GALLERY

Alessandro Mirra Alessandro Mirra
Croma, Thema e 164
Le ultime ammiraglie della Prima Repubblica – FOTO GALLERY
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Sono state le auto dell’establishment italiano, lo status symbol della borghesia, ma anche di una nuova classe media à la page, più benestante che in passato. Se la Fiat 500 è il simbolo del miracolo economico, la 164, la Thema e la Croma fanno parte dell’iconografia del Paese tra la seconda metà degli anni 80 e la prima dei 90. Auto eleganti, mai sopra le righe, confortevoli e piacevoli da guidare. La Croma era forse la preferita tra le vetture di Gianni Agnelli, la 164 è stata l’ultima berlina di Enzo Ferrari. Mentre la Thema prestò servizio per i presidenti Cossiga e Scalfaro, anche in versione Limousine.

Al servizio del Paese. Le tre ammiraglie, del resto, vengono da tutti ricordate come le auto dello Stato: al servizio della politica e della dirigenza pubblica, la Lancia e l’Alfa Romeo; al servizio della giustizia, la Fiat (ma i ruoli potevano anche invertirsi). Talvolta protagoniste, loro malgrado, delle pagine di cronaca, anche tragiche, di quegli anni: gli ultimi viaggi di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino – datati rispettivamente 23 maggio e 19 luglio del 1992 – avvennero a bordo di una Croma; le Thema in dotazione a Bettino Craxi di fronte all’Hotel Raphael, a Roma, in quella sera del 30 aprile 1993, sono un ricordo immortalato da tantissimi flash.  

Fine produzione. Con le elezioni del 1994 e la nascita del bipolarismo, si chiuse la Prima Repubblica. La più “dirigenziale” delle tre ammiraglie, la Lancia Thema, uscì dai listini proprio in quell’anno, sostituita in autunno dalla K. La Croma, ultima ammiraglia con marchio Fiat, e la 164, che avrebbe poi lasciato il testimone alla 166, erano ormai a fine carriera: la prima cessò di essere prodotta nel 1996, dopo un moderato aggiornamento nel 1995; la seconda, di cui abbiamo celebrato il trentennale, nel 1997. Complessivamente, le tre ammiraglie nate dalla piattaforma Tipo 4 (la stessa da cui nacque la Saab 9000 nel 1985) vennero prodotte in oltre 1 milione di unità. Ne ripercorriamo la storia nella nostra gallery.   

RUGGERO ACQUE

@giudosolo italiano: Ti cito una mia esperienza personale. Un amico con una buona possibilità economica mi chiese di accompagnarlo a vedere 2 auto. Come tanti all'epoca affascinato dallo stile della Thema (ormai a fine vita) andammo a vedere la nuova Kappa e l'Audi A4 (uscite contemporaneamente). Come ha già commentato qualcuno, nelle versioni finali la Thema aveva risolto quasi tutte le pecche in quanto ad affidabilità, quindi lasciava nel pubblico un ottimo ricordo. Scelse l'A4. E all'epoca Audi stava crescendo esponenzialmente, ma non aveva ancora il blasone di Mercedes o BMW, diciamo valeva una Volvo, forse anche meno (come appeal, intendo). Ma all'epoca, poco più che quarantenne, non si vedeva seduto sulla Kappa: troppo auto da pensionato. x_bond ha ragione: l'eredità della migliore lancia degli ultimi anni fu raccolta da Audi, e forse in parte pure da BMW. Thesis fu un tentativo coraggioso di proporre qualcosa di nuovo, ma se lo fai in un settore già in calo di suo, con una scarsa rete di vendita all'estero...dimmi tu...16000 auto complessive contro le oltre 300000 di Thema...L'errore di Agnelli, in fondo, è sempre stato questo: lasciava troppo libertà alla propria truppa, tanto in italia faceva un po' quello che voleva (è in monopolio...): poi arrivavano qualche successo e tante bastonate. Da azionista Fiat, tu saresti più contento del progetto che fu Fiat Barchetta o l'attuale Fiat 124 Spider?? Certo il purista preferisce la prima, quest'ultima è solo una Mazda riccarrozzata, ma quale delle due porta $$ in cassa? Con questi concetti la Triade vende auto e fa lavorare le fabbriche. E' forse la Mercedes classe A col 1.5 D (Renault) un'auto degna del blasone? non mi sembra che in Germania si siano strappati i capelli...Cmq tranquillo, sembra che a Torino abbiano qualche idea sul marchio Lancia: robe da piccoli numeri (e prezzi alti). Ma prima devono continuare la strada di riconquista di fama in quanto ad affidabilità e serietà aziendale. Ci rivediamo x commentare qualche altro articolo: è stato un confronto interessante.

COMMENTI

  • @giudosolo italiano: Ti cito una mia esperienza personale. Un amico con una buona possibilità economica mi chiese di accompagnarlo a vedere 2 auto. Come tanti all'epoca affascinato dallo stile della Thema (ormai a fine vita) andammo a vedere la nuova Kappa e l'Audi A4 (uscite contemporaneamente). Come ha già commentato qualcuno, nelle versioni finali la Thema aveva risolto quasi tutte le pecche in quanto ad affidabilità, quindi lasciava nel pubblico un ottimo ricordo. Scelse l'A4. E all'epoca Audi stava crescendo esponenzialmente, ma non aveva ancora il blasone di Mercedes o BMW, diciamo valeva una Volvo, forse anche meno (come appeal, intendo). Ma all'epoca, poco più che quarantenne, non si vedeva seduto sulla Kappa: troppo auto da pensionato. x_bond ha ragione: l'eredità della migliore lancia degli ultimi anni fu raccolta da Audi, e forse in parte pure da BMW. Thesis fu un tentativo coraggioso di proporre qualcosa di nuovo, ma se lo fai in un settore già in calo di suo, con una scarsa rete di vendita all'estero...dimmi tu...16000 auto complessive contro le oltre 300000 di Thema...L'errore di Agnelli, in fondo, è sempre stato questo: lasciava troppo libertà alla propria truppa, tanto in italia faceva un po' quello che voleva (è in monopolio...): poi arrivavano qualche successo e tante bastonate. Da azionista Fiat, tu saresti più contento del progetto che fu Fiat Barchetta o l'attuale Fiat 124 Spider?? Certo il purista preferisce la prima, quest'ultima è solo una Mazda riccarrozzata, ma quale delle due porta $$ in cassa? Con questi concetti la Triade vende auto e fa lavorare le fabbriche. E' forse la Mercedes classe A col 1.5 D (Renault) un'auto degna del blasone? non mi sembra che in Germania si siano strappati i capelli...Cmq tranquillo, sembra che a Torino abbiano qualche idea sul marchio Lancia: robe da piccoli numeri (e prezzi alti). Ma prima devono continuare la strada di riconquista di fama in quanto ad affidabilità e serietà aziendale. Ci rivediamo x commentare qualche altro articolo: è stato un confronto interessante.
  • @giudosolo italiano: Forse sono stato frainteso: non ho detto che Thesis non era originale, anzi probabilmente era il mezzo più all'avanguardia in circolazione. Mi spiace pure averla accostata a delle brutture quali furono l'ultima Ford Scorpio o la Vel Satis. Ripeto, secondo me era molto più bella della Mercedes E 4 fari: ti dirò, la linea della Thesis aveva una sua logica ed armonia, infatti chi collaborò a quel progetto se non erro dovrebbe aver messo mano pure agli attuali esterni di Giulia (che possiedo) e Stelvio, auto lodate quasi all'unanimità. Il punto è che il suo stile da limousine, da auto anni 30 rielaborata in chiave moderna...a quante famiglie sarebbe potuto piacere? Questa era la domanda che in Fiat non si sono fatti. E ne decretò l'(ovvio) insuccesso. Se guardo in BMW, che era un po' l'Alfa di Germania, la regina delle berlinette sportive, ora in listino ha più SUV e Crossover che non configurazioni tradizionali. Ha saputo intuire e seguire il mercato. Questo mi fa incazzare quando si intavola la classica sfida Italia-Germania nel mondo auto. Ai tedeschi si elogiano le vendite, la crescita continua (ma nessuno critica la produzione di auto modaiole-senza-senso (orrende) quali BMW X4/X6 o Mercedes GLE)...agli italiani (leggi FCA, o meglio Marchionne) di non produrre auto degne del Blasone. A me non sembra che i Pesenti quando vendettero Lancia ad Agnelli navigasse nell'oro, tanto meno che Alfa producesse auto indimenticabili prima di quel fatidico 1986...PS in quanto alle donne: a casa mia nella scelta mi sono imposto ed ho portato a casa una berlina (che preferisco 1000 volte ad un'auto rialzata) ma il mercato (in buona parte grazie al parere femminile) sceglie sempre più SUV...cosa dovrebbero fare in Fiat? Organizzare in concessionario delle consulenze matrimoniali per poter vendere le auto che piacciono ai puristi?? Sai che fine fanno chi insegue certe chimere?? La fine della Borsalino...mentre in Porsche campano di Macan turbodiesel (...che oltraggio alla storia del marchio!!)
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  • Io ho avuto modo di possedere e/o guidare moltissime auto. Dalla Fiat 500L alla Maserati Biturbo di De Tomaso. Di molte marche (italiane e non) e di diverse caratteristiche. Fra tutte il ricordo della mia Lancia Thema 2.5 TD è quello che prevale come la migliore. Era accessoriatissima, già con climatizzatore automatico, ABS, sedili in Alcantara, tergifari, tetto apribile elettrico e molto altro. Velocissima, frenata eccellente, estremamente stabile, maneggevole e dalla grande tenuta di strada. Bagagliaio e abitabilità eccezionali per l'epoca. Un'ulteriore riprova dello scempio attuato su questo glorioso Marchio, evidentemente odiato da qualcuno all'interno di FCA.
  • ricordiamo anche l'introduzione con la Croma del motore turbodiesel ad iniezione diretta con cui il diesel, assieme al successivo common-rail, ha avuto il suo massimo potere fino ai giorni nostri
  • Le 3 auto in questione THEMA, CROMA, 164 presentate però in tempi diversi furono prodotti di successo e valide alternative alla concorrenza straniera soprattutto tedesca. La Thema come ammiraglia elegante e di classe secondo la tradizione Lancia, la Croma come ammiraglia di sostanza con la priorità del rapporto qualità/prezzo e la 164 ammiraglia sportiva secondo lo spirito Alfa. Auto tutte riuscite per quanto non prive di qualche piccola pecca. I favorevoli dati di vendita ne decretarono il grande successo e quindi qualunque giudizio negativo lascia il tempo che trova. Le 3 auto avevano un unico filo conduttore e cioè le ottime prestazioni. La Thema al suo debutto si presentò come uno dei turbodiesel più prestazionali in circolazione(l'Alfa per mio dispiacere contemporaneamente presentava una nata già assai vetusta nella linea Alfa 90, stilisticamente una delle peggiori Alfa di sempre) mentre il motore della 164 3.0 V6(il famoso "busso") fu definito nel complesso nella prova di quattroruote se non ricordo male il miglior 3.0 a benzina in circolazione). I veri problemi iniziarono quando, come spesso capita in casa fiat quando si sforna un prodotto valido, lo sviluppo e la successiva sostituzione con un nuovo modello. La LANCIA k che qualcuno forse in preda a fumi stupefacenti definisce addirittura più bella della Thema da un punto di vista stilistico è stata una delle Lancia più brutte di sempre. I furboni della Fiat crearono sostanzialmente una dedra gonfiata pensando che sarebbe stata un sicuro successo grazie a qualche cromatura a un rivestimento in alcantara o a delle poltrone Frau come se un auto fosse un semplice salotto su 4 ruote. La versione coupè poi cercò di togliere il primato di bruttezza alla Duna. Stesso errore all'Alfa dove alla riuscita 164 subentrò una 166 con uno dei frontali più imbarazzanti e brutti della storia dell'Alfa(peggio solo il frontale della bruttissima 155). Sembrava un riproposizione del frontale della seconda versione della Croma con l'aggiunta dello scudetto Alfa in un insieme assolutamente sproporzionato e pacchiano dove la storica aggressività e bellezza Alfa andava a farsi benedire. Sono errori macroscopici e inspiegabili che spesso chi ha il potere decisionale in Fiat commette e la cui ragione è da ricercare solo nel probabile masochismo di qualcuno ad essere ottimisti (in realtà è dovuto all'incompetenza di certe persone messe in certi posti certamente in virtù di prestigiosi master in discipline economiche e finanziare ma prive di quella passione e sensibilità estetica indispensabile quando si parla di una creatura come un Alfa. Non a caso nel successivo face lifting della 166 si provvedette a correggere l'errore ma ormai l'auto che non ricevette peraltro un valido sviluppo non era più un prodotto nuovissimo e quindi ....... La croma se ricordo bene invece nell'immediato non fu sostituita da alcun modello e forse considerando i precedenti fu meglio.
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  • @Guidosoloitaliano: Thesis originale ed anticonformista?? Si, certo...anche l'ultima Ford Scorpio lo era e pure la Renault Vel Satis...Ma un produttore di auto deve vendere auto: una fabbrica non campa di elogi da parte degli addetti ai lavori e/o appassionati. La forza della Triade sta proprio qua: sanno fare squadra (se uno guarda, Audi, BMW e Mercedes hanno come target clienti abbastanza diversi) sanno fare marketing, sanno interpretare in anticipo il trend del mercato. Con queste premesse, i modelli azzeccati nascono da soli. Nell'acquisto dell'auto di casa ha sempre più peso il parere della donna?? ...e produciamo quello che piace alle donne...al diavolo il parere degli appassionati. Pure gli indiani hanno capito la lezione e hanno tirato su Land Rover grazie ad Evoque: è forse Evoque un'auto digerita dai puristi del marchio?? Certo che no, ma lo fa stare in piedi.
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  • TrollGsi io la rinominerei "collezionista de mostri"... citazione di un abbatantuo in un Fantozzi. Come si potrebbe dire altro di un personaggio che dice che Argenta era una gran macchina vera segmento E quanto era una 132 restyling che a sua volta era una 125...ossia derivata da 124 vera segmento E:-) Loda poi alfa 90 restyling di Alfetta che è durata in vita 3 anni...anzi dopo 9 mesi, arrivo di ar75, già nessuno più la voleva:-) Eh sì 164 era così poco alfa che con lo stesso stile e la stessa persona ha disegnato la GTV alfa di metà anni 90...che il nostro collezionista di mostri:-) o di cessi tanto loda:-) Capisco cmq perché il personaggio odia tanto Audi....visto che preferisce Kappa brutta, vecchia e inaffidabile , roba non inventata da me, all'auto che è stata più d'immagine e alla "moda" di Fiat degli ultimi 40/50 anni la Thema. Ah uno dei motivi per cui hanno dato un design da vecchi al "kappone" era per non "interferire" con alfa che doveva avere un immagine più sportiva di lancia, da lì la veloce morte del marchio....e tra poco morire anche quello Autobianchi....
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  • Io direi bel dibattito, articolo interessante. Io mi sono soffermato più che altro sull'aspetto estetico e per me Thema ancora oggi fa un certo effetto. Rimane da ricordare l'aspetto prestazionale....e la Thema era la top, il 2.0 turbo lo definirei addirittura esuberante. Certo come sottolineato sotto c'erano dei difetti ma la seconda e terza serie li aveva parecchio limati. Insomma riassumendo per me na gran macchina, una delle migliori di sempre della categoria.
  • Ho avuto la Croma i.d. con la quale ho fatto oltre 250k km, con molte spese di manutenzione straordinaria. Ma rimane l'unica di sempre ad aver fatto i 20 al litro a 120 effettivi (anche se in media facevo i 15 e mezzo)
  • non si è mai capita l'ottusità del gruppo fiat lancia a non dare seguito ai modelli che hanno avuto ottimi volumi di vendita come questi, questo progetto che comprendeva anche la saab 9000 (pianale) è poi stato del tutto abbondonato un vero peccato soprattutto per lancia thema poi completamente snaturata, la forza delle tedesche è anche questa confermare e rinnovare modelli come bmw serie3 o 5.
  • Interessante articolo che mi riporta alla gioventù. Tutte 3 le auto riuscitissime croma come media pratica e da km ora non saprei dire qualcosa di simile visti i cambiamenti dei gusti. Thema auto di immagine che andava bene sia al trentenne che al settantenne, pubblico che ormai da 15/20 anni è la clientela tipica Audi. 164 un po' come Thema come concetto ma eseguita in modo più sportivo da alfa, come linea risulta la più moderna anche perché uscita 3 anni dopo. Come sempre Fiat/fga/FCA lascia morire le auto o le sostituisce con auto flop...Kappa oltre ad avere un'estetica da attempati.... è crollata quasi subito dalle vendite iniziali causa disastro motore 5 cilindri. La ciliegina sulla torta era la coupé:-) definita ces/design:-) da uno dei più grandi designer Italiani ex Pininfarina, lancia, Fiat....
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  • Interessante articolo che mi riporta alla gioventù. Tutte 3 le auto riuscitissime croma come media pratica e da km ora non saprei dire qualcosa di simile visti i cambiamenti dei gusti. Thema auto di immagine che andava bene sia al trentenne che al settantenne, pubblico che ormai da 15/20 anni è la clientela tipica Audi. 164 un po' come Thema come concetto ma eseguita in modo più sportivo da alfa, come linea risulta la più moderna anche perché uscita 3 anni dopo. Come sempre Fiat/fga/FCA lascia morire le auto o le sostituisce con auto flop...Kappa oltre ad avere un'estetica da attempati.... è crollata quasi subito dalle vendite iniziali causa disastro motore 5 cilindri. La ciliegina sulla torta era la coupé:-) definita ces/design:-) da uno dei più grandi designer Italiani ex Pininfarina, lancia, Fiat....
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  • Io non ho mai avuto nessuna delle tre ma un caro amico ha avuto la Croma CHT. Comunque si c'è una grande malinconia in queste auto. La più importante differenza secondo me era sull'accessibilità (economica) di una Croma rispetto a Audi BMW e Mercedes. La Croma era veramente molto più accessibile delle altre. La media borghesia viaggiava in Croma, macchina da 30 milioni nei primi anni 90... contro i 38/40 delle altre. Chi poteva permettersi qualcosa in più prendeva una Thema, sempre più economica (al concessionario) delle altre tedesche. Certo... poteva esserci differenza di finiture... ma era l'idea che queste macchine trasmettevano... l'idea di benessere che oggi non c'è più. Scandaloso e vergognoso che la Fiat abbia abbandonato il segmento "focus/golf" e "mondeo/passat".
  • Leggendo quest'articolo ho provato davvero una profonda malinconia. Mio padre , che purtroppo non c'è più, ha avuto due Fiat Croma. Un'auto comodissima e con uno spazio interno sconfinato. La prima che comprò era usata , una 2.0 CHT con l'Aria Condizionata un lusso esagerato per l'epoca! Ricordo benissimo che a quel tempo lo status symbol per la media borghesia era la Lancia Thema un auto davvero elegante se paragonata alle dirette concorrenti dell'epoca. Forse la meno riuscita fu la 164, valida esteticamente ma pagava lo scotto di essere un' Alfa a trazione anteriore e gli interni lasciavano molto a desiderare. La Fiat dell'epoca aveva prima di molti altri concorrenti capito le enormi potenzialità delle piattaforme comuni , penso alla Tipo e a tutte le sue derivate..peccato davvero non aver saputo continuare su quella strada...
  • Concordo con la maggior parte dei commenti, 3 belle auto per il tempo (4 con la Saab), frutto di una Fiat che funzionava e che sotto la guida di Ghidella puntava sui prodotti. ..... Mio padre (che veniva da una famiglia di "Lancisti") ha posseduto 2 Thema: una "i.e. 8 valvole", un esemplare tra i primi venduti in italia e che effettivamente era molto bella, interni curati rivestiti con Alcantara beige, ma purtroppo (come l'esperienza descritta da Ramani) lasciava a desiderare quanto ad affidabilità, ok a livello meccanico, a parte un "seghettamento" dell'iniezione elettronica risolto in garanzia e un consumo di olio abbastanza marcato (necessari un paio di rabbocchi tra un cambio e l'altro previsto ai tempi ogni 10.000 Km), ma era nell'impianto elettrico la vera debacle, il famoso check control, tanto scenografico quanto inaffidabile, "sbarellava" spesso e volentieri segnalando allarmi fasulli (bastava spegnere e riaccendere il quadro e tutto tornava a posto), vetri elettrici che andavano su e giù da soli, il blocchetto con la chiave di accensione (prodotto all'epoca dalla Sipea) sostituito una marea di volte a causa di falsi contatti, le prime volte tra l'altro costringeva pure a cambiare la chiave che così non era più uguale a quella delle porte, successivamente visto il gran numero di guasti, la Sipea si mise a commercializzare solo i contatti interni così almeno la chiave restava sempre la stessa, un disastro insomma. ...... La seconda fu invece una "Turbo 16" comprata scontatissima a Km zero quando era stata già stata commercializzata la "Kappa" che a mio padre (così come alla stragrande parte degli italiani) non piaceva, tutt'altra auto questa sul piano dell'affidabilità, a parte i consumi elevati (ma faceva parte del gioco), ha percorso 200.000 Km senza inconvenienti degni di nota, è stata anche l'ultima Lancia entrata in casa nostra, poi anche mio padre suo malgrado si è dovuto arrendere allo sfascio a cui la famiglia proprietaria ha ridotto questo glorioso marchio.....
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  • Tutti i modelli citati testimoniano l'incapacità a mio parere di crederci, Non si può fare tanta fatica per farsi un nome in un segmento dominato da auto straniere e poi abbandonarlo. Sarà stata una questione di margini o altro ma lo stesso errore lo hanno fatto con il Freemont. che ad un prezzo giusto poteva occupare un segmento SUV ad un costo adeguato. Sarà pure un progetto non giovanissimo ma vedo auto in giro con soluzioni tecnologiche modeste che alla fine vendono. L'utente medio non distingue una balestra dalle sospensioni pneumatiche.
  • La Croma era un'auto generosa dalla linea moderna: pensate alle concorrenti dello stesso periodo: anni luce indietro. Propose il sistema CHT per il risparmio del carburante (benzina). La Thema fu un'auto azzeccatissima, dalla linea elegante, interni lussuosi, molto desiderata dalla nuova classe abbiente dell'epoca. La 164 fu un successo, dalla linea superlativa rispetto alla progenitrice Alfa 6 (semplicemente...preistorica). Qualcuno critica ancora la scelta della TA, ma non mi sembra che Audi abbia scalato le classifiche del mercato grazie alla TP, o sbaglio?? Fu proposta anche col Q4: BMW ci arrivò anni dopo. Sulla qualità dei veicoli citati, sappiamo tutto. Catene di montaggio e controlli alla mentula canis e una certa disinvoltura nel buttare sul mercato novità magari non proprio testate ad hoc, hanno prodotto un mix letale in quanto a fama. La K, fu un tragico errore: il management non capì che chi si poteva comprare certe auto, smetteva l'abito per indossare i Jeans...per chi ha afferrato il paragone, la linea classica inseguita dalla Lancia cozzava col nuovo trend di richiesta del mercato. Più sportività e meno eleganza. Qualcuno afferma ancora che Marchionne non ci capisce nulla di auto...ma ricordo benissimo, appena arrivato in Fiat, che giudicò un suicidio il progetto Thesis: fiumi di denaro (con soluzioni innovative, tipo le sospensioni SkyHook...una chicca che dovettero cedere ad Audi per questioni di $$...) in un'auto assolutamente fuori dal mercato. Come dargli torto??
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  • Tre belle auto, ognuna con la propria personalitá. Lusso per la Thema, sportivitá per la 164 e praticitá per la Croma. Con il restyling, a mio parere, erano migliorate tutte dal punto di vista del design (Croma eliminazione dei paraurti in plastica grezza, Thema gruppo ottico anteriore in unico pezzo, 164 paraurti e listello cromato lungo tutta la carrozzeria, ecc.).
  • Giusto elogiare le macchine italiane e non essere esterofili, ma.. personalmente ho avuto una Thema 16 valvole, comperata nel 90. era bellissima, verde con cerchi in lega e interni in Alcantara. Peccato che a 40.000 km è andata in pezzi la cinghia della distribuzione. Testata e 16 valvole da rifare, spesi 4 milioni fuori garanzia.... Rotta la pompa dell'acqua una notte a Pavia, e rientro a Milano con un amico.... Surriscaldamento un autostrada in agosto ( la ventola di raffreddamento ha smesso di funzionare ) e per proseguire dovevo semplicemente attendere che le code smaltissero ... Quando andavo a Trieste a trovare i genitori, se c'era la Bora entrava dal parabrezza... Devo continuare ?? E' per la Thema che da allora ho avuto solo BMW e Audi.....
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  • 3 belle macchine. Come ci si possa poi essere ridotti a zero (Fiat) e alla tremenda K....e vabbè.
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